-
A Viennale 2026 retrospettiva dedicata a Robert Aldrich, le anticipazioni di Eva Sangiorgi
-
Il riscaldamento globale aggrava il rischio di malattie cardiovascolari
-
Diageo e sindacati trovano l'accordo, stop a licenziamenti fino al 31 ottobre
-
Melanoma, un programma di prevenzione ai campionati giovanili di vela
-
Autorità Nepal, 'il bilancio delle vittime dell'alluvione sale a 538'
-
A Vienna rubato il collier della regina d'Egitto, caccia ai ladri
-
Primo consiglio dei ministri per re Haakon VIII di Norvegia
-
Zecca dello Stato, cento anni sotto il segno del Giglio
-
Unioncamere, boom dello street food in Italia con 4.300 in quasi 2mila Comuni
-
Dai detergenti profumati per la casa miliardi di nanoparticelle inalabili
-
MotoGP: Marc Marquez il più veloce nelle prime libere ad Aragon
-
Borsa: l'Europa tiene in attesa di Warsh (Fed), Milano +0,8%
-
Il Premio Giovanni Pascoli alla carriera va a Paolo Conte
-
Istat, ad agosto sale fiducia consumatori e imprese
-
Torna GustoJazz con il Big Bang di Joe Barbieri e l'Acustica di Chiara Civello
-
Muore per la febbre del Nilo dopo il contagio nell'Oristanese
-
Il film 'The Invite. Il piacere è tutto nostro', in anteprima a Bologna l'1 e 2/9
-
Ministero lavoro, AppLI aumenta l'offerta di corsi gratuiti sulle competenze digitali
-
Julian Alvarez vuole il Barcellona e salta ancora l'allenamento
-
Berlino, garantire che Commerz resti cruciale per piazza Francoforte
-
I re di Svezia e Danimarca piangono la morte di Harald V
-
Istat, fatturato industria cala a giugno dell'1% in valore, dello 0,7% in volume
-
Alluvione Nepal-Tibet, l'esondazione del fiume ripresa dai satelliti di Copernicus
-
Belgrado, Mladic sarà sepolto con tutti gli onori militari e di Stato
-
A Termoli l'ultima tappa di Spiagge della salute, sport e prevenzione in riva al mare
-
Sassonia-Anhalt, l'AfD in testa al 40% a pochi giorni dal voto
-
Madrid, 'no alla violenza a Ceuta, non porta da nessuna parte'
-
I fratelli Tate restano in carcere, giudice rinvia decisione su cauzione
-
Borsa: Milano sale (+1%) con le banche, debole Leonardo
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 2,014 euro
-
Borsa: l'Europa parte in leggera crescita, Londra +0,5%
-
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,80%
-
Re Harald V di Norvegia è morto
-
Il gas parte in leggero aumento (+1%) a 69 euro al Megawattora
-
Polizia Nepal, 2.381 i dispersi di cui 644 stranieri dopo l'alluvione
-
Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 82 punti base
-
Borsa: l'Asia incerta guarda alla Fed, male Seul (-1,7%)
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.583 dollari
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che essicca e riduce i rifiuti del 90%
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 83,17 dollari
-
Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal
-
Media Cina, stop soccorso in Tibet per rischio nuove alluvioni
-
Nicaragua minimizza El Niño, 'nessun piano per l'agricoltura'
-
Dal Messico export record a luglio, oltre 81 miliardi di dollari
-
Honduras, il 1° settembre la decisione sull'ex presidente Hernández
-
Polizia Nepal, sale a 469 il bilancio delle vittime delle inondazioni
-
Pechino, evacuati 555 turisti rimasti bloccati dopo la frana in Tibet
-
Costa Rica, la presidente Fernández nega la 'bukelizzazione' del Paese
-
Centcom, 'rimosse con successo le mine navali iraniane da Hormuz'
-
Messico, Sheinbaum per lo stop ai cellulari nelle scuole
Show del beach al sole della Tour Eiffel, egiziane velate
Simbolo di Parigi incanta: Elghobashy, io felice con l'hijab
(dell'inviata Alessandra Rotili) Nel giorno del grande caldo parigino il beach al sole della Torre Eiffel fa quasi Copacabana. E anche il tifo è avvolgente come quello che nella spiaggia più famosa al mondo, ai Giochi del 2016, si trasformava in torcida: qui con il monumento simbolo della Ville Lumiere ad abbracciare la spiaggia urbana montata per i Giochi, le azzurre Valentina Gottardi e Marta Menegatti hanno riscattato il passo falso dell'esordio battendo 2-0 le egiziane Marwa Abdelhady, all'esordio a cinque cerchi, e Doaa Elghobashy, presente già in Brasile. Che hanno sfidato i 35 gradi e l'afa cittadina velate, con maglia a maniche lunghe rossa e pantaloni neri fino alle caviglie. Ed è subito tornata alla mente una delle cartoline dei Giochi del 2016: quando Elghobashy, a 19 anni, sapeva che avrebbe scritto una pagina della storia davanti a una platea mondiale arrivando nella spiaggia carioca coperta anche con la hijab. Di fronte allora c'erano le tedesche in bikini e l'istantanea della rete che divide le avversarie era diventata cult ai Giochi di allora. "Dopo quella partita ero rimasta molto sorpresa della curiosità che avevamo scatenato - ha raccontato la giocatrice egiziana - io sono fiera di indossare l'hijab, se sei musulmano puoi giocare a tutto". L'uso del copricapo per le atlete di fede musulmana è stato una conquista, fa capire Elghobashy. Anche al Villaggio olimpico qui a Parigi nessun divieto (fino al 2012 al beach volley era obbligatorio il bikini, una regola contestata da molti con l'accusa di voler rendere lo sport al femminile sexy). Per la giocatrice di beach nordafricana poter usare la Hijab è garanzia di "libertà per tutti" e chiede che i tifosi si concentrino sulle prestazioni degli atleti piuttosto che sul fatto che indossino o meno un copricapo. "Portare l'hijab è segno di libertà, mi piace giocare così sono perfettamente a mio agio, con il bikini no". Naturalmente anche in quella che molti hanno definito la sede più suggestiva di tutte le Olimpiadi, il colpo d'occhio in effetti è piuttosto mozzafiato per i quasi 12mila che possono stare sugli spalti. "E' incredibilmente bello qui, non credo ci sia un posto migliore" ha detto l'australiana Taliqua Clancy, argento tre anni fa a Tokyo. Un'immagine anche per gli atleti che "resterà impressa sempre nella nostra mente" il leit motiv a bordo campo: "Non ha prezzo giocare con la Torre Eiffel sullo sfondo". Ma anche i primi giorni la pioggia se ha scoraggiato il pubblico non ha avvilito i campioni della sabbia. La location è talmente bella che viene quotidianamente dipinta dall'artista britannico Peter Sens, a cui è stato affidato il compito di cogliere la bellezza di questo simbolo parigino. "Cercherò di rendergli giustizia", ;;ha detto Sens, che lavora alla sua tela, commissionata dalla federazione internazionale di pallavolo, ore e ore ogni giorno. Anche in versione by night, perché se di giorno sembra Copacabana la sera torna Ville Lumiere.
O.Gaspar--PC