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Gli ormoni influenzano l'apprendimento, ricostruito il circuito
Esperimenti sui topi collegano gli estrogeni alla dopamina
Oltre a influenzare cose come le emozioni, il livello di energia e il processo decisionale, gli ormoni possono anche migliorare o, al contrario, peggiorare le capacità di apprendimento. Il circuito che permette di svolgere questa influenza nel cervello è stato ora ricostruito grazie a esperimenti effettuati sui topi: i test hanno collegato in particolare gli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, alla dopamina, il neurotrasmettitore associato a meccanismi di motivazione e ricompensa. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università di New York, e potrebbe gettare nuova luce anche su disturbi come schizofrenia, depressione e disturbo da deficit di attenzione e iperattività. I ricercatori coordinati da Christine Constantinople hanno osservato i topi mentre cercavano di raggiungere una ricompensa, in questo caso l'acqua, imparando a interpretare correttamente alcuni suoni. Hanno così scoperto che quando i livelli di estrogeni nel corpo sono più elevati, come avviene in corrispondenza di alcune fasi del ciclo mestruale, le capacità di apprendimento degli animali risultano migliori. Questo perché gli ormoni potenziano l'attività della dopamina nel cervello, rendendolo più ricettivo ai segnali di ricompensa. Al contrario, quando gli estrogeni vengono soppressi, diminuiscono anche le capacità di apprendimento. I risultati indicano una possibile connessione tra i livelli ormonali e i sintomi di malattie neuropsichiatriche. "Tutti i disturbi neuropsichiatrici mostrano fluttuazioni nella gravità dei sintomi in base ai livelli ormonali - dice Constantinople - il che suggerisce che una migliore comprensione di come gli ormoni influenzano i circuiti neurali potrebbe rivelare le cause di queste malattie".
R.Veloso--PC