-
'Consenso per Trump crolla al 36%, il più basso del secondo mandato'
-
Premier: Salah dà l'annuncio, 'lascio il Liverpool a fine stagione'
-
'I 3.000 soldati che il Pentagono invierà sono paracadutisti'
-
Nella Carolina del Nord la Silicon Valley del biotech
-
Maria Chiara Giannetta, 'il successo fa paura perché carica di responsabilità'
-
Trump, 'l'Iran ci ha fatto un grande regalo su petrolio e gas'
-
Sergio Cammariere, 'un onore comporre e suonare con Gino Paoli'
-
I maiali uno dei temi centrali e più divisivi nel voto in Danimarca
-
Ricky Gianco, per me Paoli come un fratello maggiore
-
Omaggio a Gino Paoli di Urban Vision sui maxi led delle città
-
Italia rafforza la cooperazione sanitaria in Mozambico
-
Funziona l'esofago coltivato in laboratorio, il test nei maiali
-
Wall Street in calo, Dj -0,15% con indiscrezioni sui soldati in Iran
-
'Il Pentagono vuole schierare altri 3.000 soldati in Medio Oriente'
-
Niall Horan, il Dinner Party Live On Tour fa tappa a Milano e Bologna
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in crescita a 92,5 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude in terreno positivo, Londra +0,6%
-
Ft, mezzo miliardo di scommesse al ribasso sul petrolio a Wall Street
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,42%
-
I legami tra Parma e le culture musicali di Spagna al 4/o Farnese Festival
-
Tornatore, ho cominciato fotografando le persone di spalle
-
Unatras, sul caro-gasolio misure insufficienti, autotrasporto a rischio paralisi
-
I primi batteri programmati per divorare i tumori dall'interno
-
Ecco, 'l'Italia può sostituire il gnl del Qatar con le rinnovabili in un anno'
-
Carla Bruni rende omaggio a Paoli, 'Caro Gino, il mondo sarà triste senza di te'
-
The Kolors, il nuovo singolo Rolling Stones dal 27 marzo
-
Un viaggio sensoriale nel cinema, al via la prima edizione del Modena Film Festival
-
Ciucci, avvio lavori Ponte nell'ultimo trimestre dell'anno con ok iter in estate
-
Hisense punta sull'Ia, può migliorare la qualità della vita
-
Mogol, quando Paoli cantò Il cielo in una stanza a Mina
-
IA, particelle di luce possono simulare memoria e reti neurali
-
L'onorevole Gino Paoli, che pensava a musica e giovani
-
L'Accademia Filarmonica di Bologna lancia una raccolta fondi
-
Griezmann da luglio all'Orlando City
-
Borsa: Milano incerta (-0,5%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Mattone, Paoli mi chiese di scrivergli una canzone ma mi imbarazzai
-
Rubio parteciperà venerdì al G7 in Francia
-
50 anni dal golpe, l'Argentina scende in piazza per la memoria
-
Mercedes VLE elettrica: Prezzo e prestazioni?
-
Atteso il ritorno di Celine Dion, a Parigi i poster con i titoli delle sue canzoni
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,79%, Nasdaq -0,48%
-
MotoGP: Bezzecchi verso gli Usa, "Austin pista difficile e particolare"
-
Shiffrin vince lo slalom di Lillehammer, successo n.110
-
Energia, fenomeno ai limiti della fisica apre a nuove tecnologie solari
-
Mondiali: Calafiori, pressione c'è ma io non vedo l'ora di giocare
-
Prysmian lancia il primo cavo al mondo a impronta carbonica negativa
-
Hojlund, a Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio
-
Cdm: gigante Lillehammer e coppa al brasiliano Pinheiro Braathen
-
Tottenham a rischio retrocessione, idea De Zerbi per la panchina
-
Addio a Gino Paoli, maestro della canzone d'autore italiana
Gli orsi degli Appennini resi meno aggressivi dalla convivenza con gli umani
Lo dimostra uno studio genetico condotto dall'Università di Ferrara
Gli orsi bruni che vivono sugli Appennini sono diventati meno aggressivi nel corso dell'evoluzione per effetto della convivenza con gli umani: lo dimostra uno studio genetico guidato dall'Università di Ferrara e pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution. Gli orsi bruni marsicani (Ursus arctos marsicanus) costituiscono una popolazione piccola e isolata presente solo nell'Italia centrale, con una lunga storia di vicinanza alle comunità umane. Ricerche precedenti hanno dimostrato che questa popolazione si è differenziata dagli altri orsi bruni europei circa 2.000-3.000 anni fa ed è rimasta completamente isolata fin dall'epoca romana. "Una delle principali cause del declino e dell'isolamento - spiega il primo autore dello studio, Andrea Benazzo - è stata probabilmente la deforestazione associata alla diffusione dell'agricoltura e all'aumento della densità della popolazione umana nell'Italia centrale". Per effetto di questo lungo isolamento, oggi gli orsi marsicani presentano caratteristiche uniche: hanno corpi più piccoli, teste e musi peculiari e un comportamento meno aggressivo rispetto alle popolazioni di orsi bruni europei, nordamericani e asiatici. I ricercatori hanno cercato di scoprire il perché indagando nel Dna di questi animali. Nello specifico, hanno generato un genoma di riferimento di alta qualità a livello cromosomico per l'orso bruno appenninico e hanno sequenziato nuovamente interi genomi da un campione di individui. Questi sono stati poi confrontati con i genomi di una popolazione europea più ampia in Slovacchia e con genomi di orsi bruni americani pubblicati in precedenza. Come previsto, gli orsi bruni appenninici hanno mostrato una ridotta diversità genomica e una maggiore consanguineità rispetto ad altri orsi bruni. "Ancora più interessante - aggiunge la ricercatrice Giulia Fabbri - è che abbiamo dimostrato che gli orsi bruni appenninici possiedono anche firme selettive a livello di geni associati a una ridotta aggressività". I risultati suggeriscono quindi che l'allontanamento e l'eliminazione degli orsi più aggressivi da parte dell'uomo potrebbe aver contribuito a selezionare varianti genetiche associate a comportamenti meno conflittuali.
C.Amaral--PC