-
007 Danimarca, la Russia pianifica sabotaggi alle nostre industrie
-
Lautaro, voci sul Barcellona vere ma io voglio restare all'Inter
-
Eurovolley: Velasco "Partita complicata, all'inizio c'era poca lucidità"
-
Eurovolley: Egonu "bello giocare, soffrire e vincere"
-
Eurovolley: 3-1 alla Svezia, le azzurre sono in semifinale
-
Il petrolio in rialzo a New York, sale a 91,27 dollari
-
Ministero Sanità a Gaza, oltre 900 morti quest'anno nonostante la tregua
-
Fed, 'attività economica Usa aumentata in termini moderati da inizio luglio'
-
Malagò, Infantino? Sarebbe da incoscienti andare contro l'Uefa
-
Trump, 'contento che Harry e Meghan si siano trasferiti, non ero un fan'
-
Azzurri: Mancini "servono decisioni veloci, dobbiamo fare risultati"
-
Marotta 'addio di Ausilio nel pieno rispetto, Inter club di talenti'
-
Coppa Italia: Udinese agli ottavi, vittoria di misura con il Venezia
-
Organoidi di cervello coltivati in laboratorio per 5 anni, è record
-
George Clooney, 'nessuno ride o piange in lingue diverse'
-
Malta, assolto presunto mandante dell'omicidio di Daphne Caruana Galizia
-
Buonfiglio, Bianchedi? Parere Anac a tutela di tutti e per evitare errori a cascata
-
Muti, 'far risuonare Verdi a Sant'Agata perché quella casa non resti in silenzio'
-
Yoko Ono nonna, è nato il figlio di Sean Lennon
-
Eni, accordo in Venezuela, sarà operatore del giacimento giant Junin-5
-
Sozza arbitra Inter-Napoli, a Mariani Juve-Milan
-
Disastro in Nepal, ghiacciai himalaiani più sensibili all'aumento delle temperature
-
Red Bull: Hadjar rinuncia anche a Monza, al suo posto Lawson
-
Us Open: Paolini al terzo turno, battuta Stefanini nel derby azzurro
-
Fonti, 'bielorusso sospettato per Lipsia non è passato in Italia'
-
Gas: future sopra i 73 euro, ai massimi dal 2023 al megawattora
-
Weekend al cinema tra commedia, formazione, poesia e horror
-
Ausilio 'Inter seconda pelle, si separa un pezzo della mia anima'
-
Calcio: l'Inter e Ausilio si separano da oggi, Baccin nuovo ds
-
Ok Commissione a nomina Comporti all'Esma, atteso via libera in plenaria Eurocamera
-
Danny Boyle, 'in Ink racconto Murdoch il rivoluzionario, non il mostro'
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,24%
-
Coppa Italia: il Sassuolo supera il Frosinone ai rigori e va agli ottavi
-
Trump, 'Hormuz sotto controllo Usa, lo ribattezziamo Stretto di Trump?'
-
Sfuggenti cellule immunitarie una chiave dei futuri vaccini antiinfluenzali
-
"Anatomia di un ritratto", Venezia riscopre la storia di Fernanda Wittgens
-
Kallas, 'necessario limitare i visti turistici per i russi'
-
New York obbliga i parrucchieri a lavorare con tutti i tipi di capelli
-
Mapei cresce in Polonia
-
Back to Hogwarts, il mondo di Harry Potter approdato per una sera a Venezia
-
Giochi del Mediterraneo: Mornati, lo sport italiano conferma suo momento d'oro
-
Marazzi racconta la prima fotoreporter morta in guerra, 'importante ridarle voce'
-
Save the Children, in Nepal cresce il disagio psicologico tra i bambini sopravvissuti
-
Uber taglia 3.300 posti, il 10% della sua forza lavoro
-
Tajani, 'faremo accertamenti sul visto al sospettato di Lipsia'
-
Como: Fabregas "Kean è la nostra prima scelta da due mesi, a Genova ci sarà"
-
Us Open: Eala ruba la scena, a New York è nata una stella
-
Giovani in prima linea per la salute urbana, al via il progetto Generazione città sane
-
Dopo il flop Galliano, strali su Anna Wintour e sul Gala
-
Le storie attorno al fuoco all'origine del linguaggio umano
Fao, a Gaza la superficie coltivabile disponibile è meno del 5%
Valutazione geospaziale con Unosat, l'82,2% dei pozzi fuori uso
Meno del 5% della superficie coltivabile della Striscia di Gaza resta disponibile per l'agricoltura, andando a peggiorare ulteriormente la capacità di produzione alimentare e ad aggravare il rischio di carestia nella zona. E' quanto emerge dall' ultima valutazione geospaziale condotta dalla Fao e dal Unosat, Centro satellitare delle Nazioni Unite. Ad aprile 2025, oltre l'80% della superficie agricola risultava danneggiata (12.537 ettari su 15.053) e il 77,8% non era accessibile, lasciando solo 688 ettari (4,6%) disponibili per la coltivazione. La situazione è particolarmente critica a Rafah e nei governatorati settentrionali, dove quasi tutti i terreni coltivabili non sono accessibili. Utilizzando immagini satellitari ad alta risoluzione e confrontandole con i dati pre-conflitto, la valutazione ha rilevato che il 71,2% delle serre è stato danneggiato, con il più alto numero proprio a Rafah con l'86,5% ad aprile 2025, rispetto al 57,5% a dicembre 2024, mentre lo sono tutte nel governatorato di Gaza. Stessa cosa per i pozzi agricoli, con l'82,8% fuori uso contro il 67,7% a dicembre scorso Prima dell'inizio del conflitto, il settore primario rappresentava circa il 10% dell'economia di Gaza, con oltre 560mila persone che dipendevano da produzione, allevamento o pesca per il loro sostentamento. "Questo livello di distruzione non è solo una perdita di infrastrutture, ma un collasso del sistema agroalimentare di Gaza e delle sue risorse vitali - spiega Beth Bechdol, vicedirettore generale della Fao - con terreni coltivabili, serre e pozzi distrutti, la produzione alimentare locale si è bloccata. La ricostruzione richiederà ingenti investimenti e un impegno costante per ripristinare sia i mezzi di sussistenza che la speranza". La Fao ha stimato che il valore dei danni e delle perdite subiti dal settore agricolo a Gaza dall'inizio delle ostilità, nel 2023, superasse i 2 miliardi di dollari (835 milioni di dollari di danni, 1,3 miliardi di dollari di perdite), con un fabbisogno stimato di recupero e ricostruzione di circa 4,2 miliardi di dollari.
T.Batista--PC