-
Messico, la Procura generale convoca 50 persone per la morte dei due agenti Usa
-
Vanoli: "Ora pensiamo a chiudere il discorso salvezza con il Genoa"
-
Gasperini: "l'obiettivo Champions ce lo siamo dato noi, non la società"
-
Troppa Roma per questa Fiorentina, viola travolti
-
Spari vicino alla Casa Bianca, Secret Service ha colpito l'aggressore
-
Polonara dice basta, "mi mancherai palla a spicchi"
-
Zelensky annuncia un cessate il fuoco dalla mezzanotte tra 5 e 6 maggio
-
Tar Liguria respinge ricorso contro l'assegnazione del Festival di Sanremo
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Serie A: Cremonese-Lazio 1-2
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Umbria Jazz, Sting apre a Perugia la 53esima edizione
-
Gala del Met, scoperte bottiglie di "urina" nascoste nel museo
-
Demi Moore, Chloe Zhao, Ruth Negga e Stellan Skarsgard in giuria a Cannes
-
Usa, eliminate 6 piccole barche Iran, interferivano con navigazione commerciale
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Trump, Iran sarà spazzato via se attacca le navi Usa
-
Paper Tiger di Gray in gara a Cannes è coprodotto dall'Italia
-
Torna in libreria dopo trent'anni 'Fuori e dentro il borgo' di Luciano Ligabue
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Emirati, attacchi di droni e missili iraniani contro il Paese
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Dietro le quinte del mondo del cinema, Film Commission apre la sede di Torino
-
Deerhoof, Cardinals e Geordie Greep al Lars Rock Fest di Chiusi
-
Felicia Kingsley, 'in Italia ancora pregiudizi sul romance'
-
Lula vola a Washington per incontrare Trump e rilanciare dialogo
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Le note della tromba di Paolo Fresu in carcere, show itinerante con Bergonzoni
-
Tunisia, imprenditore Ghribi frena sull'ipotesi candidatura, 'non sono alternativa'
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
>ANSA-FOCUS/ Libera, fiera e moderna, il regista Marcias racconta Grazia Deledda
-
La musica come ''arma di costruzione di massa' del violoncellista Luca Franzetti
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Hit parade, Shiva si conferma in vetta con Vangelo
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Due fotografi per il calendario Pirelli 2027, protagonista l'India
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Usa confermano, Rubio in Italia dal 6 all'8 maggio
-
A Bologna, torna Eufonica, il Salone della musica e delle sue professioni
-
Trc Modena compie cinquant'anni, festa e concerto dei The Kolors
-
Francesco Gabbani, dall'8 maggio il nuovo signolo Summer funk
-
Pinguini Tattici Nucleari, dal 15 maggio il nuovo singolo Sorry Scusa Lo Siento
-
Al via il Riff, sul red carpet anche il premier ungherese Magyar
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Santa Cecilia, Daniel Harding dirige la Quarta Sinfonia di Mahler
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
Iran: Assalto a Siti Nucleari
Il programma nucleare iraniano è da decenni al centro di tensioni internazionali, con Israele che lo considera una minaccia esistenziale per la propria sicurezza. Negli ultimi mesi, la situazione è precipitata, portando a interventi militari da parte di Israele e degli Stati Uniti. Questo articolo esplora lo stato attuale del programma nucleare iraniano e le ragioni che hanno spinto Israele ad agire.
Le origini del programma nucleare iraniano
Il programma nucleare iraniano ha avuto inizio negli anni '50, ma è salito alla ribalta nei primi anni 2000, quando sono state scoperte attività nucleari non dichiarate. Da allora, è stato oggetto di sospetti per il suo possibile obiettivo di sviluppare armi nucleari, nonostante l'Iran sostenga che il programma sia destinato a scopi civili. Nel 2015, l'accordo sul nucleare (JCPOA) ha cercato di limitare le attività iraniane in cambio della revoca delle sanzioni. Tuttavia, il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo nel 2018 ha segnato una svolta, con l'Iran che ha ripreso l'arricchimento dell'uranio oltre i limiti stabiliti.
Escalation recente
Di recente, l'Iran ha intensificato le sue attività nucleari, arricchendo l'uranio fino al 60%, un livello molto superiore a quello consentito dall'accordo e vicino al 90% necessario per un'arma nucleare. Inoltre, ha limitato l'accesso degli ispettori internazionali ai suoi siti, alimentando i timori sulla trasparenza del programma. I siti di Natanz, Fordow e Isfahan, fondamentali per l'arricchimento dell'uranio e la ricerca nucleare, sono diventati obiettivi strategici.
L'intervento di Israele
Il 13 giugno 2025, Israele ha lanciato una serie di attacchi contro i siti nucleari iraniani di Natanz, Fordow e Isfahan. L'obiettivo era chiaro: impedire all'Iran di raggiungere una capacità nucleare irreversibile. Per Israele, un Iran dotato di armi nucleari rappresenta una minaccia diretta, data l'ostilità storica del regime iraniano e il suo sostegno a gruppi come Hezbollah e Hamas. Gli attacchi miravano a ritardare o distruggere le infrastrutture chiave, preservando la sicurezza nazionale israeliana e prevenendo una corsa agli armamenti nucleari nella regione.
Il ruolo degli Stati Uniti
Anche gli Stati Uniti hanno agito contro il programma iraniano. Il 22 giugno 2025, sotto la direzione del presidente Donald Trump, sono stati condotti attacchi aerei sui medesimi siti di Natanz, Fordow e Isfahan. L'amministrazione statunitense ha descritto queste azioni come misure preventive per bloccare l'acquisizione di armi nucleari da parte dell'Iran, sottolineando che non si tratta di un tentativo di rovesciare il regime, ma di garantire la stabilità regionale.
La risposta dell'Iran
L'Iran ha reagito agli attacchi con lanci di missili contro città israeliane come Tel Aviv, Gerusalemme e Haifa, causando vittime e danni. I leader iraniani hanno condannato le azioni di Israele e degli Stati Uniti come violazioni della sovranità nazionale, promettendo di difendere il loro programma nucleare. Questo scambio di attacchi ha aumentato il rischio di un conflitto più ampio.
Perché Israele ha agito
La decisione di Israele di attaccare deriva da una combinazione di fattori. In primo luogo, la percezione di una minaccia esistenziale: un Iran nucleare potrebbe alterare gli equilibri di potere in Medio Oriente e mettere in pericolo la sopravvivenza stessa di Israele. In secondo luogo, il desiderio di evitare una proliferazione nucleare regionale che destabilizzerebbe ulteriormente l'area. Infine, la mancanza di fiducia nelle soluzioni diplomatiche, soprattutto dopo il fallimento dell'accordo del 2015 e le recenti escalation iraniane.
Storia e cucina, sfida pop
Nel laboratorio dei Kolors
Artemis II verso la Luna
OVO dietro il Sipario
Dal dono alla vista ritrovata
Impianti FPSO a 3000 metri
Guerra Iran e caro bollette
Clonare l'uomo è possibile?
Certificare la morte
Il quiz di Dada e Marcolino
Guerra Iran-USA-Israele