-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
A Copenaghen arte e scienza riflettono sul futuro dei ghiacciai
Ospite l'artista italiano Stefano Cagol
Da oggi al 10 ottobre Copenaghen accoglie 'Ice melting ice' (ghiaccio che scioglie il ghiaccio), 'Dai ghiacciai alpini agli iceberg: Arte e scienza riflettono sul futuro' un'iniziativa che nasce in collaborazione tra istituzioni italiane, danesi e groenlandesi. Si tratta di un progetto transnazionale, multifase e multisito, all'intersezione tra arte contemporanea e scienza, che riflette sui cambiamenti e le relazioni guardando al futuro. Nell'ambito di un dialogo culturale in corso tra Danimarca, Italia e Groenlandia, il progetto, che si svilupperà nel corso di un anno, prevede una tappa in ciascun territorio, includendo installazioni, proiezioni e tavole rotonde. Si parte a ottobre dalla Danimarca, nell'anno Unesco per la Conservazione dei Ghiacciai, con la partecipazione di scienziati e artisti provenienti da Italia, Groenlandia e Danimarca. L'iniziativa a Copenaghen si apre con un incontro con Stefano Cagol. Artista originario delle Alpi italiane al confine tra Svizzera e Austria, presenta una selezione di video e racconti sul suo lavoro artistico che esplora i temi del ghiaccio e del fuoco. La sua opera The ice monolith è stata esposta per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 2013. Nel 2024, Stefano ha trascorso un periodo a Ilulissat, in Groenlandia, dove ha potuto entrare in contatto con il ghiaccio e la natura. Questa esperienza lo ha ispirato a riflettere su come possiamo immaginare un futuro sostenibile sia per gli esseri umani che per il nostro ecosistema. Si prosegue con una tavola rotonda presso il Museo di Storia Naturale di Danimarca che vedrà riuniti alcuni dei ricercatori e artisti più visionari del nostro tempo per un dialogo che creerà spazio per la riflessione sui cambiamenti trasformativi in ;;atto nel nostro tempo, con particolare attenzione al cambiamento climatico, al ghiaccio e ai ghiacciai. Tra loro Stefano Cagol, essie Kleemann, artista (Danimarca/Groenlandia) Minik Rosing, geologo (Danimarca/Groenlandia) e Massimo Bernardi, direttore del Museo delle Scienze di Trento. A collaborare alle iniziative sono: l'ambasciata d'Italia a Copenaghen, l'istituto italiano di cultura di Copenaghen, MUSE Museo delle Scienze di Trento, Castel Belasi Centro d'arte contemporanea per l'eco-pensiero in collaborazione con Arts & Globalization Platform, Università di Copenaghen, Statens Naturhistoriske Museum.
X.Matos--PC