-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Energia dalla Co2 grazie al sole e alle batterie esauste
La scoperta fatta dall'Università di Brescia grazie all'IA
Usare il materiale di scarto prodotto dal riciclo delle batterie esauste per trasformare l'anidride carbonica in nuova energia (sotto forma di metano e monossido di carbonio) usando la luce del Sole: è il risultato ottenuto grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale dal gruppo di ricerca guidato da Elza Bontempi dell'Università degli Studi di Brescia. Lo studio, pubblicato sulla rivista Green Chemistry, ha visto anche la partecipazione del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, dell'Università di Catania e dell'Università di Milano-Bicocca. Il lavoro nasce da un percorso di ricerca più ampio sul riciclo delle batterie al litio esauste. Il gruppo di Bontempi ha infatti sviluppato una nuova tecnica che permette di recuperare oltre il 90% di litio dimezzando il consumo energetico ed eliminando l'uso di acidi inorganici commerciali. Un metodo, sviluppato nell'ambito del progetto Caramel, che entro pochi mesi porterà alla costruzione di un primo impianto pilota industriale. Le prime fasi del processo comportano la 'cottura' mediante microonde del contenuto delle batterie esauste, una sorta di impasto da cui poi si possono estrarre gli elementi di pregio. Per puro caso, i ricercatori lo hanno conservato in una cella frigorifera oltre i tempi previsti, osservando così la formazione di "una sostanza con uno strano colore tra il rosa e il violaceo, un materiale che ha subito attirato la nostra attenzione", spiega Bontempi. "Lo abbiamo analizzato in vari modi e ci siamo fatti anche aiutare dall'intelligenza artificiale per capirne le caratteristiche. L'Ia ci aveva suggerito un possibile uso come catalizzatore. E abbiamo deciso di perseguire questa strada". Polverizzato e inserito all'interno di piccoli reattori cilindrici, scaldati dalla luce solare fino a circa 120 gradi, lo strano materiale (denominato Battery-derived Malate, Bat-Mal) ha trasformato la Co2 presente nel reattore in metano e CO. "Le rese che abbiamo ottenuto sono promettenti", afferma Roberto Fiorenza dell'Università di Catania. Uno dei prossimi passi sarà ottimizzare il processo così da farlo funzionare in modo continuo per integrarlo in un processo industriale che produce grandi quantità di Co2. Una soluzione che potrebbe catturare le emissioni e trasformarle in nuova energia utile per altri processi industriali.
C.Cassis--PC