-
Vice capo staff di Zelensky, 'sono indagata ma non sono stata arrestata'
-
Masters Cincinnati: Cobolli batte Jodar e accede ai quarti
-
Vienna rimanda i dublinanti in Italia, già quattro trasferiti
-
Oasis: Don't Look Back In Anger, nel trailer i Gallagher tra dubbi e nuovi inizi
-
Media, l'ex vice capo dell'ufficio presidenza dell'Ucraina è stata arrestata
-
Moderna senza freni in Borsa, titolo vola a +130%
-
Fifa: ungherese Csany ritira sostegno a Infantino dopo il licenziamento di Lamour
-
Atletica: per Jacobs lesione muscolare alla coscia, cure a Roma
-
In Portogallo è stata promulgata la cosiddetta "legge del burka"
-
Serie A: prime designazioni arbitri, Marinelli per Monza-Inter
-
Gas: future in discesa sotto i 64 euro
-
Trump, 'Kim possiede 57 armi nucleari molto potenti'
-
Borsa: in Europa vince la volatilità, indici poco variati
-
S&P, con ondate di calore sale mortalità, effetti su risultati assicurazioni
-
Trump insiste, 'incontrerò Kim quest'anno'
-
E' morto John Irvin, regista di film come Codice Magnum e Hamburger Hill
-
Un italiano tra i morti nello schianto dell'elicottero in Kenya
-
Btp trentennale vicino al 5% sulle tensioni per il debito Usa
-
La danza di Roberto Bolle al tramonto sul mare tra le isole Li Galli
-
Conference: Ederson, non ci sentiamo favoriti con l'Hapoel
-
La nuova stagione di Serie A su Dazn, novità fantacalcio e show Champions
-
Ghini, Lucisano aveva il coraggio di rischiare, oggi il sistema è diverso
-
Almeno 100 morti nel crollo di una miniera d'oro in Repubblica Centrafricana
-
Ramos, 'mai avuto dubbi sul passaggio al Milan, era la scelta giusta'
-
Atalanta: Sarri soddisfatto del mercato, mi fido di Giuntoli
-
Sarri, 'l'Hapoel è molto forte, sarà una battaglia'
-
Borsa: Europa tentenna, Parigi sale dello 0,2%
-
Sorella di Kim Jong Un, 'all'oscuro di comunicazioni tra mio fratello e Trump'
-
Muro batte Potenza, Arisa canterà gratis per la piccola Angela in provincia
-
Lidl, Guinness dei primati per il trapano Parkside che fa muovere il London Eye
-
L'Inter chiude per Jones, oltre 30 milioni al Liverpool
-
Nato, 'Iran? Pronti ad affrontare qualsiasi minaccia'
-
Calcio: Lukaku "la morte di papà e la rottura col Napoli, il mio anno piu' duro'
-
Il petrolio in calo a New York, a 84,54 dollari
-
Vaccino contro il melanoma mostra risultati promettenti, Moderna +102% in Borsa
-
Amazon potenzia le consegne con i droni e punta a un milione di ordini
-
Cavalleria Rusticana per la prima volta con traduzione Lis
-
Emozione e rose bianche ai funerali di Lucisano, 'aveva immaginazione e coraggio
-
Lufthansa, primo volo con l'internet super veloce di Starlink
-
GP Olanda: Vasseur, con la Sprint importante fare bene fin dai primi giri
-
Saipem fornirà servizi di ingegneria per un impianto nei Paesi Bassi
-
Electrolux, a Porcia 25 assunzioni a termine, Rsu "contraddizioni inspiegabili"
-
Idf chiede un'inchiesta penale sull'uccisione della piccola Hind Rajab a Gaza
-
Borsa: l'Europa migliora, future contrastati, Milano invariata
-
Olanda: Hadjar infortunato, al suo posto correrà Lawson
-
La pubblicità sbarca su ChatGPT, da lunedì anche in Europa nella versione gratuita
-
Marco Bellocchio, il maestro e l'elogio dell'imperfezione raccontati da Fabio Lovino
-
Salgono a diciotto i casi di contagio di febbre del Nilo nell'Oristanese
-
'Migliori amiche', il delitto di Nadia Roccia diventa un docufilm
-
A 14 mesi pesava 4 chili, la storia di Mona tornata a crescere ad Alessandria
F1: ingegnere motori, errori Ferrari? Progetto ancora acerbo
Filisetti: sbaglio veniale per Rossa Hamilton, più grave Leclerc
"Gli errori tecnici della Ferrari in Cina? Sono due casi diversi: per Hamilton il consumo della tavola è un errore veniale, più scusabile rispetto a quello del peso di Leclerc". E' l'opinione dell'ingegnere di tecnica della Formula 1, Paolo Filisetti, che al telefono con l'ANSA spiega come sono nati gli errori della scuderia di Maranello che hanno portato alla squalifica di entrambe le monoposto dopo la gara di Shanghai, nella quale Charles Leclerc aveva chiuso al quinto posto davanti al compagno Lewis Hamilton. "Gli errori probabilmente sono legati al fatto che quello della Rossa è un progetto ancora acerbo non solo in termini di prestazione ma anche di gestione della gara. Il problema emerso con Hamilton - ricorda Filisetti - era stato già notato a Melbourne con un consumo eccessivo della tavola e lì sembra che abbiano alzato la macchina da terra. In Cina c'era una necessità inferiore di alzare la vettura su una pista più liscia e priva di ondulazioni. 8,6 millimetri contro i 9 di consumo, vuol dire che contano i dettagli e al box Ferrari stanno imparando i dettagli di questa macchina sui parametri di assetto e quindi quell'errore ci può stare". "Molto meno - prosegue l'esperto - quello che è accaduto alla macchina di Leclerc, sottopeso di 1kg. Vero è che tutti girano al limite, ci sono scusanti, ma non possono essere usate come alibi. Loro il consumo medio in termini di peso della monoposto l'hanno dovuto ricavare ma come ci sono riusciti gli altri dovevano riuscirci anche loro. La gara di Shanghai poi ha determinato un basso degrado delle gomme hard che ha permesso un solo pit-stop ed ha prodotto con Leclerc quello che è successo, ossia una diminuzione del peso dovuta all'estremo consumo della gomma a fine gara. Lo stesso sarebbe potuto accadere anche con Hamilton se si fosse fermato anche lui una sola volta, è ipotizzabile. Detto questo - conclude l'ingegnere di tecnica F1 - è inaccettabile una doppia squalifica per questo per un team come la Ferrari. Dovranno lavorare di più sulla cura dei minimi dettagli di procedura e su questo non lasciare nulla di intentato".
F.Moura--PC