-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Binance, il furto da 6,3 miliardi iniziò con un falso colloquio di lavoro
-
Congresso ai democratici, ecco quali poteri possono limitare Trump
-
Jon Ossoff vince in Georgia e consolida il profilo nazionale
-
James Talarico riporta il Texas ai democratici dopo 38 anni
-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
Inter, ecco Martinez 'cresciuto con mito Cañizares e Casillas
Portiere nerazzurro a 'Welcome Home':determinazione fondamentale
"Sono cresciuto con il mito di Cañizares e Casillas. Nel Calcio è fondamentale la determinazione". Parola di Josep Martínez , protagonista di "Welcome Home", la nuova serie di interviste inedite, powered by Betsson Sport, Main Sponsor di maglia dell'Inter, e realizzate dalla squadra dei Campioni d'Italia, per presentare ai tifosi le new entries per la stagione 2024-2025. Classe 1998, ha iniziato la sua carriera calcistica all'età di 5 anni nell'Alzira e da allora non si è più fermato. Oltre al calcio, però ha molte altre passioni sportive, tra cui il tennis, il padel, la MotoGP e la Formula 1, ma non solo: "Se non fossi diventato un calciatore - svela Martinez - Sarei un fisioterapista per una squadra di calcio. Il mio giocatore preferito quando ero piccolo? Sicuramente è stato José Santiago Cañizares, l'incredibile portiere di Valencia. Successivamente, il mio mito è diventato Iker Casillas, che ho sempre ammirato molto". Parlando del suo percorso, iniziato grazie al padre che gli ha passato la passione per il calcio, Martínez considera la sua esperienza al Barcellona come uno step fondamentale: "Due anni in cui ho potuto imparare tantissimo, e non solo come professionista; mi sono stati trasmessi grandi valori. È stato uno dei momenti più significativi della mia carriera". Ed è proprio al Barcellona che ha incontrato una delle figure fondamentali nel suo percorso formativo: il suo primo allenatore, quando giocava per i Blaugrana, colui che gli ha mostrato come diventare un vero professionista. "L'insegnamento più importante ricevuto?", ripete Josep sorridendo. "Bella domanda. Quando avevo 20 anni e giocavo per Las Palmas, un infortunio che mi ha messo fuori gioco per qualche mese, mi ha fatto capire che è importante non farsi distrarre dal 'rumore' delle persone fuori campo, devi sapere andare per la tua strada". Sull'evoluzione del ruolo del portiere, il giocatore si ritiene fortunato: "Sono sempre stato in club dove il modello di portiere moderno era il principale, e questo mi ha fatto andare avanti e crescere sempre di più". Crescita che è avvenuta in modo costante e che a oggi gli ha fatto guadagnare l'aggettivo di "intuitivo" tra i pali della porta: non è un caso che venga considerato un calciatore di grande talento, sempre pronto e reattivo. Josep, che si ritiene coraggioso, ma anche molto testardo, spiega inoltre quanto sia fondamentale per lui la vita da spogliatoio: "Importantissima" conferma ai microfoni di Betsson Sport. "Sono proprio i compagni di squadra ad aiutarti a crescere e a insegnarti valori che rimarranno con te per sempre. Ho imparato che nel calcio, la determinazione conta più del talento. Il talento è importante per avere l'opportunità di iniziare la propria carriera, ma per mantenere la propria posizione ci vogliono determinazione e dedizione."
T.Resende--PC