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Dieci benemerenze civiche a Legnano: le motivazioni e i destinatari
In occasione della festa del santo patrono San Magno, il Comune di Legnano conferirà dieci benemerenze civiche a cittadini che si sono distinti per impegno professionale, sociale e culturale. La cerimonia si terrà giovedì 5 novembre nella sala Pagani di Palazzo Leone da Perego, con la consegna dei riconoscimenti a figure come Emanuela Roveda alla memoria, Angelo Pisoni, Letterio Munafò e altri dieci cittadini.
Il Comune di Legnano ha annunciato l'assegnazione di dieci benemerenze civiche a cittadini che si sono distinti per il proprio impegno professionale, sociale, culturale e civile a favore della crescita della comunità locale. I riconoscimenti saranno conferiti in occasione della festa del santo patrono San Magno. La cerimonia ufficiale di consegna si terrà giovedì 5 novembre alle ore 17:00 nella sala Pagani di Palazzo Leone da Perego.
L'elenco dei destinatari include Emanuela Roveda, alla memoria, Angelo Pisoni, Letterio Munafò, Rosaria Rotondi, Adriano Vallario, Franco Bonazza, Carmen Galli, Gian Piero Edilio Testa, Carla Marinoni ed Elisabetta Cozzi. Ogni riconoscimento è accompagnato da una motivazione specifica che sottolinea il contributo individuale al tessuto sociale e istituzionale della città.
Emanuela Roveda, nata a Legnano, riceve il premio alla memoria per il coraggio e la determinazione con cui ha superato le difficoltà legate alla poliomielite, contratta pochi anni prima della disponibilità del vaccino, che le aveva causato la paralisi degli arti inferiori. Diplomata all'istituto Barbara Melzi, ha lavorato a lungo in una banca cittadina. Sin da giovane è stata attiva nella vita del quartiere Canazza, frequentando il gruppo di Gioventù studentesca e diventando un punto di riferimento per la parrocchia e la comunità, con particolare attenzione al sostegno di persone con trascorsi difficili. Il suo impegno si è esteso ai diritti delle persone con disabilità attraverso diverse associazioni e iniziative personali. Ha ricoperto l'incarico di coordinatrice del gruppo dei famigliari in una RSA di Legnano, conseguendo il diploma di counselor per svolgere meglio il ruolo. Si è dedicata alla promozione della figura del disability manager, carica istituita a Legnano nel 2024 nell'ambito del percorso Peba. Emanuela Roveda è mancata l'11 gennaio 2026.
Angelo Pisoni, nato a Legnano, ha dedicato la sua vita professionale all'insegnamento presso il liceo Galilei, dove ha svolto attività di docente tecnico-pratico nei laboratori di Chimica e Biologia ed è stato collaboratore dell'ufficio di Presidenza. Nel 1974 ha guidato un gruppo di studenti in una ricerca scientifica sullo stato di salute del fiume Olona, al fine di sensibilizzare cittadini e autorità sulla condizione ambientale del territorio. Negli anni Ottanta è stato responsabile di zona del WWF e organizzatore di incontri sull'ambiente. Dopo la tragedia dell'ex-Cantoni nel marzo 2000, che ha causato cinque morti, ha contribuito alla nascita del comitato "A Legnano nessuno è Straniero", aiutando i residenti dell'area dismessa a inserirsi nel mondo del lavoro e della scuola e insegnando loro l'italiano presso la Scuola di Babele. È stato consigliere comunale in più mandati e presidente del Parco Altomilanese dal 2012 al 2014. La motivazione del premio evidenzia il suo impegno nell'educazione dei giovani, nella promozione dell'amore per la natura e nel sostegno ai diritti dei nuovi cittadini.
Letterio Munafò, nato a Lecce e diplomato in Ragioneria, ha lavorato per oltre cinquant'anni nel settore assicurativo, gestendo agenzie sul territorio e coordinando reti di agenti. È stato Presidente del gruppo agenti delle agenzie di varie compagnie e ha ricoperto incarichi sindacali nell'Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione. A Legnano è consigliere comunale da sei mandati, è stato assessore a Legnano e Mozzate, responsabile regionale di partito per lo Sport ed è componente del consiglio regionale di Anci Lombardia. Ha ricoperto importanti ruoli dirigenziali in società calcistiche, tra cui la vicepresidenza di Legnano e Lecce Calcio e la direzione al Varese Calcio. Da sempre attivo nella beneficenza e nel sostegno sociale, il premio gli viene conferito per passione, spirito di servizio e senso del dovere nello sviluppo di realtà caritative, sociali e sportive.
Rosaria Rotondi, nata a Legnano e laureata in Pedagogia e Filosofia, ha lavorato come funzionaria nei settori sanitario e sociale presso la Provincia di Milano e la Regione Lombardia. È stata membro della Commissione nazionale per la realizzazione della parità fra uomo e donna. A Legnano è stata assessora alla Pubblica istruzione e alla Formazione professionale dal 1977 al 1985, periodo in cui ha contribuito alla creazione di un Centro per la formazione professionale e alla nascita della Cooperativa La Mano, impegnata nell'inserimento lavorativo di persone fragili. È stata ancora consigliera comunale dal 2012 al 2019 e assessore alle Politiche sociali presso la Provincia di Milano dal 2004 al 2007. Il premio riconosce il suo impegno nel mantenere vivo il dibattito su welfare, parità di genere, formazione e lavoro.
Adriano Vallario, nato a Sessa Aurunca e laureato in Giurisprudenza, è entrato nella Polizia nel 1999. Dopo la destinazione alla Questura di Milano, è stato assegnato al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Legnano, dove presta servizio tuttora, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità fino a quello di vice dirigente. Nel corso della carriera ha conseguito numerosi attestati, menzioni ed encomi, tra cui due premi con lode per aver salvato persone bloccate da incendi in edifici dismessi e un encomio del Capo della Polizia per il soccorso a un bambino chiuso in un'auto sotto il sole. Ha ricevuto tre lodi per attività di polizia giudiziaria che hanno portato ad arresti significativi, incluso quello di un autore di sequestri di persona. Il premio gli viene assegnato per la sensibilità dimostrata nel sostenere persone fragili durante e fuori dal servizio.
Franco Bonazza, nato a Legnano e laureato in Ingegneria, ha collaborato con multinazionali statunitensi dopo aver lavorato per aziende italiane di primo piano. È stato tra i fondatori del Club Subacqueo Legnano e membro di una squadra di sommozzatori che, sotto l'egida della Soprintendenza Archeologica, ha recuperato reperti esposti nei musei di Legnano, Milano e Verona. Appassionato di pallacanestro, ha promosso la nascita della Pallacanestro Legnano nel 1966 e fondato la Pallacanestro Olimpia Legnano nel 1971. La sua abilità imprenditoriale lo ha portato a fondare Controlsystem srl, leader nella produzione di impianti di segnalazione dati per discipline sportive, con impianti presenti in Europa, Medio Oriente e Asia Centrale. Il premio riconosce la passione per lo sport e la capacità imprenditoriale.
Carmen Galli, nata a Parabiago e laureata in Sociologia, è stata insegnante alla Fondazione Clerici di Parabiago e sindaco del Comune di San Vittore Olona per oltre quindici anni. Da decenni promuove iniziative di volontariato a Legnano e nella zona, con attenzione all'educazione, allo sport e alla cura degli anziani. È stata insignita del Cavalierato della Repubblica Italiana nel 1992, dell'onorificenza di Ufficiale al Merito nel 2020 e del Premio Rosa Camuna nel 2023. Presidente della Castoro Sport dal 2004, ha promosso l'inclusione attraverso lo sport per persone con disabilità, ottenendo medaglie d'oro alle Special Olympics. Il premio riconosce il suo impegno nella promozione dello sport come mezzo di integrazione e la sua attività amministrativa orientata al progresso civile.
Gian Piero Edilio Testa, nato a Legnano e diplomato operatore elettronico, ha lavorato per compagnie di telecomunicazioni e successivamente per istituzioni pubbliche, tra cui la Presidenza del Consiglio, i Ministeri dello Sviluppo economico e dell'Economia e delle Finanze, e la Regione Lombardia. Si è adoperato per progetti a favore della comunità locale e del Palio di Legnano, tra cui la mostra dei costumi all'Expo 2015, l'istituzione della Festa della Lombardia, il Premio Rosa Camuna alla Fondazione Palio nel 2023, l'emissione del francobollo del Palio nel 2025 e il conio di una moneta per l'850° anniversario della Battaglia di Legnano nel 2026. Gran priore di contrada e vice Gran Maestro del Collegio dei Capitani, il premio riconosce la sua discreta ma efficace promozione del Palio come veicolo di notorietà per la città.
Carla Marinoni, nata a Legnano e laureata in Lettere moderne con specializzazione in Archivistica, ha insegnato Italiano e Latino al Liceo Galilei. Ha collaborato con il Comune ideando corsi di italiano per stranieri e un corso post-diploma per operatori della Cultura. Attiva nel volontariato nelle parrocchie dell'Oltrestazione, nell'ospizio di Sant'Erasmo, in pediatria e all'Università degli Anziani, è stata coordinatrice scientifica della commissione costumi del Palio e curatrice di mostre per la Famiglia Legnanese. Il premio riconosce la competenza e la passione dedicate all'insegnamento, alla ricerca storica su Legnano e al volontariato.
Elisabetta Cozzi, nata a Busto Arsizio e laureata in Economia aziendale e marketing, ha lavorato in una multinazionale americana e guidato la concessionaria automobilistica di famiglia dal 2004 al 2018. Nel 2008 ha creato Woman in Power per valorizzare il mondo femminile e nel 2015 è fondatrice del Museo Fratelli Cozzi, dedicato alla collezione Alfa Romeo e al contrasto agli stereotipi di genere. Nel 2022 ha fondato l'Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi Ets. Il premio riconosce l'impegno nella creazione e gestione del museo e della fondazione come punti di riferimento culturali per la città.
L.Carrico--PC