-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Tennis: Pechino; Sinner 'contento della mia prestazione'
'Il primo turno non è mai semplice'
"Il primo turno di un torneo non è mai semplice, e certo giocare contro Jarry è decisamente duro. Ma sono contento della mia prestazione". Così Jannik Sinner ha commentato a caldo la vittoria sul cileno con cui ha aperto il suo cammino al China Open, l'ATP 500 di Pechino che l'anno scorso ha vinto. "Jarry ha giocato un buon tennis, nel primo set ho fatto fatica a rispondere al suo servizio e mi ha fatto un break. Ho cercato di restare mentalmente in partita" ha spiegato l'azzurro, che ha ottenuto la 56ma vittoria sulle 61 partite giocate nel circuito maggiore nel 2024. L'altoatesino si è mostrato particolarmente soddisfatto del rendimento al servizio al termine di un match in cui ha perso solo otto punti su 45 quando ha messo in campo la prima. "Ha funzionato bene, ma con la seconda devo migliorare" ha concluso Sinner, applaudito da Marco Panichi e Ulises Badio, i nuovi componenti dello staff che affiancano il coach Simone Vagnozzi, presente al fianco di Jannik a Pechino, e Darren Cahill. Dopo lo US Open, ha spiegato Sinner, con il nuovo team "abbiamo cercato di lavorare molto duro e di cambiare qualcosa. Sono molto felice del percorso". Al prossimo turno lo aspetta il lucky loser Roman Safiullin o l'ex numero 3 del mondo Stan Wawrinka.
J.Oliveira--PC