-
Calcio: Infantino, 'da giocatori Senegal scene inaccettabili'
-
Australian Open: Arnaldi fuori al primo turno, Auger Aliassime si ritira
-
Borsa: Milano apre in calo dell'1,63%
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 59,08 dollari
-
Il Bitcoin scende a 92.568 dollari, timori per l'effetto dazi
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 63 punti
-
Euro in lieve aumento, scambiato a 1,1633 dollari
-
Kkcg vuole salire al 29,9% di Ferretti, Opa parziale a 3,50 euro
-
Prezzo oro sale ancora, Spot scambiato a 4.675 dollari
-
Borsa: l'Asia chiude contrastata, timori per nuova guerra sui dazi
-
Borsa: l'Europa verso avvio in calo con i dazi di Trump
-
Cina, vendite al dettaglio di dicembre a +0,9%, ai minimi da tre anni
-
Salgono a 24 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Borsa: Shanghai apre a -0,27%, Shenzhen a -0,34%
-
Presidenziali in Portogallo, il socialista Seguro 31,1%, il sovranista Ventura 23,5%
-
Spagna, i sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte'
-
Il rammarico di Regragui per l'immagine "deludente" data del calcio africano
-
Europei pallamano: l'Italia sconfitta dall'Ungheria 32-26
-
Sono salite a 10 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Marocco battuto 1-0, la Coppa d'Africa é del Senegal
-
Torino: Cairo 'Obrador è qui, ora vediamo altri colpi'
-
Deragliano due treni in Andalusia, 'almeno due morti e diversi feriti'
-
Exit poll, il socialista Seguro in testa alle presidenziali portoghesi
-
Costa, 'presto un Consiglio Europeo straordinario sulla crisi Usa-Ue'
-
Milan: Tare 'rinnovo Maignan? Spero a breve di avere una risposta'
-
Zelensky, 'Mosca vuole danneggiare le nostre centrali nucleari'
-
Standing ovation per Polonara a Sassari, 'qui è casa mia'
-
Il bagno dei militari russi per l'Epifania ortodossa
-
In Pakistan almeno sei morti in un incendio in un centro commerciale
-
Serie A: Torino-Roma 0-2
-
'Avatar: Fuoco e cenere' tiene la vetta del botteghino Usa
-
Debutta a Milano Victor Hart, dal Ghana la nuova uniforme
-
Cuba approva 'piani e misure per la transizione allo stato di guerra'
-
Lula, 'con la cattura di Maduro minacciata la stabilità globale'
-
Kevin Costner star alla Milano Men's Fashion Week
-
Gli Animuomini di Etro, dal passato al prossimo futuro del brand
-
Israele cancella il post in cui annunciava la morte di Erfan in Iran
-
Tajani, 'Italia sa mediare, può svolgere un ruolo su Groenlandia'
-
Bessent, 'battaglia per Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Il guardaroba eclettico di Canali per il gentleman di oggi
-
Fiorentina: Vanoli 'vittoria importante, degna di Commisso'
-
Europei short track: staffetta maschile d'oro, due podi nei 1000 uomini
-
La Bild rettifica, 'il ritiro delle forze tedesche da Nuuk era programmato'
-
Sharaa, 'tregua con le forze curde e loro integrazione nell'esercito'
-
Fedez, 'io testimonial per il Sì sulla giustizia? Totalmente infondato'
-
Da Prada la moda per tempi scomodi
-
Serie A: Bologna-Fiorentina 1-2
-
Cdm: caldo a Kronplatz, domani niente sciata per Brignone prima del gigante
-
Giallo sulla sorte dell'iraniano Erfan, per un'ong 'è vivo'
-
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'
A rischio il cielo più buio del mondo, l'appello degli astronomi
E' in Cile. Lettera aperta al governo, capofila il Nobel Genzel
Il cielo più buio e limpido del mondo, quello sopra l'Osservatorio Paranal dello European Southern Observatory, in Cile, è a rischio: a minacciarlo è la possibile costruzione di un grande complesso industriale della società Aes Andes a pochi chilometri di distanza dai telescopi. Per questo motivo, circa 30 astronomi di tutto il mondo, guidati dal Premio Nobel per la Fisica 2020 Reinhard Genzel, hanno lanciato un appello in una lettera aperta indirizzata al Governo del Cile. La lettera evidenzia l'impatto del complesso su uno degli osservatori astronomici più avanzati al mondo. Un'analisi dettagliata pubblicata all'inizio dell'anno aveva infatti dimostrato che il progetto avrebbe causato un irreversibile problema di inquinamento luminoso e che l'attività dell'industria con le sue microvibrazioni avrebbe impedito il corretto funzionamento dei telescopi, tra cui il Very Large Telescope e l'Extremely Large Telescope. Quindi, andrebbe anche a scapito della comunità scientifica mondiale e della capacità di comprendere l'universo. "Il deserto di Atacama in Cile è il posto migliore per l'astronomia sul pianeta, grazie ai suoi cieli bui, all'atmosfera stabile e al clima clemente - si legge nella lettera - Questo prezioso patrimonio naturale rappresenta una risorsa scientifica insostituibile che ha permesso a generazioni di astronomi di ampliare la comprensione dell'umanità e dell'universo".
A.Aguiar--PC