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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Energia, nel 2025 meno utili per le società quotate ma più investimenti
Comar secondo i bilanci 2025. Sale la capitalizzazione
Risultati contrastanti nel 2025 per le società dell'energia quotate sono contrastanti. Secondo gli ultimi bilanci, i loro ricavi consolidati ammontavano a 226,8 miliardi di euro e, quindi, in calo dello 0,49% sui 227,9 del 2024; una diminuzione si riscontra anche per gli utili, che sono stati di 13 miliardi, in diminuzione del 14,9% sui 15,3 miliardi del 2024. I debiti sono cresciuti del 4,3%, giungendo a 134,7 miliardi, rispetto ai 129,1 miliardi del 2024. E' quanto risulta dai dati elaborati dal Centro Studi di CoMar, diretto da Massimo Rossi e sono relativi alle diciotto società in listino: A2a, Acea, Acinque, Alerion, Ascopiave, Ecosuntek, Edison R, Enel, Eni, Erg, Eviso, Gasplus, Hera, Iren, Italgas, Saipem, Snam, Terna. In compenso, sono aumentati del 3,8% gli investimenti, passati da 31,5 miliardi di euro del 2024 ai 32,7 miliardi dell'ultimo anno; così come i dipendenti, dai 183.892 del 2024 ai 190.501 del 2025 (+3,6%). Ancor meglio la loro capitalizzazione, che, a inizio luglio 2026, era di 250,5 miliardi di euro, con una crescita nell'ultimo semestre di oltre 30,3 miliardi di euro (+13,76%). Nella sua analisi sul bilancio consolidato delle Società dell'energia quotate, giunto alla quinta edizione, CoMar ha calcolato anche che, tra il 2024 ed il 2025, il rapporto tra utili e ricavi è sceso da 6,74% a 5,76%, così come è in negativo anche quello tra debiti e ricavi, che aumenta dal 56,69% al 59,41%. Riguardo alle singole società, l'analisi di CoMar evidenzia che per quanto riguarda i ricavi: tra il 2024 ed il 2025, sono in aumento per tutte le Società, tranne per Ecosuntek, Eni e Hera. Eni guida la classifica per dimensione, con oltre 82,1 miliardi di euro, seguita da Enel (80,3 miliardi), Saipem (15,4 miliardi), A2a (14 miliardi), Hera (12,8 miliardi), Terna (4 miliardi), Snam (3,8 miliardi). I maggiori aumenti dei ricavi sono stati per Italgas (+39,7%), Gasplus (+23%), Terna (+9,6%), A2a (+9,4%), Snam (+8,9%). Gli utili sono in diminuzione per A2a, Enel, Eni ed Erg, mentre i maggiori aumenti sono per Acea, Ascopiave, Italgas, Snam. L'indebitamento finanziario è in crescita per dieci Società, tra cui, maggiormente, Ascopiave, Erg, Italgas, Saipem, Terna; mentre questo capitolo migliora soprattutto per A2a ed Eni. Gli investimenti sono in aumento soprattutto per A2a, Acea, Alerion, Italgas e Terna. Il maggiore datore di lavoro è Enel con 61.634 dipendenti, seguito da Eni con 32.349, da Saipem con 30.409, da A2a con 14.879 e da Iren con 11.908.
C.Amaral--PC