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Calcio: Arbeloa, "La Spagna non è un paese razzista"
L'allenatore del Real Madrid interviene sui cori a Barcellona contro islam ed Egitto
L'allenatore del Real Madrid Alvaro Arbeloa, interrogato sugli insulti islamofobici che hanno caratterizzato la partita amichevole della Spagna contro l'Egitto martedì, ha voluto rimarcare che "la Spagna non è un paese razzista" e ha chiesto di non "generalizzare". "La Spagna non è un paese razzista, altrimenti ci sarebbero incidenti ogni fine settimana su tutti i terreni. Ma la nostra posizione rimane la stessa: bisogna sradicare ogni tipo di comportamento razzista negli stadi e nella società", ha detto Arbeloa in una conferenza stampa. "Siamo un paese molto tollerante e non dobbiamo generalizzare quando si verificano incidenti di questo tipo. Dobbiamo continuare a lottare con la stessa forza affinché queste azioni non accadano più, su un terreno o nella società", ha proseguito. L'incontro di preparazione alla Coppa del Mondo 2026 tra Spagna ed Egitto (0-0) a Barcellona martedì è stato segnato da canti razzisti ("Chi non salta è musulmano!").
Nogueira--PC