-
La NASA conferma, mercoledì il primo volo verso la ISS dopo l'evacuazione medica
-
Milano Cortina: Compagnoni e Tomba in lacrime, 'è un'emozione unica'
-
L'appello alla resistenza del presidente Díaz-Canel divide Cuba
-
Venezuela, il presidente del Parlamento promette la liberazione dei detenuti politici
-
Venezuela, il cardinale Porras convoca un sabato di preghiere per i detenuti politici
-
Venezuela, presentato il testo completo della legge di amnistia
-
Atletica: Battocletti eguaglia il record italiano 1500 indoor a Madrid
-
Meduse e anelli galattici, nell'archivio di Hubble 1.300 anomalie
-
Honor torna con Lovesick Shadow tra pop ed elettronica sofisticata
-
Trump mette il suo nome ovunque, da edifici a monete, navi e aerei
-
Calcio: Mbappé invia l'ufficiale giudiziario al Psg, "mi deve 5,9 milioni"
-
Hit parade, Kid Yugi si prende tutto, album, singoli e vinili
-
Calcio: Torino; Baroni recupera Adams e Simeone, sono convocati
-
Marte, Perseverance completa il primo percorso pianificato dall'IA
-
Film di Zalone, Pio & Amedeo e Milani a LA, Italia
-
Rimosso il video di Trump su Truth con gli Obama-scimmie
-
Ipotesi reunion per le Spice Girls, cantano Viva Forever su Instagram
-
Milano Cortina: gli azzurri in gara domani 7 febbraio
-
Milano Cortina: 146 atleti azzurri sfileranno nelle cerimonie di apertura
-
Tiscali verso la cessione del ramo consumer, sindacati critici
-
Trieste Airport secondo in Europa tra top 5 medium Airports 2025
-
Stellantis chiude pesante in borsa, -25,17%, brucia 5,9 miliardi
-
Entra nel vivo la missione della Nasa che mapperà la bolla attorno al Sistema solare
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,13%
-
Borsa: Europa positiva nel finale, brilla Wall Street, Milano +0,2%
-
Associazioni stampa argentina critiche sul 'ministero della Verità' di Milei
-
Gli Usa annunciano nuove sanzioni sul petrolio dell'Iran
-
L'orgoglio Capitale di Frida Giannini, 'Roma state of mind'
-
Fasce orarie di apertura tunnel di Tenda confermate fino a Pasqua
-
Dalle Prealpi bergamasche riemerge il cranio di un antico rettile marino corazzato
-
Un progetto di Fabrizio Gifuni su Moro e Pasolini tra cinema e palco
-
Kallas, 'chiediamo attivare lo strumento anti-elusione verso un Paese'
-
Achille Lauro, lusingato che Pausini abbia scelto 16 marzo per il suo progetto
-
Gli stili di vita degli aspiranti papà pesano sulla salute del bebè dal concepimento
-
La Sinfonia N. 3 Eroica per il ciclo 'Gioia. Domenica con Beethoven' a Bologna
-
Milano Cortina: Stella Jean firma le divise per i due atleti di Haiti
-
Teheran, 'i colloqui con gli Usa sono iniziati bene'
-
Compie 100 anni la teoria di Fermi che ha portato ai computer quantistici
-
Nuoto: confort e zero distrazioni, Arena lancia nuovo costume da gara powerskin veloce
-
Il gas accelera sulla piazza Ttf di Amsterdam e sfiora i 35 euro
-
Torino: Baroni 'la classifica non ci piace, vogliamo crescere'
-
Polemica social su monete australiane per regina Elisabetta
-
Tunisia, custodia cautelare in carcere per il deputato Ahmed Saidani
-
Sci: il Latemar Snowpark di Obereggen 'accende i motori'
-
Enrico Nigiotti annuncia A casa, il 21 novembre al Forum di Livorno
-
Da Rfi (gruppo Fs) investimenti per 650 milioni per Milano Cortina 2026
-
Ghali pubblica a sorpresa il brano Basta
-
Permanenza record in fondo al mare per il drone Hydron-R di Saipem
-
Tv: ecco il Super Bowl, la sfida Patriots-Seahawks su Dazn
-
Terre rare, diventa più facile l'estrazione dagli scarti dell'attività mineraria
Esclusivo e timido, docu su Arbasino alla Festa di Roma
In Stile Alberto ritratto di Michele Masneri sul Proust italiano
(di Francesco Gallo) Com'era Alberto Arbasino? "Era soprattutto 'esclusivo', ma anche inaspettatamente molto timido". Parola di Michele Masneri, co-regista insieme ad Antongiulio Panizzi di 'Stile Alberto' documentario che sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle Arts. Un viaggio originale e appassionante dedicato a una delle figure più originali della cultura italiana essendo stato al tempo stesso uno dei più importanti scrittori del dopoguerra, un grande viaggiatore, un intellettuale a tutto tondo ideatore di neologismi come la 'massaia di Voghera', un grande giornalista, un deputato, ma soprattutto un dandy, elegantissimo e armato di Porsche, frequentatore compulsivo di salotti, insomma una sorta di Marcel Proust italiano. Nel docu tanti materiali d'archivio, testimonianze di amici, familiari e intellettuali e la ricostruzione dei rapporti con Pasolini, Visconti fino al duraturo legame con il compagno Stefano. Cosa le ha insegnato Arbasino? "Per prima cosa l'indipendenza. Era un bastian contrario, non apparteneva a gruppi di potere e così era molto critico con i vari Moravia, con le varie lobby. Mi ha insegnato poi a trattare argomenti sia alti che bassi. Era capace di scrivere di musica classica e poi fare un'intervista a Gianni Morandi, tra l'altro una delle sue più belle. Comunque - continua Masneri - era un grande maestro di giornalismo e un elegantone in un'Italia dove gli scrittori erano quelli peggio vestiti. Arrivava con i suoi completi e le sue auto sportive e anche per questo era mal visto dal suo ambiente pur essendo superiore a tantissimi - dice Masneri, autore dell'omonimo libro da cui il film è tratto (edito da Quodlibet nel 2021) -. Però siccome non era né di sinistra né di destra, non firmava gli appelli per le manifestazioni, non era organico, l'hanno sempre un po' emarginato". E ancora il regista: "Era anche un uomo benestante di famiglia che non faceva finta di essere povero, come fanno tanti. Aveva belle case e belle macchine, e quindi erano tutti un po' gelosi". Come viveva la sua omosessualità? "Diciamo molto onestamente. Sia nei suoi libri che di persona, non ha mai fatto finta di non esserlo. Però anche lì era fuori dagli schemi perché non voleva farne una cosa politicizzata. Lui aveva una battuta geniale, diceva: se proprio devo definirmi con un'etichetta mi voglio definire porschista invece che omosessuale, perché tengo in mano molto più spesso il cambio della mia Porsche che altro". Il parallelo con Proust gli faceva piacere? "Certo, era il suo autore di riferimento. 'Fratelli d'Italia', il suo libro più famoso è un po' la recherche italiana". Un tema ricorrente in tutto il docu è la provincialità di cui veniva accusato Arbasino. "Sì è vero, era accusato di essere un provinciale, ma che conosceva però Kissinger e molte lingue. Ce ne fossero in Italia di provinciali così". Questi gli ospiti del documentario in ordine di apparizione: Giovanni Agosti; Giorgio Montefoschi; Adriana Sartogo; Alvar González-Palacios; Masolino d'Amico; Silvia Arbasino; Mario Arbasino; Ambrogio Arbasino; Paola Garlaschelli; Marisela Federici e Pier Giovanni Adamo. Il documentario è prodotto da MadEntertainment in collaborazione con Rai Documentari e Luca Guadagnino con il sostegno della Fondazione Teatro Sociale di Voghera e il contributo della Fondazione del Monte di Lombardia.
L.Mesquita--PC