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Meloni, scegliere tra Ue nemica delle nazioni e confederazione
Non crediamo in super-Stato burocratico e ipercentralista
"Siamo alla vigilia di un voto decisivo nei quali i cittadini saranno chiamati a scegliere tra due modelli di Europa: da una parte, un super-Stato burocratico, ipercentralista e nemico delle specificità nazionali, costruito sul trasferimento di competenze e di quote sempre maggiori di sovranità dai governi e dai parlamenti legittimati dai popoli alla Commissione europea; dall'altra, una confederazione di nazioni sovrane unite sui grandi temi, ma libere di affrontare questioni di stretta rilevanza nazionale, garantendo quel principio di sussidiarietà sancito dai trattati dell'Ue. Noi crediamo in questo secondo modello e stiamo lavorando per costruirlo". Lo scrive la premier Giorgia Meloni in un passaggio del saluto letto in occasione dell'incontro organizzato dal centro studi Rosario Livatino al Senato.
V.Dantas--PC