Schillaci, "Irccs punta più avanzata del servizio sanitario nazionale"
Schillaci, "Irccs punta più avanzata del servizio sanitario nazionale"

Schillaci, "Irccs punta più avanzata del servizio sanitario nazionale"

"Riforma degli istituti rende l'ecosistema della ricerca più forte e competitivo"

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"Gli Irccs rappresentano la punta più avanzata del nostro servizio sanitario nazionale. Sono i luoghi in cui l'innovazione prende forma, in cui la ricerca traslazionale diventa cura reale, in cui si garantisce equità di accesso alle terapie più moderne". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo alle celebrazioni per trentesimo anniversario dell'Istituto Nazionale Oncologico Candiolo al ministero della Salute. Il ministro ha sottolineato che la riforma degli Irccs varata nei mesi scorsi va nella direzione di "consolidare la governance, accelerare il trasferimento dell'innovazione, favorire la collaborazione tra istituti, università e imprese, e rendere il nostro ecosistema della ricerca ancora più forte e competitivo. La finalità è quella di portare l'innovazione dove serve, nel momento in cui serve, a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono". Da questo punto di vista, l' Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, si è dimostrato "un'eccellenza che ha saputo generare una proficua produzione scientifica con livelli qualitativi particolarmente elevati e una significativa capacità di competizione nell'attrarre finanziamenti nazionali, grazie all'importante attività di ricerca destinata in particolare ai tumori del colon retto, sui quali va posta la massima attenzione: sono diventati una delle principali cause di morte tra i più giovani e in costante aumento soprattutto nel sesso femminile. E poi anche è importante l'attività fatta sul rafforzamento di strategie terapeutiche innovative", ha detto il ministro. "Sono certo che l'Inoc proseguirà nella sua missione per trasformare le scoperte scientifiche in opportunità concrete di diagnosi, cura e prevenzione, valorizzando le competenze, le infrastrutture e il patrimonio di conoscenze costruito in questi anni", ha concluso.

A.Seabra--PC