-
Bank of Japan alza i tassi all'1,25%, ai massimi dal 1995
-
Presidente Lee, Trump vuole 'chiaramente' un dialogo con la Corea del Nord
-
Maradona, cardiologo al processo: 'Morte improvvisa e cuore normale'
-
Brasile, per Datafolha Lula al 39% e Flávio Bolsonaro 36% al primo turno
-
Eurovolley: Giannelli, 'bene aver sofferto, tutti hanno dato il loro apporto'
-
Europa League: Spalletti, 'soddisfatto, abbiamo trasformato i dubbi'
-
Eurovolley: l'Italia vince anche l'ultima del girone, 3-2 alla Slovenia
-
Nbc, 'Pentagono valuta di ritirare 25.000 soldati dall'Europa'
-
Lula, 'posso vincere al primo turno, ma anche al ballottaggio'
-
Lula, 'pronto a parlare con Trump, ma senza rinunciare alla sovranità'
-
Europa League: Juve travolgente all'esordio, 5-0 al Nec
-
Decreto bollo auto in Gazzetta, 1,698 miliardi da economie su Pnrr
-
Vola il diesel negli Usa, prezzi al record storico di 6,3956 dollari al gallone
-
Da Gualtieri a Cobolli, al Parioli la festa per i 120 anni del circolo
-
Gli Usa rilasciano i visti all'Iran per partecipare all'Assemblea dell'Onu
-
Calcio: Massara, 'totale fiducia in Spalletti e in rapida crescita squadra'
-
Von der Leyen, 'domani altri 3,3 miliardi per aiuti militari a Kiev'
-
Al Parioli sorpresa Cobolli durante la partita dell'ambasciatore britannico in Italia
-
Usa approvano la vendita di F-35 all'Arabia Saudita per 24,3 miliardi
-
Il legno dei barconi dei migranti diventa musica al Complesso di Donnaregina
-
Dal cervello ai tumori, al via 5 incontri con scienziate italiane
-
Nuove accuse dal fratello di Diana, 'Carlo euforico alla notizia della sua morte'
-
Stop al bollo auto, ecco i modelli esenti
-
Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo
-
'Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk'
-
Cinema, l'Esposimetro d'oro alla memoria a Witold e Piotr Sobocinski
-
Trump, 'verso un momento cruciale in Iran, devo prendere un'importante decisione'
-
Tumore al seno, individuato il meccanismo che lo rende invasivo
-
A Rabat sono in corso le riprese di 'The Gentlemen', la fortunata serie di Netflix
-
Rappresentante Onu visita Cuba, 'a fianco dell'isola in questo momento difficile'
-
Lo spread Btp-Bund chiude stabile a quota 86, rendimenti in calo
-
Omaggio a Fujiwara dai talenti della moda a piazza di Spagna
-
Policlinico Gemelli nella classifica Newsweek dei migliori ospedali
-
Osnato (FdI), proporrò estendere stop bollo auto a famiglie numerose
-
Auditorium 25: in arrivo Kronos Quartet, Joss Stone, Anohni, Macy Gray
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con Poste e Tim, vola Pininfarina
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con la Fed e il calo del petrolio
-
Kiev, 'ci prepariamo a incontro Trump-Zelensky a margine dell'Onu'
-
Lena Dunham mamma a 40 anni con la maternità assistita, veleno in rete
-
Scienziati scoprono in North Dakota impronte di T-rex di 66 milioni di anni fa
-
MotoGp: Bezzecchi, 'Misano dolorosa, ma ora si volta pagina'
-
Times rivela campagna di fake news con IA contro la famiglia reale
-
Individuate 12 spie dell'invecchiamento, per accelerare nuove terapie
-
Franco D'Andrea Trio alla Casa del Jazz, tre sere di musica e improvvisazione
-
Sport e nutrizione, il Cnel approva il ddl sugli stili di vita sani
-
MotoGp: Martin, 'pazzesco essere pari con Marc, spero di poterlo seguire'
-
Borsa: l'Europa avanza con Wall Street, in scia a petrolio e Fed
-
Guè torna nei palasport per il tour Rudeboy Live 2027
-
Fiagop e Aieop, eliminare le disparità di cura dei minori malati di tumore
-
MotoGp: Marquez 'essere in testa cambia poco, ma intanto me la godo'
Il bagliore della Via Lattea possibile spia della materia oscura
Lo indicano le simulazioni al supercomputer
Il misterioso bagliore diffuso di raggi gamma vicino al centro della Via Lattea, su cui gli astronomi si interrogano da decenni, potrebbe essere la prima prova dell'esistenza della materia oscura: è quanto suggeriscono le simulazioni al supercomputer realizzate dai ricercatori della Johns Hopkins University negli Stati Uniti. I risultati sono pubblicati sulla rivista Physical Review Letters. "La materia oscura domina l'universo e tiene unite le galassie. Ha un'enorme importanza e stiamo cercando disperatamente idee su come potremmo rilevarla", spiega il coautore dello studio Joseph Silk, professore di fisica e astronomia alla Johns Hopkins e ricercatore presso l'Istituto di Astrofisica di Parigi e l'Università della Sorbona. "I raggi gamma, e in particolare la luce in eccesso che osserviamo al centro della nostra galassia, potrebbero essere il nostro primo indizio". Per verificarlo, i ricercatori hanno realizzato al supercomputer delle mappe delle possibili posizioni della materia oscura nella Via Lattea, tenendo conto della storia della formazione della galassia. Oggi la Via Lattea è un sistema relativamente chiuso, senza materia che entra o esce da essa, ma non è sempre stato così. Durante il primo miliardo di anni, infatti, molti sistemi più piccoli simili a galassie, composti da materia oscura e altri materiali, sono entrati diventando i mattoni della giovane Via Lattea. Man mano che le particelle di materia oscura gravitavano verso il centro della galassia e si raggruppavano, il numero di collisioni tra particelle di materia oscura è aumentato. Simulando questi scontri in modo realistico, si sono prodotte mappe che ricalcano esattamente quelle dei raggi gamma acquisite dal telescopio spaziale Fermi. I ricercatori sottolineano che non si tratta ancora di una prova definitiva, ma l'ipotesi alternativa alla materia oscura, e cioè che il bagliore di raggi gamma sia da attribuire a stelle di neutroni in rapida rotazione (dette anche pulsar a millisecondi), non sembra trovare riscontro nel numero di simili stelle osservate finora.
L.Henrique--PC