-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Jim Modarelli, il tocco lucano dietro il logo della Nasa
Ideatore ha origini di Colobraro, la storia in un libro
C'è una firma lucana dietro l'iconico "meatball", il celebre logo della Nasa (National aeronautics and space administration), l'Agenzia spaziale e aeronautica civile degli Stati Uniti d'America. Il protagonista di questo legame è James Joseph - detto Jim - Modarelli, nipote di Domenico Modarelli di Colobraro (Matera), che nel 1849 lasciò la Basilicata per emigrare oltreoceano. È quanto emerge dal libro "Colobraro. Diario di comunità" (Edigrafema), grazie alla scoperta di Maria Sarlo e Tony Mastadonna, incentrato sulle storie di emigrazione. Jim, nato in Ohio ma dal cuore lucano, ha iniziato la sua carriera nel 1949 come illustratore tecnico. Dopo la laurea all'Institute of Art di Cleveland, è entrato a far parte della Naca, l'agenzia federale aeronautica dalla quale, pochi anni dopo, sarebbe nata la Nasa. Quando la Naca è diventata ufficialmente Nasa, Jim Modarelli è stato chiamato a celebrare questa transizione creando il sigillo ufficiale della nuova agenzia: un'immagine destinata a viaggiare ben oltre i confini terrestri. Nel 1959, ispirandosi alla forma di un aereo supersonico ha dato vita al logo affettuosamente chiamato "polpetta" (meatball), un simbolo che racchiude il sogno americano e lo spirito di esplorazione dell'ignoto. Il design di Modarelli ha combinato elementi di forte impatto visivo e simbolico: la sfera blu che richiama un pianeta, una costellazione di stelle bianche a rappresentare lo spazio, un'orbita rossa che simboleggia il viaggio nel cosmo e un'ala a forma di V, omaggio all'aeronautica. Al centro, la scritta Nasa, bianca e solida, evoca stabilità e ambizione. Un logo capace di unire arte e scienza, visione e identità nazionale, e che porta con sé una traccia lucana impressa nella storia dell'esplorazione spaziale.
T.Resende--PC