-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Trovato il gene che fa diventare più alti quando si mangia carne
Cruciale per l'evoluzione umana
Scoperta la variante genetica che fa aumentare la statura quando si mangia molta carne: cruciale per l'evoluzione dell'uomo moderno, è stata individuata analizzando i dati genomici di mezzo milione di persone, conservati nella grande UK Biobank del Regno Unito. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Cell Genomics dai ricercatori della Fudan University a Shanghai. "Questa ricerca rivela la complessa interazione tra i fattori genetici, ambientali e demografici che hanno contribuito alla comparsa e all'evoluzione degli esseri umani anatomicamente moderni", afferma il ricercatore Shaohua Fan. "Ha anche importanti implicazioni per la comprensione della suscettibilità e della resistenza nei disturbi metabolici contemporanei come il diabete di tipo 2, l'obesità e la sindrome metabolica". La statura e il metabolismo basale più elevati sono due tratti che distinguono gli esseri umani moderni dai primati e che secondo i ricercatori potrebbero essere co-evoluti. "Il passaggio da una dieta prevalentemente a base vegetale a un maggiore consumo di carne segna una pietra miliare nell'evoluzione umana", affermano gli autori Jin Li e He Huang. "Studi precedenti hanno suggerito che questo cambiamento abbia influenzato molti tratti e fenotipi negli esseri umani anatomicamente moderni. Non sorprende quindi che anche l'altezza possa essere stata influenzata". I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver esaminato i dati genomici di 500.000 persone al fine di identificare possibili correlazioni genetiche tra altezza e metabolismo basale. Hanno così individuato oltre 6.000 potenziali varianti genetiche di cui hanno valutato l'impatto funzionale (ad esempio sulle sequenze che compongono le proteine e sull'espressione dei geni). E' così emersa una variante (denominata rs34590044-A) che aumenta l'espressione del gene ACSF3 nel fegato degli esseri umani moderni rispetto alle scimmie antropomorfe, aumentando il metabolismo e la formazione di osso, il che potrebbe contribuire all'aumento della statura. Studiando topi alimentati con gli amminoacidi essenziali tipici delle diete a base di carne, i ricercatori hanno anche osservato che la maggiore espressione di ACSF3 associata a una dieta carnivora porta sia a un aumento della statura che a un metabolismo basale più elevato.
A.S.Diogo--PC