-
Cuba, in carcere il giornalista indipendente Henry Constantín
-
Trump, 'stiamo studiando risposta all'Iran per il ruolo a Fairford'
-
Trump, 'ho parlato con Netanyahu dell'incidente, il pilota un terrorista o un matto'
-
Giudice Usa sblocca la maxi acquisizione di Warner da parte di Paramount
-
Collega pilota omanita, 'è un estremista religioso, prega tutto il giorno'
-
Cristiano Ronaldo, a tempo debito dirò ai portoghesi perché ho lasciato la nazionale
-
Diana Bianchedi 'mi dimetto da capo delegazione della Nazionale'
-
Pichetto, 'idrogeno fondamentale per la neutralità climatica dell'Italia al 2050'
-
Mutrion unico corto italiano in gara all'Afi Fest
-
Einstein Telescope, Todde a Parigi per promuovere la candidatura della Sardegna
-
La serie di Muccino sui Gucci e il primo film di Francesco Bianconi al Mia
-
Renato Zero compie 76 anni, "mi regalo un altro disco per Natale"
-
Nick Cave collabora con la Peta, una linea con le sue illustrazioni
-
Ricky Martin sceglie Rio de Janeiro per il nuovo video col dj Pedro Sampaio
-
Cambio ai vertici della Popolare Lazio, Capolupo nominato dg
-
Meloni scrive a von der Leyen, a causa dell'inflazione serve più flessibilità
-
In un video il lutto di una megattera che veglia il cucciolo morto
-
Proteste studentesche in Francia, oltre 600 fermi in Francia, 85 gli agenti feriti
-
Borsa: Milano in calo con Europa, pesa il rally del petrolio
-
Calcio: Atalanta; distrazione alla coscia per Raspadori, fuori 15 giorni
-
Burnham, 'forti indicazioni del ruolo dell'Iran nell'incidente alla base Raf'
-
Kid Yugi, il 30 ottobre arriva Anche gli eroi muoiono post mortem
-
Antartide, appello dei ricercatori per studiare la stabilità della calotta orientale
-
I futures su gas in accelerazione, Ttf +3,4%
-
In libreria "Il nuoto di Massimiliano Rosolino"
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,8%), Tim tra i peggiori
-
Nasce il Registro unico del latte di bufala e dei suoi derivati
-
Greta Garbo rinasce con l'Ia, la Divina resuscitata in uno spot
-
Successo al Cairo dell'Aida diretta da Elio Orciuolo
-
Giammetti, ecco Selva nella 'nostra' piazza Mignanelli
-
Dalla DeLorean al pedalò stampato in 3D, torna lo spettacolo di Maker Faire
-
Oltre 100 atelier per la decima edizione di Apritimoda
-
Fegica, 'il price cap deve essere messo dallo Stato, non dai privati'
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'mi hanno bloccato il trasferimento in Italia'
-
Gli Usa annunciano la fine ufficiale della missione in Iraq
-
Bozza, bando-tipo del Mit per i balneari, concessioni da 5 a 20 anni
-
Borletti Group acquisisce Pinalli e si rafforza nel beauty retail italiano
-
Weekend Cinema, Tom Cruise petroliere e Crowe in MMA
-
Macron, 'soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni'
-
Vanzina, De Angelis, Saponangelo a Napoli tra "Parole e immagini"
-
Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
-
Borsa: Europa in calo con aumento dei prezzi del petrolio
-
Media, Vw disdice quasi tutti i contratti collettivi
-
I Blue, la gente ama la nostalgia, vuole sentirsi di nuovo giovane
-
Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'
-
Marcondiro a Tunisi per il Festival Sete Sóis
-
Enrico Rava e Stefano Bollani a Roma il 23 dicembre al Parco della Musica
-
Sesto Quatrini nuovo direttore musicale al teatro Carlo Felice Genova
-
Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali
-
WeWorld porta 'il margine' a Bologna con cinema, mostre, arte e giornalismo
Shogun domina i Creative Emmy con 14 premi, secondo The Bear
Ripley, girata in Italia, vince fotografia, vfx e sound editing
(di Lucia Magi) Con il trionfo schiacciante di Shogun, Hollywood dà il via alla stagione dei premi nell'anno più nero da decenni per i dati sull'occupazione del settore. I Creative Emmys Awards, che si sono tenuti sabato e domenica al Peacock theatre di Downtown Los Angeles, premiano una moltitudine di categorie tecniche in una due giorni che è di fatto l'anticamera dei cosiddetti 'Oscar della televisione', la cui 76/a edizione è in programma per domenica prossima, presentata dalla coppia padre-figlio Dan ed Eugene Levy. Come da pronostici, l'asso piglia (quasi) tutto è stato lo show di Fx sulle macchinazioni politiche nel Giappone feudale, che ha vinto 14 delle 16 statuette per cui correva ieri sera, tra cui gli Emmy per i costumi, il trucco, il montaggio, le scene con gli stunt, visual effects e fotografia, oltre a quello per il miglior 'guest actor' in una serie drammatica conquistato da Néstor Carbonell, che ha recitato in molte produzioni da Lost a The Morning show, passando per Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan (2008). Nel discorso di accettazione, Carbonell ha ringraziato la troupe, meravigliandosi di vedere sedute tra il pubblico la maggior parte delle persone che erano sul set: "Siete tutti qui! In effetti, siete tutti nominati! Adoro che questo lavoro sia uno sport di squadra". Con le vittorie di ieri, la serie ambientata nel Giappone del '600 ha già in pugno il primato di riconoscimenti per quest'anno, anche in vista della cerimonia del 15 settembre, dove si gioca le nomination più 'pesanti', tra cui quella per il miglior show drammatico e per il miglior attore in una serie drammatica per il protagonista Hiroyuki Sanada. A maggio infatti, Shogun ha cambiato categoria, passando da serie limitata a serie drammatica. Al secondo posto, l'altra grande favorita di questa annata televisiva (serie e programmi andati in onda dal primo giugno 2023 al 31 maggio 2024): la seconda stagione di The Bear, nella categoria commedia. I dolori, le nevrosi e le scottature del clan Berzatto hanno portato a Fx altri sette Emmy, tra cui quello per la fotografia di una serie comica e per l'editing della puntata "Fishes", flashback di una cena di Natale da incubo, che è valsa la statuetta per miglior 'guest actor' a Jon Bernthal, nel ruolo di Mike Berzatto, e a Jamie Lee Curtis, sua madre e matriarca alcolizzata e depressa. "Sono la ragazza più fortunata del mondo. Raggiungere questo livello di profondità, complessità e intelligenza, è stata l'emozione più forte degli ultimi due anni", ha detto l'attrice 65enne, mentre brandiva il suo primo Emmy, 18 mesi dopo aver vinto il primo Oscar per Everything Everywhere All at Once. Ripley, la serie girata in Italia per Netflix, con Andrew Scott nei panni del fascinoso artista della truffa inventato a metà anni '50 dalla scrittrice Patricia Highsmith, ha schierato nel parterre del Peacock una folta delegazione di maestranze italiane. È riuscita a espugnare tre premi: quello prestigioso per la fotografia di Robert Elswit (Oscar per Il Petroliere di Paul Thomas Anderson); quello per il sound editing e quello per i visual effects della puntata 'Il sommerso' anche all'italiana Gaia Bussolati. "Il premio è la nomination", ha detto comunque soddisfatta all'ANSA Alessandra Querzola, che era candidata come arredatrice (per la terza volta agli Emmy, e una agli Oscar per Blade Runner 2049). "Certo, se consideri tutto quello che si produce in un anno di televisione nel mondo, arrivare in cinquina è un premio di per sé. La scelta finale è frutto di tante varianti, non solo del merito", le dà ragione Maurizio Argentieri, che era candidato per il sound mixing. Il navigato produttore romano Enzo Sisti aspetta domenica prossima, quando Ripley gareggerà con Baby Reindeer, Fargo, True Detective e Lessons in Chemistry per la miglior serie antologica o limitata.
F.Carias--PC