-
Coppa Italia: l'Atalanta riacciuffa la Lazio, finisce 2-2
-
Premier: il Newcastle in dieci ferma il Man Utd di Carrick
-
Sì dal cda di Mps alla lista, Palermo, Vivaldi e Passera indicati per il posto di ad
-
Il petrolio chiude in lieve rialzo a New York a 74,66 dollari
-
I pulcini collegano suoni e forme, come gli esseri umani
-
Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala
-
Statale 106, riparte il cantiere della Calabria, piano da 5 miliardi
-
Red carpet degli Oscar a rischio, si valutano iniziative per la guerra in Iran
-
Maggio della Musica a Napoli, 40 ospiti al via con Jannacci
-
Tricia Tuttle resta alla guida della Berlinale
-
MotoGp: Ezpeleta "difficile andare in Qatar ad aprile, ma aspettiamo"
-
Il Btp Valore raccoglie 2,7 miliardi nel terzo giorno di collocamento
-
Galapagos, dopo 150 anni le tartarughe giganti tornano sull'isola di Floreana
-
I ricavi di Campari oltre 3 miliardi, aumenta il dividendo
-
Future sul gas chiudono in calo, -10% a 48,77 euro
-
Torino: D'Aversa 'A Napoli gara dura, ma bella da giocare'
-
Borsa: l'Europa rimbalza, Francoforte +1,7%
-
Amplifon chiude il 2025 con ricavi che salgono a 2,4 miliardi
-
Concerto di classica e poi dj set, dopo il Met di New York Bates a Milano
-
Borsa: Milano chiude sui massimi di giornata, Ftse Mib +1,95%
-
Per la prima volta insieme Emma e Rkomi nel singolo "Vacci Piano"
-
A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna
-
Il colombiano Buitrago vince il Trofeo Laigueglia
-
Gruppo Fs perfeziona l'acquisizione del ramo d'azienda Firema
-
Marracash in concerto alla Barona, il quartiere milanese dov'è cresciuto
-
Papaleo, oggi il bene comune sta nel senso di comunità
-
Panetta, con dazi e guerra aumenta incertezza economica globale
-
De Giovanni, 'Da Vinci straordinario artista, stupito dalle parole di Cazzullo'
-
Ridotto del 90% il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz
-
Calcio:Mondiali donne; l'Italia è già proiettate sul match di sabato con la Danimarca
-
Borsa: rimbalzo in Europa, Eurostoxx +1,25%
-
Urso, chiesta ai commissari ex Ilva fine trattativa in 3 settimane
-
Attivato il sistema di allerta dell'osservatorio astronomico Rubin in Cile
-
Forum Ansa con il ministro Zangrillo su Ansa.it +rpt+
-
Wings for life world run 2026, si correrà il 10 maggio in tutta Italia
-
Forum Ansa con il ministro Zangrillo su Ansa.it
-
Wall Street positiva in avvio, Dj a +0,31% e Nasdaq a +0,62%
-
Un film dal libro di Pif '...che Dio perdona a tutti' da lui diretto e interpretato
-
Iss aggiorna linee guida gravidanza fisiologica, sì all'ecografia nel primo trimestre
-
Iran: Confagricoltura, guerra blocca export prodotti agricoli, navi con ortofrutta ferme
-
Un prelievo di sangue in futuro potrà prevedere l'efficacia della chemio
-
Eddie Brock, dal 6 marzo fuori "Amarsi è la rivoluzione (deluxe)"
-
Il petrolio apre in calo a New York a 73,38 dollari
-
Spiegel, 'Leonardo corteggia Airbus per un'alleanza sul caccia'
-
Weekend a teatro tra Comencini, Guanciale e Bizzarri-Montanari
-
Telespazio fornisce sistema di comunicazioni satellitari mobili al Brasile
-
Fiom, tra 2008 e 2024 persi 103 mila posti di lavoro in metalmeccanica
-
Mimit, monitoraggio sui carburanti, primi esiti ieri a Gdf
-
Intesa Sanpaolo premia a Brescia le Imprese Vincenti del territorio
-
Tumori, la mappa incompleta dell'Italia, 'i registri coprono l'80% della popolazione'
Cibi ultraprocessati, un consumo elevato dopo un tumore può aumentare mortalità
Irccs Neuromed, +59% rischio per la patologia e +48% per tutte le cause
Tra le persone che hanno già ricevuto una diagnosi di tumore e consumano quantità elevate di alimenti ultra-processati vi è un aumento della mortalità, sia specifica per malattia oncologica (+59%) che per tutte le cause (+48%), rispetto a chi invece, pur nella stessa condizione di salute, segue un'alimentazione più salutare. È quanto è emerso da uno studio realizzato dall'Unità di Epidemiologia e Prevenzione dell'Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), con il sostegno della Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro Ets. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, dell'American Association for Cancer Research (Aacr). Gli alimenti ultra-processati sono considerati poco salutari per diverse ragioni. Spesso sono poveri di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e fibre. Inoltre nel corso della lavorazione industriale sono spesso introdotti additivi, quali aromi artificiali, conservanti, emulsionanti, oltre livelli elevati di zuccheri aggiunti e a grassi non salutari, ai quali l'organismo non è ben adattato. "Ciò che le persone mangiano dopo una diagnosi di cancro può influenzare la sopravvivenza - dice Marialaura Bonaccio, autrice principale dell'articolo - ma la maggior parte delle ricerche condotte su questa popolazione si è concentrata solo sui nutrienti e non sul grado di trasformazione degli alimenti". Nell'ambito del progetto Moli-Sani Boccaccio e colleghi hanno seguito 24.325 individui - di età pari o superiore a 35 anni, residenti in Molise, da marzo 2005 a dicembre 2022 - di cui 802 (476 donne e 326 uomini) che al momento dell'ingresso nello studio avevano già avuto una diagnosi di tumore. I partecipanti sono stati seguiti per un periodo di tempo di quasi 15 anni, al termine del quale è emerso che coloro che consumavano in misura maggiore alimenti ultra-processati avevano un rischio relativo di mortalità per tutte le cause superiore del 48% e un rischio relativo di mortalità per cancro superiore del 59%, rispetto a chi limitava l'assunzione di questi alimenti nella dieta. Il messaggio principale per il pubblico - commenta Licia Iacoviello, responsabile dell'Unità di Epidemiologia e Prevenzione del Neuromed e Ordinario di Igiene all'Università LUM di Casamassima - è che il consumo complessivo di alimenti ultra-processati è molto più rilevante del singolo alimento. Concentrarsi sull'insieme della dieta, riducendo complessivamente gli alimenti ultra-processati e orientando i consumi verso cibi freschi, poco trasformati e preparati in casa, rappresenta l'approccio più significativo e vantaggioso per la salute. Un'indicazione pratica può venire dalla lettura delle etichette: alimenti con più di cinque ingredienti, o anche con un solo additivo alimentare, sono probabilmente ultra-processati".
X.Brito--PC