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Una 'valigia' hitech per studiare le eruzioni vulcaniche
Utilizzata dall'Ingv per raccogliere dati su Stromboli ed Etna
Si chiama 'Skate' l'osservatorio portatile delle dimensioni di una valigia che permette di studiare le eruzioni vulcaniche esplosive: già utilizzato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per raccogliere dati sull'Etna e lo Stromboli, è stato testato anche sui vulcani Fuego e Santiaguito in Guatemala, e sarà impiegato prossimamente per il monitoraggio di altri siti fra cui il Monte Yasur a Vanuatu, noto come 'Faro del Pacifico' per le sue eruzioni quasi continue di lava e gas incandescenti. Skate (Setup for the Kinematic Acquisition of Explosive Eruptions) rivoluziona in modo significativo l'osservazione delle eruzioni vulcaniche esplosive, complesse e pericolose, rendendo il processo più sicuro. Il dispositivo registra autonomamente flussi sincronizzati di dati, riducendo al minimo il tempo che i ricercatori devono trascorrere sui pendii del vulcano. Il sistema è dotato di tecnologie in grado di catturare centinaia di fotogrammi al secondo e di registrare in modo sincrono calore, suono e movimento del fenomeno osservato. Il dispositivo, alimentato da batterie sostituibili e pannelli solari, integra un pc impermeabile che coordina una termocamera capace di registrare 32 fotogrammi al secondo e una telecamera ad alta velocità che attiva le riprese quando rileva improvvisi picchi di temperatura, al fine di non saturare la memoria totale di 6 terabyte. Grazie ai dati raccolti, è possibile valutare con maggiore precisione l'impatto delle eruzioni sulle persone, sulle infrastrutture e sull'ambiente circostante.
J.V.Jacinto--PC