-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Individuati 85 nuovi laghi sotto il ghiaccio dell'Antartide
Grazie al satellite europeo CryoSat, il numero totale ora è 231
Nascosti sotto la più grande massa di ghiaccio della Terra, l'Antartide, sono stati individuati 85 nuovi laghi subglaciali attivi, che cioè si svuotano e riempiono ciclicamente. La scoperta, che porta il numero totale dei laghi subglaciali noti a 231, si deve ai dati raccolti in 10 anni di osservazioni dal satellite CryoSat dell'Agenzia Spaziale Europea, lanciato nel 2010 e capace di misurare lo spessore del ghiaccio marino e i cambiamenti nell'altezza delle calotte glaciali e dei ghiacciai di tutto il mondo. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications e guidato dall'Università britannica di Leeds, è importante perché questi bacini d'acqua nascosti influenzano il movimento e la stabilità dei ghiacci e possono dunque contribuire in maniera rilevante all'innalzamento del livello globale dei mari. I ricercatori guidati da Sally Wilson hanno rilevato nei dati di CryoSat variazioni localizzate nell'altezza della superficie ghiacciata dell'Antartide, che aumentavano e diminuivano periodicamente: in questo modo hanno potuto individuare e mappare i nuovi laghi e monitorarne i cicli di riempimento e svuotamento. "È incredibilmente difficile osservare gli eventi di riempimento e svuotamento dei laghi subglaciali in queste condizioni - sottolinea Wilson - soprattutto perché impiegano diversi mesi o anni per riempirsi e svuotarsi: prima del nostro studio, in tutto il mondo erano stati osservati solo 36 cicli completi. Noi abbiamo osservato altri 12 di questi eventi - dice la ricercatrice - portando il totale a 48". I laghi subglaciali si formano a causa del calore generato dall'attrito del ghiaccio che scorre sulle rocce sottostanti e di quello prodotto da quelle stesse rocce. L'acqua di fusione così generata si accumula e periodicamente può defluire. Non tutti i laghi subglaciali sono attivi: il più grande conosciuto, il lago Vostok, è considerato stabile e contiene circa 5-6mila chilometri cubi d'acqua sepolti sotto 4 chilometri di ghiaccio.
F.Moura--PC