-
L'italiana Cardoletti nuova guida dell'Unhcr in Messico
-
Aereo militare caduto in Colombia, il bilancio sale ad almeno 66 morti e decine di feriti
-
Sheinbaum su Cuba: 'No a un'invasione, no a soluzioni violente'
-
Tennis: Miami, Sinner batte 6-1 6-4 il francese Moutet e va agli ottavi
-
Colombia: aereo militare precipitato in Amazzonia, sale a 34 il bilancio dei morti
-
Maduro si allena in carcere 'come un atleta' in attesa dell'udienza di giovedì
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,73%)
-
Cuba nega la scarcerazione all'artista oppositore Otero Alcántara
-
Media, 'Usa valutano presidente del Parlamento iraniano come potenziale leader'
-
Miami Open, Cerundolo batte a sorpresa Medvedev
-
Aereo militare precipita in Colombia, 8 morti e oltre 80 feriti
-
Wp, 'improbabile raggiungere fine del regime e stop a nucleare in Iran'
-
Audi Q9: quanto sarà realistica?
-
Lecce: altro infortunio muscolare, per Berisha stagione finita
-
Dacia Striker: Bella e robusta?
-
Il ritorno di Paola Cortellesi da regista, 'presto, io continuo'
-
Skoda Peaq: Nuovo SUV elettrico a 7 posti
-
Sparati via da impatti, così batteri possono viaggiare tra pianeti
-
Campagna Chanel con Margot Robbie, canta Kylie Minogue
-
Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro
-
Netanyahu sente Trump, 'tuteleremo i nostri interessi in qualsiasi situazione'
-
Fregatura alla pompa
-
Londra convoca ambasciatore Iran, 'basta destabilizzazione Gb'
-
Gassman, 'felicissimo per il successo di Guerrieri, faremo la seconda serie'
-
Tennis: Miami; doppio, Errani/Paolini volano ai quarti
-
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione
-
Prova della Mercedes GLC elettrica
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 87 punti
-
Torna Red Bull Bc one Cypher Italy, i migliori breaker italiani si sfidano a l'Aquila
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con Trump su Iran e Hormuz
-
Una primavera di grandi concerti, su tivusat si festeggiano i 90 anni di Zubin Mehta
-
L'effetto brucia-grassi innescato da una staffetta di batteri dell'intestino e dieta
-
Euro U21: Baldini 'squadra più pronta e matura rispetto a settembre'
-
Ghalibaf, 'nessun negoziato con gli Usa, fake news per manipolare mercati'
-
Multe per simulazioni o ritardi, Serie A studia un nuovo codice
-
La fiducia dei consumatori in Eurozona e Ue crolla ai minimi da 2 anni
-
Sciamma e Campillo tra gli ospiti del festival di cinema queer a Roma
-
Al via il contest per il Concertone del Primo Maggio
-
Elena Sofia Ricci 'ancora l'orrore delle guerre, l'uomo non ha memoria'
-
Problema a cargo russo con rifornimenti per la Stazione Spaziale
-
Borsa: l'Europa sale ancora con Trump su Hormuz, Milano +2,2%
-
Media Israele, capo del parlamento iraniano Ghalibaf guida colloqui con gli Usa
-
Gattuso 'altri sport vincono e il calcio no? Mi gasa, nessuna gelosia'
-
Omm, dal 2015 al 2025 gli 11 anni più caldi mai registrati
-
Trump, 'accordo su 15 punti, l'Iran ha accettato di non avere l'atomica'
-
Cementir Holding acquista danese Nymolle Stenindustrier
-
Nicolò Filippucci, il 27 marzo esce il brano Tutte le ragazze vogliono canzoni d'amore
-
Il petrolio affonda a New York a 89,11 dollari al barile
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +1,3%
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +1,55%, Nasdaq +1,55%
Tumori, la posizione delle cellule decide se sono aggressivi
Meccanismo comune a più forme di cancro
A decidere quanto un tumore è aggressivo è la posizione delle sue cellule: lo indica la ricerca condotta negli Stati Uniti, al Sylvester Cancer Center dell'Università di Miami, dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. Pubblicata sulla rivista Cancer Cell, la ricerca è stata condotta sul glioblastoma, il più aggressivo tumore del cervello, ma la scoperta è valida anche per altre forme di tumore, come quello del seno. Una nuova tecnologia di analisi ha permesso di vedere e classificare le singole cellule tumorali del cervello nelle loro posizioni originali ed è emerso così che le cellule che si raggruppano sono meno letali di quelle che restano all'esterno di questi gruppi. Queste ultime risultano essere più plastiche e si disperdono favorendo la diffusione del tumore attraverso le metastasi. Sebbene il glioblastoma non formi metastasi allo stesso modo degli altri tumori solidi, comprendere perché e come le cellule tumorali diventano plastiche potrebbe aiutare a chiarire perché e quando molti tumori metastatizzano, hanno detto i ricercatori. "Riteniamo che questo principio sia di importanza generale per i tumori solidi", osserva Iavarone, e "fornisce una risposta al motivo per cui alcune cellule diventano così aggressive". Finora era noto che l'aggressività dei tumori è legata alla plasticità, ma la causa della plasticità finora è stata un mistero. Solo ora, osserva il ricercatore, "abbiamo scoperto come fanno le cellule dei tumori maligni del cervello a modificarsi in continuazione per evadere le terapie". Dalla ricerca è emerso che trattare inizialmente i tumori del cervello con chemioterapia o radioterapia potrebbe rompere gli aggregati di cellule, ossia la configurazione meno dannosa, e stimolarne la dispersione. Questo significa che le cellule rimaste dopo queste terapie sono più plastiche e di conseguenza più aggressive. Scoprirlo è stato possibile utilizzando la tecnologia chiamata trascrittomica spaziale, che ha permesso anche di individuare le migliaia di geni che nelle cellule sono attivi o meno. E' stata questa analisi genetica a indicare che le cellule disperse sono anche le più plastiche e ha mostrato inoltre che, contrariamente alle cellule disperse. quelle raggruppate esprimono sulla loro superficie proteine che le aiutano a rimanere unite. I risultati indicano che gli stessi principi si applicano ai tumori del seno. Per ricercatori la scoperta potrebbe essere la chiave per una possibile via terapeutica contro il glioblastoma e il prossimo passo sarà comprendere come promuovere gli aggregati di cellule, in modo da evitare la dispersione. L'obiettivo, conclude Lasorella, è riuscire a mantenere le cellule in aggregati e, addirittura, a invertire la dispersione.
P.Queiroz--PC