-
Atalanta: Palladino, dispiace perché credevamo nella vittoria
-
Netanyahu ai Pasdaran, 'chi si arrende verrà risparmiato'
-
Daryl Hannah, 'bugie nella serie su Jfk Jr. e Carolyn Bessette'
-
Media, 4 razzi prendono di mira l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Una persona uccisa a Dubai dai detriti di un'intercettazione aerea
-
Sei Nazioni: Quesada, oggi un vero passo avanti per la nostra crescita
-
Serie A: Atalanta-Udinese 2-2
-
Blackout a Cuba, si moltiplicano le proteste della popolazione
-
Lazio: problema alla spalla per Provedel, il portiere dovrà operarsi
-
Esperto, 'da guerra Iran ora per economia Europa e Italia scelte dolorose'
-
Sei Nazioni: Italia-Inghilterra 23-18, prima storica vittoria azzurra
-
"Eva degli Iris" il docufilm con l'attrice e registra Isabel Russinova
-
Bahrein, 'raid iraniano ha causato incendio a vari edifici di Manama'
-
Giorgetti, proposta Schlein su accise c'è dal 2003, troveremo margini
-
Champions: Neuer infortunato, niente Atalanta per il portiere del Bayern
-
Serie A: Cagliari-Como 1-2
-
Strade Bianche: quarto trionfo di Pogacar, nessuno come lui
-
Snowboard: terza vittoria di fila in coppa del mondo per Bormolini
-
David rivelazioni italiane, premiati 6 giovani attori
-
Inter: Chivu, dispiaciuti per i fischi a Bastoni ma è maturo e forte
-
Hollywood celebra la "Grande Italia"
-
Kiev, 'sono 10 le vittime del raid russo a Kharkiv'
-
Morgan, Sanremo come un secondo Natale ma le canzoni sono penalizzate
-
Roma: Gasperini 'infortuni? Tutti casi limite ma andiamo avanti'
-
Roma: Gasperini 'maggio sarà decisivo, non le prossime due settimane'
-
Marta Argerich torna a Milano con l'orchestra della Svizzera Italiana
-
Cdm: Pinheiro Braathen vince il gigante a Kranjska Gora, azzurri deludono
-
'Ghost Elephants', gli elefanti perduti di Werner Herzog su Disney+
-
Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'
-
Milano Cortina: Abodi 'inni e bandiere riammessi da Ipc mortificano tregua olimpica'
-
Trattori a Roma, 'Mercosur è la morte di noi agricoltori'
-
L'ex rapper Balen supera l'ex premier nepalese nello stesso seggio elettorale
-
Unc: gasolio self sfonda 2 euro al litro in autostrada
-
Allegri, ci mancano cinque vittorie per tornare in Champions
-
Nove morti e numerosi feriti nei raid russi sull'Ucraina
-
La Cnn a Teheran, i primi giornalisti Usa nel Paese
-
Iran, 'Hormuz aperto, colpiremo solo navi Usa e Israele'
-
Idf, 'nuova ondata di attacchi su Teheran e Isfahan'
-
Cdm: bis Pirovano in Val di Fassa, sua anche la seconda discesa
-
'Fu un errore giudiziario', liquidati a Giulia Ligresti 95mila euro
-
A Stella McCartney la Legion d'honneur dal Presidente Macron
-
Zegna sfilerà a Los Angeles il 5 giugno
-
Senhit con Boy George per San Marino all'Eurovision, 'ci faremo valere'
-
Non solo petrolio e gas, con la guerra balzo nei prezzi dei fertilizzanti
-
Cdm: discesa Val di Fassa, Pirovano in testa
-
Per il consensus l'utile di Generali oltre 4,2 miliardi, i premi verso 100 miliardi
-
Cdm: nel gigante a Kranjska Gora in testa Pinheiro Braathen, male gli azzurri
-
Il Gruppo Ocarinistico Budriese torna in Giappone per la settima tournée
-
Cgia, la guerra all'Iran rischia di costare 10 miliardi alle imprese in bollette
-
Confartigianato, rischi su 27,8 miliardi export in MO e 15,9 miliardi import energia
Esperto, 'da guerra Iran ora per economia Europa e Italia scelte dolorose'
Bevilacqua, è onda d'urto anche per consumatori, Effetti su Arabia 2030
La guerra contro l'Iran per l'Europa e l'Italia "genera una 'carambola' con compromissione indiretta anche del Mar Rosso e della via di Suez; scelte dolorose si porrebbero tra aumenti esponenziali dei costi - scaricati a valle sui consumatori finali per nuove rotte circumafricane, e opzioni di cessazione totale di tipologie di trasporto merci 'non più performanti'". Lo afferma Nunzio Bevilacqua giurista d'impresa ed esperto economico internazionale riguardo agli effetti, su scala mondiale, derivanti dal blocco - di fatto - dello stretto di Hormuz nel Golfo Persico. "Era intuibile che con le scialuppe di salvataggio non si salvano le merci" spiega l'esperto di rientro, appena poco prima del conflitto, da Baku in Azerbaijan grande partner italiano per la fornitura di Gas ed oggi, anche, investitore in primarie aziende energetiche italiane. "Hormuz non è semplicisticamente uno stretto, lo si è reso, non senza colpe, 'condizione esistenziale del commercio mondiale' - in particolar modo per oil e gas - e probabilmente la 'cataratta' alla vision 2030 dell'Arabia Saudita. " Si sono sottovalutati i rischi escludendo la necessità di strategici 'backup emergenziali', "anche la più 'illuminata' Arabia Saudita non ha previsto la oil pipeline 'via terra' come canale di trasporto emergenziale ad un evento - non imprevedibile 'cigno nero' - come quello attuale nel Golfo, ma più come alternativa al trasporto marittimo in caso di surplus produttivo". E continua "sarebbe stato necessario - e lo sarebbe ancora - non solo un 'raddoppio' della oil pipeline che taglia il deserto arabico ma anche dei 'raccordi' nuovi con gli Emirati Arabi o efficientati con il Kuwait in modo da creare strade 'alternative' via terra per Suez nel caso di crisi del Golfo. Per il nostro paese e l'Europa si prevede quindi "una contrazione di transazioni e investimenti" e "nelle rotte alternative si dovrà tener presente anche del probabile aumento, o creazione di nuovi hub, di pirateria in zone africane che si troveranno, di fronte alle proprie coste, 'valori in navigazione' mai visti fino a quel momento con aumento costi in termini di necessità di scorte navali". E poi "se per l'Europa e l'Italia ci potrebbe essere un deterioramento della rete portuale e degli scambi con i Paesi del Golfo con un aumento esponenziale dei costi della produzione per trasporto e logistica su l'intera filiera e tempi più che raddoppiati per l'approvvigionamento, l'aumento del petrolio a quota 150 dollari potrebbe rappresentare - in questo scenario - la tempesta perfetta per sommergere con la propria onda d'urto, in primis, l'ingessata economia europea e, 'per paradosso', anche l''era Green' in apparenza 'protettiva' in scenari energetici come quello attuale"
F.Carias--PC