Corteo a Tunisi per la liberazione dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
Corteo a Tunisi per la liberazione dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud

Corteo a Tunisi per la liberazione dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud

In piazza società civile e associazioni, slogan per la Palestina e la libertà

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Una manifestazione per chiedere la liberazione dei quattro membri della delegazione tunisina della Flotilla Soumoud detenuti nel carcere di Mornaguia si è svolta oggi nel centro di Tunisi, su iniziativa di un fronte di organizzazioni della società civile. Il corteo è partito nel pomeriggio dalla sede del sindacato nazionale dei giornalisti tunisini (Snjt), con bandiere palestinesi e tunisine e i ritratti di Wael Naouar, Ghassen Henchiri, Ghassen Boughdiri e Nabil Chennoufi, segnalano diversi media locali tra cui Carthage News. "Sostenere il diritto palestinese non è un crimine" e "criminalizzare la solidarietà con la Palestina è alto tradimento" alcuni degli slogan riportati sui cartelli e sugli striscioni. I manifestanti hanno chiesto la liberazione dei quattro attivisti e l'abbandono dei procedimenti a loro carico, denunciando quella che gli organizzatori definiscono una "politica di rappresaglia" contro esponenti del movimento di solidarietà con la Palestina. La protesta ha assunto anche una dimensione più ampia legata alla situazione delle libertà e alle detenzioni di attivisti e oppositori, temi sollevati da diverse delle organizzazioni presenti. I 4 attivisti sono detenuti a Mornaguia nell'ambito di un'inchiesta aperta nel marzo scorso, che riguarda anche presunti reati finanziari collegati alle attività della Flotilla. L'11 settembre il giudice ha prorogato di 4 mesi la loro detenzione preventiva. Altri tre esponenti coinvolti nello stesso procedimento, Jawaher Channa, Sana M'hidli Mseheli e Mohamed Amine Bennour, sono stati nel frattempo rimessi in libertà.

V.Fontes--PC