-
Maradona, cardiologo al processo: 'Morte improvvisa e cuore normale'
-
Brasile, per Datafolha Lula al 39% e Flávio Bolsonaro 36% al primo turno
-
Eurovolley: Giannelli, 'bene aver sofferto, tutti hanno dato il loro apporto'
-
Europa League: Spalletti, 'soddisfatto, abbiamo trasformato i dubbi'
-
Eurovolley: l'Italia vince anche l'ultima del girone, 3-2 alla Slovenia
-
Nbc, 'Pentagono valuta di ritirare 25.000 soldati dall'Europa'
-
Lula, 'posso vincere al primo turno, ma anche al ballottaggio'
-
Lula, 'pronto a parlare con Trump, ma senza rinunciare alla sovranità'
-
Europa League: Juve travolgente all'esordio, 5-0 al Nec
-
Decreto bollo auto in Gazzetta, 1,698 miliardi da economie su Pnrr
-
Vola il diesel negli Usa, prezzi al record storico di 6,3956 dollari al gallone
-
Da Gualtieri a Cobolli, al Parioli la festa per i 120 anni del circolo
-
Gli Usa rilasciano i visti all'Iran per partecipare all'Assemblea dell'Onu
-
Calcio: Massara, 'totale fiducia in Spalletti e in rapida crescita squadra'
-
Von der Leyen, 'domani altri 3,3 miliardi per aiuti militari a Kiev'
-
Al Parioli sorpresa Cobolli durante la partita dell'ambasciatore britannico in Italia
-
Usa approvano la vendita di F-35 all'Arabia Saudita per 24,3 miliardi
-
Il legno dei barconi dei migranti diventa musica al Complesso di Donnaregina
-
Dal cervello ai tumori, al via 5 incontri con scienziate italiane
-
Nuove accuse dal fratello di Diana, 'Carlo euforico alla notizia della sua morte'
-
Stop al bollo auto, ecco i modelli esenti
-
Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo
-
'Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk'
-
Cinema, l'Esposimetro d'oro alla memoria a Witold e Piotr Sobocinski
-
Trump, 'verso un momento cruciale in Iran, devo prendere un'importante decisione'
-
Tumore al seno, individuato il meccanismo che lo rende invasivo
-
A Rabat sono in corso le riprese di 'The Gentlemen', la fortunata serie di Netflix
-
Rappresentante Onu visita Cuba, 'a fianco dell'isola in questo momento difficile'
-
Lo spread Btp-Bund chiude stabile a quota 86, rendimenti in calo
-
Omaggio a Fujiwara dai talenti della moda a piazza di Spagna
-
Policlinico Gemelli nella classifica Newsweek dei migliori ospedali
-
Osnato (FdI), proporrò estendere stop bollo auto a famiglie numerose
-
Auditorium 25: in arrivo Kronos Quartet, Joss Stone, Anohni, Macy Gray
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con Poste e Tim, vola Pininfarina
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con la Fed e il calo del petrolio
-
Kiev, 'ci prepariamo a incontro Trump-Zelensky a margine dell'Onu'
-
Lena Dunham mamma a 40 anni con la maternità assistita, veleno in rete
-
Scienziati scoprono in North Dakota impronte di T-rex di 66 milioni di anni fa
-
MotoGp: Bezzecchi, 'Misano dolorosa, ma ora si volta pagina'
-
Times rivela campagna di fake news con IA contro la famiglia reale
-
Individuate 12 spie dell'invecchiamento, per accelerare nuove terapie
-
Franco D'Andrea Trio alla Casa del Jazz, tre sere di musica e improvvisazione
-
Sport e nutrizione, il Cnel approva il ddl sugli stili di vita sani
-
MotoGp: Martin, 'pazzesco essere pari con Marc, spero di poterlo seguire'
-
Borsa: l'Europa avanza con Wall Street, in scia a petrolio e Fed
-
Guè torna nei palasport per il tour Rudeboy Live 2027
-
Fiagop e Aieop, eliminare le disparità di cura dei minori malati di tumore
-
MotoGp: Marquez 'essere in testa cambia poco, ma intanto me la godo'
-
A ottobre la 12/a edizione del Mia, 530 progetti da 82 nazioni
-
Carpooling aziende, 95mila tragitti fra Torino, Brescia e Firenze
Gli orsi degli Appennini resi meno aggressivi dalla convivenza con gli umani
Lo dimostra uno studio genetico condotto dall'Università di Ferrara
Gli orsi bruni che vivono sugli Appennini sono diventati meno aggressivi nel corso dell'evoluzione per effetto della convivenza con gli umani: lo dimostra uno studio genetico guidato dall'Università di Ferrara e pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution. Gli orsi bruni marsicani (Ursus arctos marsicanus) costituiscono una popolazione piccola e isolata presente solo nell'Italia centrale, con una lunga storia di vicinanza alle comunità umane. Ricerche precedenti hanno dimostrato che questa popolazione si è differenziata dagli altri orsi bruni europei circa 2.000-3.000 anni fa ed è rimasta completamente isolata fin dall'epoca romana. "Una delle principali cause del declino e dell'isolamento - spiega il primo autore dello studio, Andrea Benazzo - è stata probabilmente la deforestazione associata alla diffusione dell'agricoltura e all'aumento della densità della popolazione umana nell'Italia centrale". Per effetto di questo lungo isolamento, oggi gli orsi marsicani presentano caratteristiche uniche: hanno corpi più piccoli, teste e musi peculiari e un comportamento meno aggressivo rispetto alle popolazioni di orsi bruni europei, nordamericani e asiatici. I ricercatori hanno cercato di scoprire il perché indagando nel Dna di questi animali. Nello specifico, hanno generato un genoma di riferimento di alta qualità a livello cromosomico per l'orso bruno appenninico e hanno sequenziato nuovamente interi genomi da un campione di individui. Questi sono stati poi confrontati con i genomi di una popolazione europea più ampia in Slovacchia e con genomi di orsi bruni americani pubblicati in precedenza. Come previsto, gli orsi bruni appenninici hanno mostrato una ridotta diversità genomica e una maggiore consanguineità rispetto ad altri orsi bruni. "Ancora più interessante - aggiunge la ricercatrice Giulia Fabbri - è che abbiamo dimostrato che gli orsi bruni appenninici possiedono anche firme selettive a livello di geni associati a una ridotta aggressività". I risultati suggeriscono quindi che l'allontanamento e l'eliminazione degli orsi più aggressivi da parte dell'uomo potrebbe aver contribuito a selezionare varianti genetiche associate a comportamenti meno conflittuali.
C.Amaral--PC