-
Lagarde si dimette dalla Bce dal 7 febbraio 2027
-
Farnesina, 'individuata una delle 3 italiane disperse in Spagna, sta bene'
-
Kiev, '13 morti in un attacco russo contro un treno a Dnipro'
-
Al via l'assemblea di Mps, presente il 65,86% del capitale
-
Mondiali 2026: biglietti e hospitality, ricavi Fifa a 4,5 miliardi di euro
-
Deloitte premia 70 aziende italiane, il 27% è lombardo
-
Polizia Israele, quattro arresti per presunta corruzione elettorale
-
Studio, pmi manifattura pronte a entrare in filiera Aerospazioe e Difesa
-
Istat, a settembre -7mila occupati sul mese, +198mila sull'anno
-
Borsa: l'Europa positiva attende la Bce, Milano -0,3% con le banche
-
MotoGp: Malesia; Bezzecchi 'Mondiale? 50 punti da Marquez sono tanti'
-
Ha viaggiato per 10 miliardi di anni, rilevato il più distante lampo radio veloce
-
MotoGp: Malesia; Marc Marquez 'attaccherò anche qui con la mentalità di sempre'
-
MotoGp: Sepang; Martin dichiarato idoneo a correre dopo l'infortunio in Australia
-
Borsa: Milano negativa con le banche, occhi sull' assemblea di Mps
-
Borsa: l'Europa in avvio è positiva, lente sulla Bce
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina a 2,014 euro
-
Borsa: Milano in avvio è cauta a +0,01%, corre Prysmian dopo i conti
-
Borsa: Asia negativa con lente sull'Ai, Europa attesa cauta
-
Media, Commissione elettorale chiede inchiesta su soldi da Qatar a elettori arabi
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in lieve rialzo a 115 punti
-
Volkswagen registra una perdita di 5,82 miliardi di euro
-
Renault chiude i 9 mesi con un fatturato in crescita a 41,8 miliardi
-
Prezzo oro in ribasso, Spot scambiato a 4.031 dollari
-
Stm chiude il 3/o trimestre con ricavi in crescita a 3,76 miliardi di dollari
-
Trimestre record per Prysmian, ricavi 9 mesi oltre 17 miliardi
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 101,47 dollari
-
Il prezzo del gas è in calo a 98 euro, lente sul Medioriente
-
Russia, 'Ucraina arruola studentesse su Telegram per fini terroristici'
-
Baseball: i Milwaukee Brewers vincono per la prima volta le World Series
-
Obama, 'a Washington c'è bisogno di persone serie non di reality show'
-
Morto Cuauhtémoc Cárdenas, leader della sinistra messicana
-
Arabia Saudita, intercettato e distrutto un missile lanciato dagli Houthi
-
Sheinbaum, 'Le Pen è male informata sui valori del Messico'
-
Media, El Salvador schiera 1.300 militari ad Haiti
-
Messico, l'export cresce di oltre il 30% nei primi nove mesi del 2026
-
L'Aeronautica peruviana presenta il 'Papacottero' di Leone XIV, è un Mi-17
-
Delcy Rodríguez, 'basta scuse, sia recuperato l'oro bloccato a Londra'
-
Borsa: Tokyo, apertura in aumento (+0,37%)
-
Una legge dello Stato di New York vieta ai minori interazioni con i chatbot
-
Napoli: Landucci 'la partita più importante era Monza, felici dei tre punti'
-
Calcio: Spalletti "stasera poca roba, poca lotta, bisogna dare di più"
-
Scontro treni in Spagna, 'audio puntano il dito su centro controllo di Atocha'
-
Farnesina, tre le italiane disperse nell'incidente ferroviario in Spagna
-
Serie A: il Napoli batte il Monza, la Juve va ko a Genova
-
Trump, 'Bolsonaro rivendica presidenza del Brasile? Non voglio essere coinvolto'
-
Bolsonaro, 'io il vero presidente del Brasile, guiderò l'opposizione dagli Usa'
-
Inter: Chivu 'giocato male, il Venezia è stato sfortunato'
-
++ Intesa ha ottenuto tutte le autorizzazioni per l'acquisizione di Mps ++
-
Palladino 'grande Bologna, sempre bello vincere a San Siro'
Un nuovo parametro per valutare l'aggressività dei tumori
Studio Candiolo su Science, faro su mutazione Dna
(di Manuela Correra) Valutare l'aggressività di un tumore e la sua resistenza alle terapie per 'tarare' al meglio i trattamenti. Un obiettivo che ci si propone di centrare grazie all'utilizzo di un nuovo parametro, messo a punto partendo dall'osservazione della velocità con cui il Dna muta, soprattutto nelle metastasi tumorali. Lo studio è firmato dai ricercatori dell'Istituto di Candiolo-Ircss e promette di avere ripercussioni importanti sulla vita dei pazienti. Per questo si è guadagnato la copertina della rivista Science Translational Medicine. Il risultato è stato ottenuto sotto la guida di Andrea Bertotti e Livio Trusolino, responsabili del Laboratorio di Oncologia Traslazionale e ordinari di Istologia presso il dipartimento di Oncologia dell'Università di Torino. I ricercatori hanno usato organoidi di tumori del colon - repliche tridimensionali in miniatura da campioni di pazienti donatori - per calcolare appunto i tassi di mutazione del Dna durante lo sviluppo e la progressione del cancro, dimostrando che la velocità di mutazione del Dna tumorale aumenta nelle metastasi, con importanti implicazioni per la comprensione dei meccanismi di evoluzione neoplastica. I risultati, affermano gli autori dello studio, aprono nuove prospettive per applicare il calcolo del tasso mutazionale come parametro di valutazione dell'aggressività tumorale e della resistenza alle terapie. Nello studio, spiega Trusolino, "abbiamo scoperto che non solo le mutazioni si accumulano con velocità estremamente variabili nei tumori di pazienti diversi, ma si generano con maggiore intensità nelle lesioni più avanzate, tipicamente le metastasi". Nel lavoro i ricercatori hanno analizzato l'intero genoma di organoidi tumorali, ovvero di 'mini-colon' ottenuti da campioni prelevati dai pazienti, al tempo zero di inizio esperimento, e lo hanno confrontato con quello degli stessi organoidi dopo sei mesi e un anno di propagazione continua del tumore. "Abbiamo sottratto le mutazioni presenti al tempo zero da quelle presenti alla fine per identificare quelle accumulate ex novo, e abbiamo diviso il loro numero per il numero di duplicazioni cellulari. In questo modo, abbiamo calcolato il tasso mutazionale, che si è rivelato molto eterogeneo e sistematicamente più alto negli organoidi ottenuti da lesioni avanzate in confronto a organoidi da tumori più precoci", spiega Elena Grassi, responsabile del team di analisi bioinformatiche, che ha coordinato gli studi molecolari. Un tumore che progredendo assomma mutazioni a velocità crescente ha anche sempre più frecce al suo arco. "Un tumore che muta sempre di più acquista nuove abilità che lo rendono più plastico e resiliente a sopportare gli insulti terapeutici", commenta Bertotti. Lo studio ha risvolti sostanziali: i ricercatori hanno osservato che le nuove mutazioni che si stratificano nel tempo durante la progressione tumorale lasciano un'impronta molecolare che può essere catturata non solo negli organoidi a fine esperimento, ma anche nei campioni diagnostici dei tumori dei pazienti. "Il nostro prossimo obiettivo è analizzare la pervasività di questa impronta - conclude Bertotti - per cercare di datare il momento in cui il tumore è iniziato. Questo ci permetterà di distinguere, a parità di età dei pazienti, tumori insorti precocemente e progrediti lentamente rispetto a tumori che si sono manifestati in tempi più recenti, ma hanno subito un'evoluzione rapida. Lo scopo è capire meglio quali sono gli elementi che distinguono i tumori più aggressivi da quelli più indolenti, con l'obiettivo di focalizzare al meglio lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici". Lo studio è stato condotto in collaborazione con l'Institute of Cancer Research di Londra e centri di ricerca di Milano (Ifom, Human Technopole, Ospedale Niguarda, Istituto Nazionale Tumori, Istituto Europeo di Oncologia) ed è stato finanziato dal programma 5x1000 dell'Airc e dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
M.A.Vaz--PC