-
Parte sabato dal Vox di Nonantola il Club Tour 2026 di Willie Peyote
-
'Rubio, Cpi corte canaglia, vieteremo le transazioni'
-
Trump lancia commissione d'inchiesta contro componente board della Fed Lisa Cook
-
Lollobrigida, arriva documento elettronico dell'olio, nuova tutela per agricoltori
-
Usa annunciano sanzioni alla Corte Penale Internazionale
-
Tennis: Musetti subito fuori a Shanghai, eliminato dal n.277 Zhou
-
Distribuzione Moderna specializzata, mercato consumi fuori casa supera i 100 miliardi
-
Trump condivide post, 'Nobel vergognoso, Pillay odia l'America e Israele'
-
Piattaforma per registi emergenti, Affleck e Damon spingono sul cinema indipendente
-
Borsa: l'Europa prosegue in rialzo dopo Wall Street, Milano +1,2%
-
Vacanze, estate meglio del previsto, ma chiude in calo per due terzi delle agenzie
-
Kid Yugi annuncia lo show La Resa dei Conti 2027
-
Sottosegretario Dell'Utri alla Arctic Circle Assembly di Reykjavik
-
Gp Singapore: Verstappen in pole nella Sprint, terzo Leclerc
-
Davide 'Boosta' Dileo, 'Pianorama' è un viaggio tra ricerca e imperfezione
-
Nuova edizione campagna 'I Navigati' su cybersicurezza e prevenzione truffe finanza
-
Remo Anzovino pubblica la colonna sonora del film Carlo Acutis. Il giovane santo
-
Dombrovskis, 'extraprofitti sono in capo agli Stati, da Ue gruppo di lavoro'
-
Chivu 'nessun caso Calhanoglu, lunedì si è allenato con me'
-
Pechino, raggiunta intesa con Ue sul commercio delle auto ibride
-
Allegri 'il Frosinone sta facendo molto bene, ma il Napoli deve vincere'
-
Vescovi Usa, 'l'esecuzione in streaming è una barbarie'
-
L'uragano Isaias si rafforza a categoria 3, evacuazioni in Alabama e Florida
-
Cremlino, 'a breve' telefonata tra Putin e Trump
-
Barricate e sassaiole, scontri tra studenti e polizia a Bruxelles
-
Napoli: Allegri 'la squadra deve capire l'importanza della partita'
-
Inter: Chivu 'Spence convocato, da una settimana si allena con noi'
-
Napoli: Allegri ritrova McTominay, 'può giocare 20-30 minuti'
-
Il Carlo Felice riparte da Mozart con le Nozze di Figaro
-
A 60 anni dall'alluvione di Firenze un docu celebra gli Angeli del fango
-
Fincantieri alla Barcolana con 'Doers on board' e il proprio equipaggio
-
Diane Warren scrivera' una canzone per il biopic su Giorgio Armani
-
Torna la coppia Antonio Albanese-Virginia Raffaele in 'Salute!' di Riccardo Milani
-
È morto Federico l'Olandese Volante, storico dj e voce delle radio libere
-
A 59 anni dalla morte il mito del Che resiste e risorge nelle piazze
-
Monza: Juric 'dopo lo stop bisogna fare clic mentale, Lazio tosta'
-
Djokovic subito eliminato a Shanghai, Zverev avanza
-
Renna (Fastweb + Vodafone), l'Europa può costruire un'alternativa a big tech con Ia
-
Il 12 ottobre il Conservatorio di Modena e Carpi sarà intitolato a Luciano Pavarotti
-
Ittv torna a Los Angeles, tre eventi su cinema, tecnologia e inclusione
-
Sophie Marceau ospite di Fazio domenica a Che Tempo Che Fa
-
Israele, 'Goebbels applaude dall'inferno per il Nobel per la Pace a Pillay'
-
Bologna omaggia Guccini, 'cantata per un amico' in piazza Maggiore
-
Borsa: Milano positiva (+0,74%) con l'Europa e i futures di Wall Street
-
La storia del pianoforte, le Lezioni di musica della Filarmonica Romana
-
Ligabue, il gran finale del tour venerdì 16 ottobre al Palasele di Eboli
-
I palloni aerostatici brasiliani aprono la Biennale Musica
-
Filosa, l'Ia motore del cambiamento dell'auto, guida autonoma in Usa nel 2028
-
Franzoni: "Gli amici mi dicono di ritirarmi, provo a replicare l'anno scorso"
-
Paris, spero di battere gli svizzeri ma è più dura con Franzoni
Nouvelle Vague, la macchina del tempo di Linklater
Jean-Luc Godard raccontato nel suo stile e spirito
(di Francesco Gallo) "Questa la storia di Godard mentre gira 'Fino all'ultimo respiro', pensata nello stile e lo spirito dello stesso Godard in 'Fino all'ultimo respiro'". Questo gioco di parole è il dichiarato intento di 'Nouvelle Vague' di Richard Linklater, regista sperimentatore per eccellenza, basti pensare solo al suo film 'Boyhood' durato ben dodici anni. Un regista chiaramente cinefilo visto che ha dedicato a questo periodo cinematografico francese, prosecutore del neorealismo italiano, una sorta di macchina del tempo, per rievocare, attraverso un racconto accurato, tutti i retroscena di 'Fino all'ultimo respiro' del 1959, adottando anche lo stesso formato del film originale, dunque in bianco e nero con l'aspect ratio di 4:3. In questo vero e proprio omaggio alla new wave francese, in concorso ufficiale alla 78/a edizione del Festival di Cannes e ora in sala dal 5 marzo con Lucky Red, anche tutti i nomi più importanti che hanno caratterizzato questa rivoluzione cinematografica tra cui, oltre al già citato Godard, troviamo: Jean Cocteau, Robert Bresson, Roberto Rossellini, Jean-Pierre Melville, Eric Rohmer e Jacques Rivette. E proprio a Roberto Rossellini il film dedica la scena in cui a Parigi il regista italiano fa una lezione a dei giovani cineasti che lo chiamano con vero rispetto: 'padre del cinema'. "Nouvelle Vague è la storia di una rivoluzione personale del cinema guidata da un uomo, e di tutte le persone che lo circondano", ha detto il regista americano che, fedele a questa sua ossessione, rivisita anche formalmente questo movimento cinematografico appropriandosi filologicamente dei suoi codici tra cui: montaggio ellittico, bianco e nero, rotture di tono e telecamera a spalla. Non solo, gira poi il film in francese con molti giovani attori dedicando ad ogni giorno di lavorazione un distinto capitolo e mostra anche in tutti i particolari un'ampia parte della pre- produzione con la scelta di uno sconosciuto Jean Paul Belmondo nel ruolo di Michel Poiccard, ladro e truffatore, e della sua compagna di avventure Jean Seberg invece attrice già affermata. Che si vede nel film? Tutta la dialettica possibile di un ambiente in cui la parola, le teorie di cinema, sono pari a quelle del calcio. Godard era poi un uomo pieno di citazioni, sentenze, verità su cosa sia e come vada fatto davvero il cinema, citazioni che a volte rendono questo film forse troppo auto compiaciuto. A salvare quest'opera è invece l'ironia di Godard, la sua follia creativa che gli faceva fermare il set per ripensamenti di giorni tra la disperazione del produttore o dedicare, durante la lavorazione, il suo tempo a un flipper di ultima generazione. Ma una cosa emerge chiara quando vediamo Jean-Luc Godard intrattenersi con i suoi colleghi critici, ovvero che quasi dietro ad ogni critico c'è spesso un regista fallito. Per fortuna non è affatto il caso di Godard e Linklater.
A.Seabra--PC