Alipio C Neto trio, dal jazz al contemporaneo passando per l'afro-indigeno
Alipio C Neto trio, dal jazz al contemporaneo passando per l'afro-indigeno

Alipio C Neto trio, dal jazz al contemporaneo passando per l'afro-indigeno

Raffinato e difficile concerto al Knulp di Trieste

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Jazz, musica contemporanea e tradizioni musicali afro-indigene brasiliane: è la insolita combinazione che esprime il Alipio C Neto "Apuap" trio, che si è esibito a Trieste al Knulp in un raffinato concerto. Il trio è composto da tre musicisti di ottimo livello: Giovanni Maier al contrabbasso, Gal Furlan alla batteria e il brasiliano Alipio C Neto ai sax. È quest'ultimo a portare in dote al trio, dal Sertão di Pernambuco dove è nato (Floresta) tanti e tanti suoni che, nelle intenzioni, vogliono celebrare la Natura. Dunque, passaggi sonori che potrebbero essere versi di sconosciuti animali, suoni a singhiozzo o sgradevoli fraseggi che potrebbero ricordare il fastidioso volare di un insetto. Il tutto poggiato su un tappeto ritmico solido filato dalla batteria e, quando non si lascia andare a costruzioni fantasiose, dal contrabbasso. Eppure, sembra che nulla sia lasciato all'immaginazione, nemmeno l'assolo più "free" di qualunque dei tre strumenti; i musicisti seguono scrupolosamente gli spartiti e, se prendono strade diverse durante l'esecuzione poi si ritrovano a un incrocio musicale con perfetta sincronia. "Apùap", parola di cui si fregia il trio, non è un nome proprio ma un sostantivo: per il popolo Kamayurá in Brasile, questa parola può essere interpretata come "udito del mondo". Non è un elemento velleitario per questa minuscola tribù di indios (nel 2011 non si contavano nemmeno 500 individui) ma, al contrario, è la base della loro vita quotidiana. Gli organizzatori del concerto (il Circolo del jazz Thelonius) citano un professore brasiliano, Rafael Menezes Bastos, per descrivere come il popolo Kamayurà interpreta il suono: "È materiale quanto le pietre lo sono per noi". Dunque la "suite APÙAP" presentata all'evento, è dedicata alla lotta dei "Popoli Originari" per l'autodeterminazione e la terra. Alipio C Neto si è formato musicalmente in Brasile e poi a Lisbona; tra i suoi tanti partner e collaboratori figurano Alvin Curran, Giancarlo Schiaffini, Mike Cooper, Mark Sanders. E' un performer, compositore, improvvisatore, poeta, educatore e studioso, dedito agli studi musicali interdisciplinari.

P.Cavaco--PC