La storia del pianoforte, le Lezioni di musica della Filarmonica Romana
La storia del pianoforte, le Lezioni di musica della Filarmonica Romana

La storia del pianoforte, le Lezioni di musica della Filarmonica Romana

Dall'11 ottobre quattro incontri con Giovanni Bietti e pianisti di spicco

Dimensione del testo:

Sono dedicati alla storia del pianoforte i quattro incontri domenicali del nuovo ciclo Lezioni di Musica proposti dall' Accademia Filarmonica Romana in collaborazione con Rai Radio 3. La serie, che si apre l' 11 ottobre alle 17:30 nella sede di via Flaminia 118, è affidata a Giovanni Bietti, pianista e musicologo considerato tra i principali divulgatori musicali italiani, storica voce radiofonica delle Lezioni di musica di Rai Radio 3 e recentemente ideatore e conduttore delle 12 puntate di "Musica da camera con vista" su Rai 5. Quattro interpreti prestigiosi - Costantino Mastroprimiano, Andrea Lucchesini, Alessandro Stella ed Erik Bertsch - faranno ascoltare brani significativi del repertorio pianistico, partendo dal Settecento e arrivando fino ai nostri giorni: da Mozart e Beethoven a Kurtág e Benjamin, passando attraverso Schumann, Chopin, Debussy e molti altri autori. Oltre ad approfondire le caratteristiche tecniche e musicali dei diversi brani, il pubblico scoprirà anche il modo in cui il pianoforte si è trasformato nel corso di questi tre secoli, adattandosi ai diversi contesti sociali e musicali e alle esigenze di una fruizione che si è anch'essa notevolmente trasformata, dai salotti settecenteschi alle grandi sale da concerto dell'Ottocento e ancor più del secolo scorso, fino alla riproduzione digitale del suono. L'appuntamento che apre la rassegna viene realizzato con il fortepiano, ed è quindi dedicato alla musica tastieristica di fine Settecento con brani "classici viennesi" di Haydn, Mozart e Beethoven. Il 25 ottobre si parlerà dell' Ottocento come del "secolo del pianoforte". Il Novecento storico è il tema della terza lezione, il 15 novembre. La chiusura, il 29 novembre, è dedicata alla storia più recente dello strumento, e mette a confronto brani di tre compositori fondamentali degli ultimi anni: la finlandese Kaija Saariaho, scomparsa nel 2023; l'ungherese György Kurtág, che con i suoi cento anni appena compiuti è uno dei grandi decani della musica contemporanea; e l'inglese George Benjamin, nato nel 1960, una delle figure di spicco della musica d'oggi.

R.J.Fidalgo--PC