-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Itia difende la sentenza Sinner, seguite linee guida WADA
L'antidoping del tennis interviene dopo ricorso Agenzia Mondiale
La decisione dell'International Tennis Integrity Agency (Itia) di scagionare Jannik Sinner dall'accusa di doping a seguito della positività al Clostebol si è attenuta alle regole definite "dal Codice mondiale antidoping", a sua volta "stabilito dall'Agenzia mondiale antidoping", ovvero la Wada che ora ha fatto ricorso al Tas contro quella decisione. Così il Ceo dell'antidoping del tennis, Karen Moorhouse, difende la decisione dell'Itia nata dalla valutazione di "circostanze, fatti e dati scientifici", indipendemente dal "profilo del giocatore coinvolto".
M.A.Vaz--PC