-
Fumarola, 'bisogna riaprire il confronto a Palazzo Chigi sull'ex-Ilva'
-
Italgas a San Francisco per il 'Data + Ai Summit' di Databricks
-
TUI Cruises inaugura domani a Trieste la Mein Schiff Flow
-
Trump, 'non siamo noi ad aver chiesto l'incontro ma l'Iran'
-
Chiara Maffè prima donna alla guida della Uil Piemonte
-
Alessandra Facchinetti firma le nuove divise di Triennale Milano
-
Iran, 'condanniamo raid Idf in Libano, Usa responsabili violazione accordo'
-
Unicredit chiude prima parte dell'ops su Commerzbank, adesioni al 12,51%
-
Nuovo impianto per fare idrogeno verde alla raffineria Sarpom di Trecate
-
Buonerba (Sarpom), 'giorno speciale con avvio produzione idrogeno verde'
-
Pichetto, 'impianto idrogeno verde Trecate è spesa efficiente del Pnrr'
-
Verso Pordenone 2027, Cocciante apre la stagione dei grandi concerti
-
Caputo (Ip), con impianto idrogeno verde Trecate creato ecosistema aperto
-
Gatti, 'è una gioia riprendere il cammino col Maggio'
-
Micaela Ramazzotti tra cinema, amore, Loach e la regia
-
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
-
Missoni, un brand da ascoltare, soprattutto d'estate
-
Chiuso il Cremonini Live, 950mila biglietti venduti in meno di un anno
-
Mondiali: Hakimi processato in Francia per stupro, 'finalmente potrò parlare'
-
'Sunrise: A Song of Two Humans' di Murnau apre a Bologna Il Cinema Ritrovato
-
Borsa: Europa oscilla, bene titoli energia
-
Cipollone, l'euro digitale difenderà la sovranità monetaria
-
Maggio musicale, nel 2027 12 opere, 7 nuovi allestimenti e 20 grandi concerti
-
Nove su 10 usano la mano destra, la causa è in 2 fattori dell'evoluzione umana
-
Netanyahu, 'Idf in Libano finché servirà, Hezbollah pagherà cari gli attacchi'
-
Clima favorisce produzioni con prezzi in calo al mercato, zucchine -11%
-
Mondiali: mancata espulsione di Messi, l'Algeria fa ricorso alla Fifa
-
Euro 2032: De Luca, 'Salerno tra le candidate più credibili'
-
Sostenibilità industriale ed Ets al centro dell'assemblea di Assocarta
-
MotoGp: Marc Marquez davanti a tutti nelle libere in Repubblica Ceca
-
Federazione Carta Grafica, sfide di innovazione industriale e transizione ecologica
-
Tajani, seguite il sito 'Viaggiare sicuri' e l'app e vi faremo fare buone vacanze
-
Trump, 'su immigrazione ed energia gli europei hanno sbagliato tutto'
-
Idf, 'eliminati decine terroristi e colpiti oltre 80 obiettivi nel sud del Libano'
-
Ricerca e innovazione, investiti 1.3 miliardi di euro nel 2025 dal gruppo L'Oréal
-
Starmer insiste, 'non intendo farmi da parte a favore di Burnham'
-
Alleanza contro il cancro, rafforzare la cooperazione nella lotta ai tumori
-
Le novità longevity del gruppo L'Oréal presentate al VivaTech di Parigi
-
L'archivio del regista Roberto Rossellini trova la nuova sede alla Cineteca di Bologna
-
A Versailles una mostra sulla Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Trump, 'Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena'
-
Beauty tech, le alleanze strategiche con il mondo delle startup del gruppo L'Oréal
-
Astm guida maxi progetto riqualificazione 'Penn Station' a New York
-
I matematici chiedono regole per l'IA, 'la ricerca resti umana'
-
Istat, prezzi delle case nel primo trimestre salgono del 5,2% annuo
-
I Rolling Stones annunciano il secondo singolo, Jealous lover, in uscita il 26 giugno
-
Corsa al Btp Italia Sì, in un'ora ordini per oltre 365 milioni
-
Istat, la produzione nelle costruzioni ad aprile cresce del 2,7% annuo
-
Nuovo decreto per il cinema e l'audiovisivo su contributi automatici e tax credit
-
Teheran, i colloqui con gli Usa sono vincolati alle nostre linee rosse
Rigenerazione cardiaca, blocco di un tipo di ormoni aumenta l'efficacia delle terapie
Ricerca UniBo-Sant'Orsola, 'potrebbe avere impatto trattamento insufficienza cardiaca'
Bloccando il recettore di particolari ormoni steroidei chiamati "glucocorticoidi", potrebbe essere possibile potenziare l'efficacia delle terapie rigenerative dei cardiomiociti, con un impatto rilevante nel trattamento dell'insufficienza cardiaca. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature Cardiovascular Research, dei ricercatori dell'Università di Bologna e del Policlinico di Sant'Orsola. "Inibire temporaneamente l'azione dei glucocorticoidi, tramite inibitori farmacologici, può potenziare in modo sostanziale l'efficacia delle terapie rigenerative basate su fattori di crescita - spiega Gabriele D'Uva del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna che ha coordinato lo studio - Se validata sull'uomo, questa strategia potrebbe avere un impatto rilevante nel trattamento dell'insufficienza cardiaca". I danni cardiaci, come infarti, miocarditi o terapie antitumorali, causano la perdita irreversibile dei cardiomiociti, sostituiti da tessuto fibrotico non contrattile, provocando insufficienza cardiaca. Dopo la nascita, i cardiomiociti possono ancora rigenerarsi grazie a citochine e fattori di crescita, ma questa capacità si perde rapidamente. I ricercatori ipotizzano che non solo diminuiscano i segnali rigenerativi, ma che anche meccanismi inibitori, tra cui i glucocorticoidi, bloccano la risposta delle cellule cardiache. "Abbiamo scoperto che i glucocorticoidi, ormoni fondamentali per la maturazione di alcuni organi dopo la nascita, limitano consistentemente la capacità dei cardiomiociti di rispondere ai fattori di crescita rigenerativi - continua D'Uva - In pratica, agiscono come un freno ormonale che spegne i programmi rigenerativi del cuore". Gli studiosi, una volta scoperto in cellule cardiache il responsabile della scarsa risposta a stimoli rigenerativi, hanno provato a bloccarne l'azione. "Il nostro studio mostra che il blocco farmacologico del recettore dei glucocorticoidi è in grado di rimuovere questo freno alla rigenerazione dei cardiomiociti - spiega Silva Da Pra, prima autrice dello studio - Nei modelli preclinici, l'inibizione di questo recettore ripristina la risposta dei cardiomiociti ai fattori di crescita e stimola quindi la proliferazione delle cellule cardiache anche in fasi post-natali avanzate e nell'età adulta". Questa strategia si è dimostrata rilevante in risposta alle conseguenze dell'utilizzo di antracicline, farmaci diffusi in oncologia che possono però rivelarsi tossici per il cuore. Il prossimo passo sarà ora lo sviluppo di approcci terapeutici combinati, con l'obiettivo di ottimizzare tempi e modalità di intervento.
E.Raimundo--PC