Scala: la Filarmonica finanzia un'orchestra sociale con ragazzini rom
Scala: la Filarmonica finanzia un'orchestra sociale con ragazzini rom

Scala: la Filarmonica finanzia un'orchestra sociale con ragazzini rom

La prova aperta con Chung di domenica per Daimon

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Si chiama orchestra sociale Daimon il progetto messo in piedi dall'associazione Akanà, che si occupa dell'avvicinamento alla musica dei bambini rom e della Comunità Oklahoma che ospita e aiuta a diventare indipendenti minori non accompagnati o che hanno avuto un'esperienza in carcere minorile per piccoli reati Un progetto a cui contribuirà anche la Filarmonica della Scala con il ricavato della prova aperta in programma domenica sera del concerto diretto da Myung-Whun Chung con il pianista Leif Ove Andsnes. Ognuna delle prove aperte della Filarmonica (in questa stagione ne sono previste cinque) finanzia una realtà diversa. L'orchestra Daimon ha 35 musicisti, ragazzi rom fino ai 17 anni. Le hanno. "L'orchestra Daimon è la fine di un percorso" ha spiegato la fondatrice di Akanà Eliana Gintoli. Un percorso che i ragazzi rom, che vivono per la maggior parte nel campo rom di via Chiesa rossa e al Corvetto iniziano da piccoli e poi portano avanti. Ma nell'orchestra, che al momento ha una trentina di musicisti, sono presenti anche giovani della scuola media Arcadia, indicati dalla scuola perché a rischio di dispersione scolastica o un po' difficili. E ora si avvia anche il progetto di un laboratorio di liuteria "tenuto da Enrico All'Orto che lavora nel carcere di Opera e con i detenuti ha realizzato gli strumenti del mare" creati con i legni dei barconi dei migranti. E c'è anche un coro di 35 giovani (la maggior parte che sono anche musicisti dell'orchestra). Prima della prova aperta di domenica prossima, la Filarmonica ha anche incontrato i ragazzi dando un saggio del suo lavoro per un appuntamento che si chiama 'Giro di prova', in cui alcuni dei professori d'orchestra vanno a suonare per le associazioni a cui andranno i fondi, In questo caso martedì scorso sette filarmonici hanno dato vita a un evento speciale perché si sono esibiti insieme al coro dei ragazzi con un brano scritto appositamente da Jorge Basso 'Me sem rom', io sono rom , scritto in romanes. "E visto che Oklahoma ha un laboratorio rap - ha spiegato Gintoli - abbiamo inserito ua parte rap che ha cantato un diciassettenne del Gambia". Una esibizione, all'oratorio della chiesa di Santa Maria Madre al Gratosoglio, pieno di spettatori.

X.M.Francisco--PC