-
Paper Tiger di Gray in gara a Cannes è coprodotto dall'Italia
-
Torna in libreria dopo trent'anni 'Fuori e dentro il borgo' di Luciano Ligabue
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Emirati, attacchi di droni e missili iraniani contro il Paese
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Dietro le quinte del mondo del cinema, Film Commission apre la sede di Torino
-
Deerhoof, Cardinals e Geordie Greep al Lars Rock Fest di Chiusi
-
Felicia Kingsley, 'in Italia ancora pregiudizi sul romance'
-
Lula vola a Washington per incontrare Trump e rilanciare dialogo
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Le note della tromba di Paolo Fresu in carcere, show itinerante con Bergonzoni
-
Tunisia, imprenditore Ghribi frena sull'ipotesi candidatura, 'non sono alternativa'
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
>ANSA-FOCUS/ Libera, fiera e moderna, il regista Marcias racconta Grazia Deledda
-
La musica come ''arma di costruzione di massa' del violoncellista Luca Franzetti
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Hit parade, Shiva si conferma in vetta con Vangelo
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Due fotografi per il calendario Pirelli 2027, protagonista l'India
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Usa confermano, Rubio in Italia dal 6 all'8 maggio
-
A Bologna, torna Eufonica, il Salone della musica e delle sue professioni
-
Trc Modena compie cinquant'anni, festa e concerto dei The Kolors
-
Francesco Gabbani, dall'8 maggio il nuovo signolo Summer funk
-
Pinguini Tattici Nucleari, dal 15 maggio il nuovo singolo Sorry Scusa Lo Siento
-
Al via il Riff, sul red carpet anche il premier ungherese Magyar
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Santa Cecilia, Daniel Harding dirige la Quarta Sinfonia di Mahler
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
-
Sisal celebra gli 80 anni della Schedina, icona dello sport
-
Al via l'evento finale di School Experience, a Giffoni attesi oltre 4mila studenti
-
Torna l'Azalea della Ricerca Airc, 600mila piante in oltre 4mila piazze d'Italia
-
La Guyana rivendica l'Essequibo davanti alla Corte Onu, 'questione esistenziale'
-
L'insurrezione femminile iraniana tutta in un docu
-
'Due navi battenti bandiera Usa hanno attraversato Hormuz'
-
Meloni, non condivido disimpegno Usa, Italia ha sempre mantenuto impegni
-
Uber Eats pagherà in Spagna 110 milioni di euro di contributi per 60mila riders
-
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
-
Media, 'esercito Usa autorizzato a colpire motoscafi e missili dei pasdaran'
-
Resti umani nello stomaco di un coccodrillo in Sudafrica, forse è uomo scomparso
-
Checco Zalone 'a paesi unificati' su Netflix, è già record con il suo Buen Camino
-
Internazionali: Cobolli 'anno buono per far bene, imprese Sinner aiutano'
-
I 20 anni del premio Falck, Aidaf racconta le radici delle famiglie di imprenditori
-
L'Ue verso 4 miliardi in più di quote gratuite con i nuovi benchmark Ets
-
Il regista e premio Oscar Lelouch al Lamezia international film festival
-
Ue, 'sui dazi ogni opzione sul tavolo, domani incontro Sefcovic-Greer'
OVO dietro il Sipario
OVO è uno spettacolo nato dall’immaginazione del Cirque du Soleil per raccontare una storia d’amore fra un insetto goffo e una coccinella radiosa. Il titolo, che in portoghese significa “uovo”, allude al ciclo della vita e alla continuità di un microcosmo in movimento. A teatro prende forma un mondo abitato da formiche acrobate che fanno giocoleria con i piedi, grilli che saltano su trampolini, ragni e farfalle che volano sospesi nell’aria; tutto è avvolto in un ambiente colorato e musicale in cui oltre cinquanta artisti danno vita a una comunità di insetti.
Una città itinerante
Per montare OVO non basta un semplice palcoscenico: serve una piccola città ambulante. L’arrivo della compagnia in una nuova città mobilita 21 camion pieni di equipaggiamento e quasi 100 persone tra artisti e tecnici di 25 nazionalità diverse. In poche ore viene montato un palco che comprende una palestra portatile, lavanderia, cucina e aree di riposo. La struttura si monta in 8–12 ore e si smonta in meno di quattro; ogni pezzo è numerato per essere rimesso al posto giusto prima di risalire sui camion. Questa logistica permette di spostarsi in tutto il mondo, adattandosi a palasport e arene di dimensioni diverse.
Costumi e scenografie
Dietro le quinte i costumi sono protagonisti quanto gli artisti. Ogni abito è progettato e cucito su misura nell’atelier centrale della compagnia e richiede in media 75 ore di lavoro. Ci sono oltre mille costumi – più versioni per lo stesso personaggio per gli atti acrobatici e per le scene di gruppo – e cinque tecnici seguono la tournée per ispezionare, riparare e lavare ogni indumento dopo lo spettacolo. Le creazioni della designer Liz Vandal si ispirano a supereroi futuristici e corazze: pieghe e texture evocano esoscheletri senza copiarli, mentre la scenografia utilizza materiali flessibili e sicuri per creare tane, nidi e grotte che ricordano un alveare. La troupe utilizza ogni anno circa 6,5 km di tessuti, l’80% dei quali tinti internamente, e trasporta lavatrici e asciugatrici per gestire fino a 60 carichi di bucato al giorno.
Gli atleti dietro agli insetti
Molti interpreti sono ex atleti professionisti o olimpici; tra di loro c’è chi proviene dalla ginnastica artistica o dal salto con l’asta. La giornata comincia con allenamenti di cardio, forza e flessibilità, seguiti da prove di sicurezza e sincronizzazione. Prima di ogni replica si svolgono rigorosi riscaldamenti e verifiche di attrezzature. La disciplina è quella degli sport d’alta performance: alcuni artisti eseguono numeri impegnativi nove volte a settimana, mantenendo concentrazione fisica e mentale.
Musica, luce e tecnologia
La colonna sonora è eseguita dal vivo da una band di sette musicisti nascosta dietro un velo che consente agli spettatori di immergersi nella storia senza distrazioni. Per sincronizzare acrobati e orchestra viene usato un sistema di “click track” che bilancia il suono in tempo reale. L’illuminazione crea ambienti luminosi e ombrosi che richiamano sottoboschi e tane; tutto è controllato digitalmente per adattarsi a spostamenti e variazioni di scena. La fusione di musica e luce rende ogni atto un’esperienza immersiva che molti spettatori ricordano come un sogno a occhi aperti.
La comunità itinerante
La tournée è una vera famiglia itinerante. Con 25 nazionalità rappresentate e almeno 15 lingue parlate, la lingua franca è l’inglese ma la condivisione di culture e tradizioni è parte integrante della vita quotidiana. Nella “città” del circo c’è una mensa gestita da chef che cucinano piatti internazionali, un team medico con fisioterapisti e nutrizionisti e una sala giochi per i figli degli artisti. Ogni sera, dopo lo spettacolo, la stessa squadra smonta, carica e riparte; il ritmo è intenso ma crea legami profondi. Come raccontano i performer, l’esperienza non è solo lavoro ma una storia umana di solidarietà e passione.
L’esperienza del pubblico
Il pubblico vive OVO come un circo contemporaneo senza animali. Molti spettatori apprezzano che l’attenzione sia tutta per gli artisti e le loro abilità, mentre il rispetto per gli animali rimane al centro. C’è curiosità per la complessità logistica e stupore per l’energia che sprigiona dalla sincronia fra musica, luci e movimenti acrobatici. Qualcuno nota che i biglietti sono cari, ma quasi tutti raccontano che la spesa è giustificata dall’esperienza unica e dalla qualità dello show. L’entusiasmo per un circo che rinnova la tradizione, combinando teatro, danza e spettacolo atletico, rimane una costante.
Conclusione
Costruire un circo come OVO significa creare un microcosmo in cui artisti, tecnici, costumi e scenografie si fondono in perfetta armonia. La macchina organizzativa – dai camion ai costumi, dagli allenamenti all’orchestra – è così complessa da sembrare un organismo vivente. Per chi ha la fortuna di assistervi, OVO non è solo un spettacolo: è un viaggio nel cuore di un circo moderno che celebra la vita, la diversità e l’arte del movimento.
Russia in Ukraine: murder, torture, looting, rape!
That's how terror Russians end up in Ukraine!
Spagna, chi è Alberto Núñez Feijóo
Russland, der Terror-Staat / Russia, the terrorist state!
Ukraine in the fight against the russian terror State
The Russian criminals will never own Ukraine!
ATTENTION, ATENCIÓN, УВАГА, ВНИМАНИЕ, 注意事项, DİKKAT, 주의, ATENÇÃO
This is how the Russian scum in Ukraine ends!
Video, ビデオ, 视频, Відео, 비디오, Wideo, 動画, Βίντεο, Видео!!
UKRAINA, Україна, Украина, Ucraina, ウクライナ, Ουκρανία, 우크라이나, Ucrânia, 乌克兰, Ukrayna
Ukraine: War terror of the russian army!