-
Il prezzo del gas sale a 80,33 euro al megawattora
-
Iveco, Tata Motors alza l'offerta di 30 centesimi a 14,40 euro per azione
-
Gp Singapore: Leclerc, il terzo posto non è male per partire, abbiamo margini"
-
Mazzotta (Fincantieri), la nave del futuro sarà green e digitale
-
Trump, 'mappa New York senza Little Italy una vergogna', minaccia taglio fondi
-
Arriva l'annuncio ufficiale, la Turchia esonera Montella
-
Marcia indietro della Corte Suprema in Argentina sulla vendita di terre a stranieri
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, balzo di Fincantieri e Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 109 punti
-
Cpi, 'sanzioni Usa attacco allo Stato di diritto, la storia giudicherà'
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo, si guarda a trimestrali
-
Netanyahu, 'Comitato Nobel ha perso bussola morale, Pillay demonizza gli ebrei'
-
Ue, 'sanzioni Usa deplorevoli, pronti a garantire il lavoro della Cpi'
-
L'Italia conferma la fiducia nella Cpi, contraria alle sanzioni Usa
-
Hit parade, Geolier si riprende la vetta della classifica
-
John Malkovich, 'ho riscritto l'80% dei film che ho fatto'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,91%
-
E' ufficiale, l'assemblea elettiva della Figc il 14 dicembre
-
Fiorentina: Vanoli 'a Genova sarà step importante'
-
Mondiali Judo: Pirelli conquista il bronzo nei -100 kg
-
Parte sabato dal Vox di Nonantola il Club Tour 2026 di Willie Peyote
-
'Rubio, Cpi corte canaglia, vieteremo le transazioni'
-
Trump lancia commissione d'inchiesta contro componente board della Fed Lisa Cook
-
Lollobrigida, arriva documento elettronico dell'olio, nuova tutela per agricoltori
-
Usa annunciano sanzioni alla Corte Penale Internazionale
-
Tennis: Musetti subito fuori a Shanghai, eliminato dal n.277 Zhou
-
Distribuzione Moderna specializzata, mercato consumi fuori casa supera i 100 miliardi
-
Trump condivide post, 'Nobel vergognoso, Pillay odia l'America e Israele'
-
Piattaforma per registi emergenti, Affleck e Damon spingono sul cinema indipendente
-
Borsa: l'Europa prosegue in rialzo dopo Wall Street, Milano +1,2%
-
Vacanze, estate meglio del previsto, ma chiude in calo per due terzi delle agenzie
-
Kid Yugi annuncia lo show La Resa dei Conti 2027
-
Sottosegretario Dell'Utri alla Arctic Circle Assembly di Reykjavik
-
Gp Singapore: Verstappen in pole nella Sprint, terzo Leclerc
-
Davide 'Boosta' Dileo, 'Pianorama' è un viaggio tra ricerca e imperfezione
-
Nuova edizione campagna 'I Navigati' su cybersicurezza e prevenzione truffe finanza
-
Remo Anzovino pubblica la colonna sonora del film Carlo Acutis. Il giovane santo
-
Dombrovskis, 'extraprofitti sono in capo agli Stati, da Ue gruppo di lavoro'
-
Chivu 'nessun caso Calhanoglu, lunedì si è allenato con me'
-
Pechino, raggiunta intesa con Ue sul commercio delle auto ibride
-
Allegri 'il Frosinone sta facendo molto bene, ma il Napoli deve vincere'
-
Vescovi Usa, 'l'esecuzione in streaming è una barbarie'
-
L'uragano Isaias si rafforza a categoria 3, evacuazioni in Alabama e Florida
-
Cremlino, 'a breve' telefonata tra Putin e Trump
-
Barricate e sassaiole, scontri tra studenti e polizia a Bruxelles
-
Napoli: Allegri 'la squadra deve capire l'importanza della partita'
-
Inter: Chivu 'Spence convocato, da una settimana si allena con noi'
-
Napoli: Allegri ritrova McTominay, 'può giocare 20-30 minuti'
-
Il Carlo Felice riparte da Mozart con le Nozze di Figaro
-
A 60 anni dall'alluvione di Firenze un docu celebra gli Angeli del fango
Gli "anni berlinesi" e la Trilogia di David Bowie in due graphic novel
In uscita per Bao Publishing il 6 marzo e per Feltrinelli Comics il 31 marzo
(di Mauretta Capuano) Gli "anni berlinesi" di David Bowie, i più creativi, sperimentali, ma anche più tormentati, quelli in cui aveva come coinquilino Iggy Pop, vengono rivisitati in due graphic novel in uscita a marzo 2026, nell'anno in cui si celebra il decennale della morte di un'icona senza tempo. L'artista tedesco Reinhard Kleist che ha ridefinito il concetto di biografia a fumetti, in 'Low - David Bowie e gli anni di Berlino', in uscita il 6 marzo per Bao Publishing, completa la biografia "emotiva" iniziata con il precedente Starman, in cui raccontava gli esordi del musicista. Un ritratto di Bowie e della sua Trilogia Berlinese, composta da Low, Heroes e Lodger, pubblicata fra il 1977 e il 1979, viene proposto anche nel graphic novel 'Ho lasciato ogni posto' di Lorenzo Coltellacci e Mattia Tassaro, che arriva in libreria il 31 marzo per Feltrinelli Comics. In entrambi Berlino, ancora divisa dal muro, non è sfondo ma protagonista della storia. "Per la prima volta ho la sensazione che questa tensione non sia soltanto dentro di me, ma che si trovi anche fuori, nelle strade di questa città" diceva Bowie. Con uno stile profondamente empatico, Kleist in 'Low' ci fa compiere un viaggio attraverso la scena musicale rivoluzionaria di Berlino Ovest e la sfrenata vita dei club, fino alle sessioni di registrazione agli Hansa Studios. Profonda e sfaccettata la storia si apre dopo il rivoluzionario tour americano del Duca Bianco e l'inizio degli iconici "anni berlinesi". Nel 1976, Bowie fuggì dalla frenetica follia e dall'abuso di sostanze del periodo di Los Angeles per raggiungere Berlino. In cerca di nuova ispirazione, David fa base in uno storico studio di registrazione a pochi passi dal muro che spacca in due la città, e ha per coinquilino Iggy Pop. Nasce 'Low', il primo album della sua Trilogia berlinese e l'amicizia tra Bowie e Iggy spinge entrambi gli artisti verso nuove vette creative. Lorenzo Coltellacci, autore di fumetti e albi illustrati, e Mattia Tessaro, illustratore, laureato in design della comunicazione, in 'Ho lasciato ogni posto' ritraggono un David Bowie diverso dal personaggio colorato e glamour della fase di Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l'enorme interesse di questa sua fase berlinese e con attorno comprimari straordinari come Iggy Pop, Brian Eno e Robert Fripp. Già autori di 'È mia la colpa - La vita dei Joy Division' e 'Morire non importa - The Cure: le radici del mito', in questo nuovo libro a fumetti raccontano la fine della musica anni settanta e l'inizio di tutto quello che sono stati postpunk e new wave negli anni ottanta e oltre. Mostrano come David Bowie - nome d'arte di David Robert Jones nato a Londra l'8 gennaio 1947 e morto a New York il 10 gennaio 2016 - abbia "cambiato la musica, per sempre. Ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo il massimo della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d'arte".
X.M.Francisco--PC
