-
Torino: Baroni 'la classifica non ci piace, vogliamo crescere'
-
Polemica social su monete australiane per regina Elisabetta
-
Tunisia, custodia cautelare in carcere per il deputato Ahmed Saidani
-
Sci: il Latemar Snowpark di Obereggen 'accende i motori'
-
Enrico Nigiotti annuncia A casa, il 21 novembre al Forum di Livorno
-
Da Rfi (gruppo Fs) investimenti per 650 milioni per Milano Cortina 2026
-
Ghali pubblica a sorpresa il brano Basta
-
Permanenza record in fondo al mare per il drone Hydron-R di Saipem
-
Tv: ecco il Super Bowl, la sfida Patriots-Seahawks su Dazn
-
Terre rare, diventa più facile l'estrazione dagli scarti dell'attività mineraria
-
Gli olandesi disegnano il volto della Metro 2 di Torino
-
Sei Nazioni: Lamaro, il sogno è vincere sempre ma il focus è sulla prestazione
-
Bellantone (Iss), 'l'ambiente digitale è diventato una determinante di salute'
-
Elordi e Robbie, protagonisti di Cime tempestose, 'Serve più amore nel mondo'
-
Trump posta video con gli Obama rappresentati come scimmie
-
Kasanova, sorpresi dal recesso di Ovs, avanti con il rilancio
-
Borsa: l'Europa gira al rialzo con i future Usa, Stellantis frena Milano
-
Il mondiale Superbike su Sky per i prossimi due anni
-
Przyborek 'la Lazio è un club importante, sono pronto alla sfida'
-
Salgono a 31 morti e oltre 100 feriti nell'esplosione a Islamabad
-
Pubblicate le graduatorie del Programma Ricerca, Innovazione e Competitività
-
Palmiero, in 'Tienimi presente' la mia ribellione e il mio sogno di cinema
-
Fao, prezzi alimentari in calo a gennaio per il quinto mese consecutivo
-
Influenza ancora in frenata, superati i 10 milioni di casi da inizio stagione
-
Mimit, via al rilancio dell'area ex Whirlpool a Napoli, entra Invitalia
-
Bambole di Pezza su Epstein, fondamentale combattere, voce delle donne non sia silenziata
-
Roma: si ferma anche Vaz per lesione muscolare
-
Esplosione in moschea a Islamabad, almeno 12 morti e 25 feriti
-
Cremlino, 'New Start, consenso Usa-Russia per avviare negoziati'
-
Con il senso del ritmo si nasce, ma non con quello della melodia
-
Calderone, 'valorizzazione del talento di tutte/i condizione essenziale'
-
Salvini, obiettivo avvio Ponte nel 2026, conto sia questione di mesi
-
Borsa: Europa in rosso con Stellantis, Kering e i timori sull'AI
-
Vacanze sulla neve per 9 milioni nel primo trimestre del 2026, trainano le Olimpiadi
-
Bce, la stima dei previsori migliora il Pil 2026 a 1,2% per l'area euro
-
Muccino, "l'incontro con il pubblico napoletano mi regala calore"
-
beanTech festeggia i 25 anni, da start up del Friuli a Nvidia
-
Vuitton, Zendaya e le altre in posa per il 130/o di Monogram
-
Sfilata in alta quota a Gstaad per il 45/o di Guess
-
Cipollone (Bce), ritardi su euro digitale aumentano dipendenza a stablecoin
-
Basket: i Lakers vincono ma Doncic va ko, sconfitte per Detroit e Houston
-
Toyota nomina il nuovo Ceo, è Kenta Kon
-
Borsa: Milano scende con Stellantis e Banco Bpm, bene Fineco e Unipol
-
Fotovoltaico, in calo nel 2025 la potenza istallata nel 2025 (-5%)
-
Il gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+2,6%)
-
Stellantis, 1,5 milioni di consegne nel quarto trimestre 2025 (+9%)
-
Euro apre in lieve calo a 1,17, sale Yen in attesa elezioni
-
Prezzo dell'oro in ripresa a 4837 dollari l'oncia
-
Prezzo del petrolio in rialzo, timori mercati su colloqui Usa-Iran
-
Presidente della Fondazione Museo della Shoah alla Giornata della Memoria in Canada
George Clooney attore in crisi in Jay Kelly, 'Non sono io'
Pssato a Venezia, ultimo film di Baumbach su Netflix a dicembre
(di Lucia Magi) In 'Jay Kelly', George Clooney interpreta una star del cinema molto simile a George Clooney. Attore hollywoodiano popolare e apprezzato da oltre trent'anni, con una serie di drammi e action movie di successo alle spalle e vari premi sugli scaffali, il protagonista dell'ultimo film di Noah Baumbach per Netflix sembra costruito attorno al sessantaquattrenne due volte premio Oscar. Ha lo stesso fascino spavaldo e rassicurante, stessa prontezza di spirito ed eleganza. Eppure Jay Kelly è un uomo in crisi di identità, che si guarda indietro (e attorno) e si scopre solo, come chi sull'altare la carriera ha sacrificato famiglia, amici e collaboratori. "Molte persone mi hanno detto: 'È come se interpretassi te stesso', riflette il divo in conferenza stampa a Los Angeles. "E invece no. Io non ho i rimpianti che ha questo personaggio. I miei figli hanno otto anni e per ora mi vogliono bene. Sono in buoni rapporti con tutte le persone con cui ho lavorato, ci rispettiamo e continuo a collaborarci. Ho una vita molto diversa dalla sua. Dai, Jay Kelly è uno stronzo", ride provocando l'ilarità dei critici che riempiono la sala del Beverly Hills Hotel. Nella sequenza iniziale, Clooney-Kelly è sul set e sta girando la sua morte. Ferito all'addome, accasciato contro un palo, con un'insegna neon della Pepsi-Cola sullo sfondo, solo il suo cane a leccargli la mano. Quando il regista urla 'stop!', lui chiede di poter fare la scena ancora una volta, per migliorarla. È la battuta che tornerà più volte nel film e che ne racchiude il senso. L'attore si accorge di aver bisogno di un altro ciak nella vita: rifarebbe le cose in modo diverso, presterebbe più attenzione a vecchi amici che gli chiedono una mano, resterebbe a guardare le figlie improvvisare per lui uno spettacolo in giardino, invece che lasciare la stanza con dei copioni nella borsa. "Mi hanno detto che è come se guardassi allo specchio me stesso. Non l'ho mai vista così. Non mi ci sono immedesimato. Jay Kelly è un po' come Frankenstein, che uccide una bambina perché pensa di star giocando. Il mio personaggio passa la vita a distruggere beatamente quella degli altri, li usa o li ignora. Quello che mi interessava era renderlo reale, simpatico al pubblico, nonostante tutto. Per fortuna di questo si sono occupati il regista, la sceneggiatura (scritta dallo stesso Baumbach ed Emily Mortimer, che interpreta anche la truccatrice personale della star) e i miei straordinari compagni di cast". Chiamato in causa, interviene Baumbach: "Penso che ognuno di noi, qualunque sia il nostro lavoro, da giovane abbia creduto di avere tutto il tempo del mondo a disposizione. Facciamo scelte con l'idea che ci sarà un'altra occasione, che più avanti avremo diritto a riprovare. Questo film parla del momento in cui ci rendiamo conto — in modo insieme ovvio e scioccante — che invece questa è l'unico tentativo che abbiamo. Che è buona la prima, non ci sono altri ciak. Jay arriva a capirlo in modo contorto, doloroso e imprevedibile: deve fare i conti con le scelte che ha fatto. E ora, cosa ne farà?". Sono domande che consumano anche il suo storico manager Ron (Adam Sandler), la spietata addetta stampa Liz (Laura Dern) e gli altri vassalli dello showbiz che gli orbitano attorno, salvo lasciarlo solo nella campagna toscana a inseguire un padre distaccato e i fantasmi delle figlie che non lo vogliono vicino. In questo Clooney, comodamente seduto sulla poltrona, le gambe accavallate e il sorriso soddisfatto e pacifico, sembra quanto di più lontano dal protagonista che dà il titolo al film. "Da giovane tagliavo tabacco per tre dollari l'ora. Quando sentivo qualche attore famoso lamentarsi della propria vita, pensavo: ma vaffanculo, lo vedi cosa sto facendo io? Nella vita, nella carriera, sono stato davvero fortunato. Non potrei mai lamentarmi. A 64 anni ancora mi regalano ruoli così. Certo, con l'età ci sono cose che non puoi più fare, ma è sempre molto meglio che tagliare tabacco".
R.J.Fidalgo--PC
