-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1761 dollari
-
Nel trimestre l'utile Mps a 521 milioni, oltre le attese
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 99,10 dollari
-
Esportazioni di auto dal Messico in forte crescita, +11,4% ad aprile
-
Sheinbaum: 'Nessuna nazione può decidere il destino di un'altra'
-
Ue-Messico, atteso un balzo del 35% negli scambi
-
Cuba, Guterres: 'Nessuna soluzione militare contro l'isola'
-
Trump, 'non vedo l'ora di incontrare Xi, un leader rispettato da tutti'
-
Calcio: Ranieri apre alla Nazionale, "Io ct? Adesso sono libero. Mai dire mai"
-
Napoli ko con il Bologna, qualificazione Champions rinviata
-
Un passeggero spagnolo positivo all'hantavirus isolato in ospedale
-
Sottomarino lanciamissili Usa arrivato a Gibilterra, 'impegno verso la Nato'
-
Internazionali: Cobolli ko, l'azzurro eliminato da Tirante
-
++ Lega A, domenica alle 12.30 derby Roma e gare di Como, Juve e Milan ++
-
Il programma del 12 maggio, a Cannes 79 cerimonia d'apertura e La vie electrique
-
Evacuazione conclusa, la nave Hondius salpata per i Paesi Bassi
-
SNC Scandic Coin: i beni reali incontrano la fruibilità digitale
-
Polpi giganti erano il terrore dei mari 100 milioni di anni fa
-
Acquaroli, 'tutto il possibile per difendere l'occupazione a Electrolux Cerreto'
-
SNC Scandic Coin: реальные активы и цифровые возможности
-
Milan: riunione dirigenti voluta da Furlani, messaggio di fiducia e compattezza
-
Sindaca Fabriano, 'vicinanza e sostegno ai lavoratori Electrolux'
-
Duetto Day, i 60 anni dell'Alfa Romeo Spider firmata Pininfarina
-
Marco Perego Saldaña, 'i miei quattro film da produttore a Cannes 2026'
-
Coppa Italia: Sarri spera nel recupero di Zaccagni
-
L'Antitrust frena Tim e Fastweb, istruttoria sull'accordo di Ran sharing
-
Sinner 'il successo non ha cambiato me e la famiglia, siamo persone normali'
-
Ricercatrice e neomamma, conciliare lavoro e famiglia è una sfida
-
Cabana è il nuovo singolo inedito di Irama
-
Internazionali: Sinner-Pellegrino domani non prima delle 15 sul Centrale
-
Giro: le squadre rientrate in Italia, domani il via a Catanzaro
-
Coppa Italia: Inter allarme attacco, ballottaggio Esposito-Bonny con Lautaro
-
A Londra il primo museo ufficiale dei Beatles fra ricordi e cimeli
-
Trump, 'la soluzione diplomatica con l'Iran è ancora possibile'
-
Lo spread Btp-Bund chiude a 73,5 punti
-
Lingotto Musica 2026/2027, 25 appuntamenti e un brano inedito
-
Elezioni Figc: fonti Lega Pro, 'aspettiamo i programmi, non ci schieriamo'
-
Trump, il cessate il fuoco è molto debole, 1% di chance di tenere
-
Borsa: Europa chiude a diverse velocità, guarda alla guerra in Iran
-
Bombardieri, 'basta aziende come Electrolux che prendono i soldi e poi se ne vanno'
-
Giunta Marche, ok a Carloni per guida Autorità portuale Adriatico Centrale
-
Fondazione Mediolanum, dal 2025 destinati all'infanzia 57,5 milioni
-
SNC Scandic Coin: поєднання реальних активів та цифрової функціональності
-
Calcio: Mariani arbitra la finale di Conference, Siebert per la Champions
-
Annunciate otto ore di sciopero in tutti gli stabilimenti Electrolux
-
La sicurezza a Cannes è 'pluriforce' e sempre più invisibile
-
Depressione e Alzheimer, con terapia magnetica risultati migliori rispetto a farmaci
-
Trump, sto valutando di riavviare 'Project Freedom'
-
Aumentano tariffe Caronte & Tourist per isole minori Sicilia, scoppia la polemica
-
Coppa Italia: allarme Inter, Thuram a rischio per problema muscolare
I maiali uno dei temi centrali e più divisivi nel voto in Danimarca
Il Paese é tra i maggiori esportatori, spaccato tra agricoltura e green
(di Alex Maxia) Economia, welfare, pressione fiscale e clima. Sono stati questi i temi che hanno polarizzato l'intensa campagna elettorale in Danimarca, dopo l'annuncio della premier Social Democratica Mette Fredriksen di indire il voto anticipato. E al centro del dibattito ci sono stati per oltre un mese anche i maiali. Il destino dei 28 milioni di suini prodotti annualmente è diventato infatti il baricentro inaspettato della campagna elettorale, con il Paese spaccato tra ambizioni green e sopravvivenza rurale. Al centro del dibattito c'è stato il 'Green Tripartite' (Gr›n Tripartite-aftale), l'accordo storico che prevede la prima carbon tax al mondo sulle emissioni del bestiame con un costo per gli allevatori che potrebbe superare i 40 euro per tonnellata di CO2 nel 2030, salendo a 100 nel 2035. Frederiksen, in cerca del terzo mandato, ha difeso l'accordo pur proponendo nuove restrizioni per proteggere l'acqua potabile dai pesticidi agricoli. Il resto del fronte politico si è frammentato con la Sinistra Radicale che ha chiesto un 'pig stop' urgente, ovvero il divieto assoluto di espandere o costruire nuovi allevamenti. Il partito Alternativa ha proposto un taglio dell'86% della produzione suina limitandola al solo fabbisogno nazionale. La Destra Populista guidata da Morten Messerschmidt, ha invece definito la tassa "dannosa per l'economia", senza un reale impatto sul clima globale. I liberali Lund Poulsen sono anche loro favorevoli a mantenere lo status quo. In uno stacco dal duello tv tra Fredriksen e Lund Poulsen le telecamere hanno immortalano i sostenitori dei loro due partiti fuori dagli studi, mostrando una persona travestita da maiale gigante che balla tra la folla. E' Iben tergaard, una ingegnere di 70 anni che racconta all'ANSA: "Sono qua per portare all'attenzione la condizione degli animali in Danimarca, soprattutto i maiali che fanno una vita miserabile". Oltre alla questione etica è l'inquinamento del suolo e delle fonti idriche che preoccupa molti danesi: "Siamo stanchi del fatto che i nostri bambini non possano fare il bagno o pescare e questo è perchè dobbiamo allevare milioni di suini: una follia" ha rimarcato Tage Neergaard. Il voto danese non è stato quindi solo un test sulla tenuta dei socialdemocratici, ma sul futuro del modello agricolo europeo.
H.Portela--PC