-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Borghi (Lega), 'serve una manovra coraggiosa, Meloni se ne freghi del Patto Ue'
'Comprendo Giorgetti ma bisogna anticipare il temporale. Priorità Quota 64 e flat tax'
"Quando diciamo che ci vuole una finanziaria coraggiosa non significa essere imprudenti, ma muoversi in anticipo rispetto a possibili future recessioni". Lo afferma il senatore della Lega Claudio Borghi, interpellato sulla manovra e sull'invito alla prudenza del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Meloni, osserva, è stata "ligia" alle regole Ue ma ora "dovrebbe fregarsene" di rincorrere la discesa sotto il 3% di deficit: "Dobbiamo uscire dalla sindrome di Calimero, abbiamo un'economia messa largamente meglio di tre quarti d'Europa". "Comprendo Giorgetti", aggiunge, ma "all'approssimarsi del temporale" serve "mettere più denaro in circolo per attutire i possibili colpi". Da prudenti gestori della cosa pubblica dovremmo muoverci in anticipo", evidenzia, indicando come priorità irrinunciabili Quota 64 e la flat tax.
A.Seabra--PC