-
Fantasy di Kukla è il miglior lungometraggio al Trieste Film Festival
-
Canottaggio: a Losanna World Rowing incorona il quattro di coppia dell'Italia
-
Tajani, per la Consob serve figura non di partito, la legge è chiara
-
Al Motor Bike Expo di Verona anche i protagonisti della Dakar
-
Sundance, ultimo ballo del festival a Park City
-
'Wings for life world run 2026', con 'bring a friend' il costo è dimezzato
-
Csi, già sold out le date di Marzabotto e Spello del live 'In viaggio'
-
Levante, "se mi togli il palco soffro, se mi togli la penna muoio"
-
Bozza decreto, Ciucci commissario straordinario del ponte sullo Stretto
-
Como: Fabregas, sappiamo chi siamo e dobbiamo continuare così
-
Torino: Baroni, mi prendo io la responsabilità della sconfitta a Como
-
Franzoni "ora mi godo i Giochi senza ansie, se verrà il risultato tanto meglio
-
Torino contestato, squadra sotto la curva dopo il ko a Como
-
Giorgetti, 'auspico la rottamazione delle cartelle anche per i Comuni'
-
Media, agente federale ha sparato ad un uomo a Minneapolis
-
Sul palco del Petruzzelli l'orrore della Shoa con Bietti e testo di Schönberg
-
Arriva su Sky Cinema in prima visione Elisa
-
Trump minaccia Carney, 'dazi al 100% se fa un accordo con la Cina'
-
Serie A: Como-Torino 6-0
-
Nicholas Pike all'Oscar per Viva Verdi!, "Gli artisti di Milano mi hanno ispirato"
-
Jessie Buckley in gara per l'Oscar, 'Hamnet, amore e arte trasformano il dolore'
-
Calcio: McTominay, con la Juve sarà durissima ma vogliamo vincere
-
Renée Fleming si ritira dai concerti al Kennedy Center
-
Napoli: Hojlund 'ho giocato tanto, do il massimo ma è dura'
-
Von der Leyen, 'con l'India firmiamo la madre delle nostre intese commerciali'
-
Juve: 'Champions è l'obiettivo, si lavora per lo scudetto'
-
Visite mediche ok per Giovane, il Napoli lo attende
-
Alla regista Ildikó Enyedi l'Eastern Star Award del Trieste Film Festival
-
Caltagirone, 'nessuna trattativa per cessione quota Generali a Intesa'
-
Seconda tranche rincari sigarette, da martedì la riforma del Lotto e Superenalotto
-
In Europa uno studente su 4 lavora. Italia tra gli ultimi
-
L'Accademia Incontri con il Maestro di Imola per la Giornata della Memoria
-
Cdm:
-
Cdm: Franzoni trionfa nella libera a Kitzbuehel
-
Giorgio Pasotti, io Eugenio Monti il Rosso Volante fra sport olimpiadi e fair play
-
'Road to Bay Fest' in Romagna verso i 50 anni dalla nascita del punk
-
Allegri 'il gap con i club europei è evidente, Champions fondamentale'
-
Milan: Allegri, su Saelemaekers titolare decido oggi
-
Milan: Allegri "Roma aggressiva e brava in difesa, come Dybala ce n'è pochi"
-
Australian Open: Djokovic si qualifica agli ottavi, con nuovo record
-
Crac Banca popolare di Bari, vertici condannati a pagare oltre 120 milioni
-
Torino: Simeone non recupera, Baroni a Como senza 11 giocatori
-
I C.S.I. pronti a rimettersi 'In viaggio' dalla Mongolia a Marzabotto
-
Cdm: Hector guida il gigante a Spindleruv, Della Mea ottava
-
Carlo Vistoli trionfa al Regio di Parma nell'Orfeo ed Euridice di Gluck
-
Australian Open: Fritz batte Wawrinka, agli ottavi contro Musetti
-
Scontro in Ferrari per Del Vecchio, si fa sostituire alla guida, indagato
-
Confartigianato, '25mila pmi vincono nella sport economy'
-
Australian Open: Osaka si ritira, "ho un problema fisico che devo risolvere"
-
Australian Open: Musetti, ho vinto grazie al fisico e alla mentalità
I primi robot microscopici, invisibili a occhio nudo, sono grandi come un batterio
Sanno sentire, ragionare e muoversi. Potranno consegnare farmaci nel corpo
Costruiti i primi robot microscopici, con le dimensioni di un batterio. Sono capaci di percepire l'ambiente, ragionare, fare calcoli e muoversi. Così piccoli da essere invisibili, potrebbero essere usati in futuro in molte applicazioni, per controllare l'ambiente o per trasportare farmaci nell'organismo in modo mirato, sono il risultato dello studio coordinato da Marc Miskin, dell'Università della Pennsylvania, e pubblicato su Science Robotics e al quale la rivista ha dedicato la copertina. Da decenni la robotica punta alla miniaturizzazione di macchine completamente automatizzate, ossia capaci di funzionare senza alcun controllo esterno , ma tutti i tentativi si erano scontrati finora con seri limiti tecnologici. Finora i più piccoli robot al mondo erano riusciti infatti a essere ridotti a dimensioni non inferiori a un millimetro e avevano bisogno di ricevere dall'esterno sia energia che istruzioni. Sfruttando gli strumenti utilizzati per produrre i transistor, le cosiddette tecniche di litografia, i ricercatori sono riusciti a ridurre il volume complessivo dei microrobot di ben 10mila volte. Larghi appena 250 micrometri, ossia 250 milionesimi di metro, i microrobot sono grandi come uno dei più comuni e noti organismi unicellulari, il paramecio, e sono quindi invisibili a occhio nudo. Nonostante le dimensioni, al loro interno hanno un minuscolo calcolatore, sensori e dispositivi grazie ai quali possono muoversi lentamente utilizzando una quantità di energia pari ad appena 100 nanoWatt, ossia un miliardesimo di Watt. La programmazione dei robot avviene attraverso impulsi di luce e i primi test hanno dimostrato che le minuscole macchine sono in grado percepire le variazioni di temperatura dell'ambiente, dirigendosi verso la fonte di calore.
F.Carias--PC