-
Borsa: l'Europa corre e scommette sull'intesa tra Usa-Ira
-
La 'sirena' della scienza esplora i fondali del golfo di Napoli
-
Daniel Harding dirige l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia al Bologna Festival
-
Borsa: Milano sale ancora, il Ftse Mib +2,1%
-
Torino a Cannes, anteprima mondiale della nuova opera di Jia Zhang-Ke
-
Consalvo (Porto Trieste), Suez lavora al 30%, fondamentale sblocco completo
-
Colombini Group (Febal) verso l'acquisizione delle cucine Snaidero
-
Weekend a teatro tra Orsini, Calabresi e Scalera
-
Istat, vendite al dettaglio a marzo +0,8% sul mese, +3,7% sull'anno
-
Su tivusat la leggenda di Miles Davis a 100 anni dalla sua nascita
-
Antitrust avvia istruttorie su società di Glovo e di Deliveroo Italy
-
Borsa: Milano prosegue in rialzo, vola Amplifon
-
Maker Faire, festival dell'ingegno con 450 creativi e scienziati
-
Mimit, benzina self a 1,934 euro sulle strade ordinarie
-
Playoff Nba: Oklahoma travolge i Lakers, Detroit domina Cleveland
-
Staffetta Quotidiana, prezzo benzina al massimo da due anni e mezzo
-
Pechino, 'cessazione immediata delle ostilità in Iran è di estrema urgenza'
-
Amplifon vola dopo i contri del trimestre, in Borsa +13%
-
Borsa: l'Europa apre positiva e scommette su accordo Usa-Iran
-
Calcio: Inter 'ci sembra impossibile, Beccalossi sempre uno di noi'
-
Lufthansa chiude il trimestre con ricavi a 8,7 miliardi, riduce la perdita
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 77 punti
-
Il prezzo del gas apre in calo a 45,88 euro
-
L'euro è in rialzo sul dollaro, a 1,1733
-
Petrolio ancora in calo, ma resta sopra i 100 dollari
-
Messico, le levatrici indigene del Chiapas in marcia per i loro diritti
-
Panama, tassa del 15% alle multinazionali senza attività reale
-
Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz
-
Mosca, cinque persone morte in un attacco in Crimea
-
Rubio, 'bozza risoluzione Onu sulla libertà di navigazione di Hormuz'
-
Brasile, Flávio Bolsonaro vola negli Usa prima del vertice Lula-Trump
-
Champions: 1-0 all'Atletico Madrid, l'Arsenal va in finale
-
Rubio, 'consulteremo l'Italia sul Libano, può essere molto utile'
-
Brasile, l'industria italiana alla Feimec, fiera di macchine leader in America Latina
-
Rubio, 'l'operazione Epic Fury è conclusa, Trump lo ha notificato al Congresso'
-
Dario Argento per Metti una sera a cena e docu su De Sica a Cannes Classics
-
Rubio, visita dal Papa pianificata prima dei commenti di Trump
-
Rubio, 'Project Freedom è difensiva, se sparano per primi risponderemo'
-
Tumore al pancreas, trovata la proteina che lo rende resistente ai farmaci
-
A Fano 'Sopravento', il festival diretto da Colapesce e Dimartino
-
Champions: Luis Enrique, a Monaco per vincere ma dovremo dare qualcosa in più
-
Magyar ricorda Falcone e Borsellino, 'Ungheria ha lottato contro altro tipo di mafia'
-
Concerto-evento dell'Arena di Verona all'Europarlamento di Bruxelles
-
L'organo da Bach al Romanticismo apre rassegna di concerti a Roma
-
Machado mira a elezioni in Venezuela entro un anno e guarda agli Usa
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 47 euro
-
La nave Gaia Blu alla ricerca di faglie sismiche nell'Adriatico
-
Champions: Kompany "non cambieremo approccio, e credo nemmeno loro"
-
Kiev, 'salgono a 12 i morti per un raid russo a Zaporizhzhia'
-
Serie A: un turno di squalifica a Tomori, Fadera, Kabasele e Jacobo Ramon
Trovate nel sangue spie della schizofrenia, per diagnosi precoci
Grazie a studio italiano, i risultati devono essere confermati
Una spinta innovativa alla diagnosi precoce della schizofrenia arriva grazie alla scoperta nel sangue di due spie di questo disturbo, le cui cause restano ancora oggi in gran parte sconosciute: si tratta di due amminoacidi, i mattoncini che costituiscono le proteine, le cui concentrazioni cambiano già in quelle persone che devono ancora sviluppare la malattia. Il risultato, pubblicato sulla rivista Schizophrenia, si deve allo studio italiano guidato da Ceinge Biotecnologie Avanzate Franco Salvatore di Napoli e Università Aldo Moro di Bari, con la collaborazione di Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, Università Federico II di Napoli, Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Università Luigi Vanvitelli della Campania. I dati dovranno essere confermati da ulteriori ricerche, ma potrebbero rappresentare un primo passo verso l'intervento precoce nella schizofrenia, che rappresenta uno dei disturbi psichiatrici con maggiori ricadute in termini di qualità della vita per chi ne è affetto e di costi per la salute pubblica. I ricercatori coordinati da Alessandro Usiello, di Ceinge e Università Luigi Vanvitelli, e da Antonio Rampino, di Università di Bari e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bari, hanno esaminato 251 persone, suddivise in 4 gruppi in base al diverso stadio della malattia. I dati hanno evidenziato differenze importanti nei livelli di amminoacidi presenti nel sangue dei diversi gruppi, in particolare per due amminoacidi atipici chiamati D-aspartato e D-serina. "Questi potrebbero rappresentare biomarcatori utili per tracciare gli stadi precoci di psicosi, prima che i sintomi della schizofrenia diventino clinicamente manifesti", dice Usiello. "I nostri risultati - aggiunge Rampino - gettano le basi per un potenziale utilizzo di tali marcatori periferici nella diagnosi precoce".
N.Esteves--PC