-
Jon Ossoff vince in Georgia e consolida il profilo nazionale
-
James Talarico riporta il Texas ai democratici dopo 38 anni
-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Calcio: lotta a caporalato, a Latina gioca la "Diritti in campo"
Amichevole squadra sindacalisti con rappresentativa lavoratori
A Latina la Flai Cgil gioca il calcio solidale e anti sfruttamento. La "Diritti in campo" è diventato un marchio doc, indossi la maglietta e poi giochi, lasciandoti alle spalle per novanta minuti (e anche nel dopo partita) gli affanni del lavoro nei campi. Sul terreno di gioco si mescolano esperienze di vita e sindacato. Succede a Latina così come a Brescia e in tante altre città della penisola. Diamo un calcio al caporalato, allo sfruttamento, al lavoro povero. Si accendono nuovamente i riflettori sul campo di calcio del Centro sportivo Tecariba di Latina. Una squadra speciale, con ingaggi simbolici ma tanto valore aggiunto civile, sociale e culturale. Non sarà il mister orobico Gasperini ma Antonio del Brocco, segretario regionale della Flai Cgil, ce la mette tutta per far correre i ragazzi. Questa sera la partita si gioca con un avversario temibile, un gruppo di lavoratori provenienti da Costa D'Avorio, Nigeria, Senegal, Camerun, Mali. Maglietta rossa e scritta bianca per una squadra, maglietta bianca e scritta rossa per l'altra, divise di gioco destinate ad essere conservate, come ricordo di un calcio che davvero in questi casi è a misura d'uomo, e che cerca di contrastare in questo modo lo sfruttamento cui sono soggetti tanti lavoratori migranti, arrivati nel nostro paese in cerca di una vita migliore. Eppure senza il loro lavoro nei campi non avremmo frutta, verdura e ortaggi di prima qualità sulle nostre tavole. Edoardo Galeano e Osvaldo Soriano insegnano che il calcio è vita, e come succede nella vita si fanno incontri, si stringono amicizie, si abbattono le barriere. Se la tattica di gioco è quella della solidarietà, non ci sono vinti ma solo vincitori. E dopo la partita tutti a cena. "Giornate come queste dimostrano la normalità dello stare insieme, la voglia di partecipare, anche divertendoci, sentendoci un gruppo. L'inclusione si concretizza anche in questi momenti - spiega il segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni - occasioni che si affiancano alla quotidiana azione sindacale di tutela collettiva e individuale. Siamo in strada da due settimane nell'Agro Pontino e ci resteremo a lungo. Simbolicamente diciamo che da questo campo diamo un calcio alle ingiustizie e alle discriminazioni, anche rincorrendo un pallone. In quello che è lo sport più popolare del mondo, il gioco del calcio"
P.Serra--PC