-
Carpooling aziende, 95mila tragitti fra Torino, Brescia e Firenze
-
Auto: DL Racing, rivoluzione Driver Academy, nascono Young e Factory Program
-
Trump riserverà a Xi una rara accoglienza in aeroporto
-
Unem, ad agosto vendita benzina ai massimi da 15 anni per il mese
-
Al via il nuovo programma Infn per le scuole
-
Houthi, tre bimbi uccisi dai raid delle forze governative
-
A2a presenta Teti, il robot che pulisce gli invasi senza svuotarli
-
Costa, 'Ue partner affidabile, costruiamo rapporto più stretto con il Canada'
-
Netanyahu, continueremo a colpire i terroristi di Hamas a Gaza
-
Sale, navalmeccanica settore pilastro economico e occupazionale
-
Klopp, "non lasciamo l'orgoglio nazionale alle persone sbagliate"
-
La Pietra, pronti a misure ad hoc su liquidità e tracciabilità olio
-
Riad, 'intercettato un drone, un morto e due feriti'
-
La Verdi Street Parade apre il Festival Verdi e Verdi Off a Parma
-
Simply Red, cinque date in Italia per il tour Summer Funk '27
-
Madonna aprirà Mtv Video Music Awards, prima esibizione dal vivo ai premi in 23 anni
-
Francia, il portiere del Como Butez tra i preselezionati da Zidane
-
Brasile, El Nino divide il Paese tra piogge record e forte siccità
-
Leucemia acuta pediatrica, l'immunoterapia dimezza le recidive
-
Nanoparticelle smart anti-tumore, aiutano le cellule immunitarie
-
Non si arresta il calo del petrolio, il wti sotto i 100 dollari
-
'Se domani non torno', film su Giulia Cecchettin alla Festa del Cinema di Roma
-
L'Irlanda formalizza il boicottaggio anti-Israele di Eurovision 2027
-
Il prezzo del gas in altalena sale a 78,5 euro al megawattora
-
Yemen, con la ripresa delle ostilità si aggrava la crisi per 12 milioni di bambini
-
Europa League: Juve; Cambiaso non recupera, salta anche il Nec
-
Per le donne metalmeccaniche c'è un gap retributivo del 12%
-
Re Carlo parla ai boss dell'Ia, 'tecnologia resti al servizio dell'umanità'
-
Sogin, collaudata 'Scatola a Guanti' per cementare rifiuti liquidi contenenti plutonio
-
L'ex Toro Rincon lascia il calcio: "Buona fortuna, General"
-
Borsa: l'Europa si consolida con la Fed e la BoE, petrolio e gas in calo
-
Terminato lo scrutinio, il centro-sinistra vince di misura in Svezia
-
Ismea Investe, più flessibilità di accesso a strumenti finanziari per l'agroalimentare
-
All'Eurocamera asse Ppe-destre su Ceuta, 'preoccupano politiche di Sanchez'
-
Abs (Danieli) apre in Svezia l'hub degli acciai speciali del Nord Europa
-
La Bank of England lascia i tassi invariati al 3,75%
-
I Beatles conquistano la scienza, oltre 3.000 articoli citano le loro canzoni
-
Gasperini "Scudetto? Vediamo dopo 20 gare di che obiettivo parlare"
-
Flotta navale commerciale italiana nel 2026 scende a quinto posto nell'Ue
-
Carney a Trump, 'un Canada più forte è più efficace anche per gli Usa'
-
Al Tropea Film Festival, omaggio a Raf Vallone di Bova
-
Apertura straordinaria ad ottobre per la mostra su Francesco Guccini a Reggio Emilia
-
Malattie del rene, un esame delle urine segnala chi rischia la dialisi
-
Oltre 8.000 morti legati all'ondata di caldo quest'estate in Francia
-
Mef, Consip e Upi rafforzano collaborazione per acquisti pubblici delle Province
-
Durigon, in pensione a 64 anni con contributivo riducendo soglia minima
-
Almeno 3 morti nelle frane in Vietnam, isolati interi villaggi
-
Bentornato Klopp, ecco la sua Germania "un po' folle e creativa"
-
Dall'Ue 74,8 milioni all'Italia per le Regioni colpite da tempesta Harry
-
Borsa: Milano +0,53% con Moncler, Poste, Fincantieri e Stellantis
Monaco: Ricchezza Senza Tasse
Monaco, un piccolo principato incastonato sulla Costa Azzurra, è sinonimo di lusso, glamour e ricchezza. Con le sue strade immacolate, gli yacht scintillanti nel porto e i casinò di fama mondiale, Monaco attira l’élite globale come un magnete. Ma perché questo minuscolo stato è considerato il più ricco al mondo? La risposta sta nel suo status di paradiso fiscale e nell’influenza di Monte Carlo, il suo quartiere più celebre.
Un paradiso fiscale dal 1869
Dal 1869, quando il Principe Carlo III abolì l’imposta sul reddito per i residenti, Monaco ha costruito la sua reputazione su un sistema fiscale eccezionalmente vantaggioso. Oggi, i residenti monegaschi non pagano imposte sul reddito, sulle plusvalenze o sul patrimonio. Questo regime attrae individui facoltosi e imprenditori da ogni angolo del pianeta, desiderosi di proteggere e accrescere la propria ricchezza. Tuttavia, c’è un’eccezione: i cittadini francesi che vivono nel principato devono pagare l’imposta sul reddito al governo francese, a causa di un trattato bilaterale siglato nel 1963.
Non solo i privati beneficiano di queste condizioni. Le società che operano principalmente all’interno di Monaco sono esenti dall’imposta sul reddito, mentre quelle che realizzano più del 25% del loro fatturato all’estero sono soggette a un’aliquota del 25%. Questo mix di politiche fiscali ha favorito l’insediamento di imprese, soprattutto nei settori finanziario e dei servizi di lusso, consolidando la posizione economica del principato.
Monte Carlo: il cuore pulsante dell’economia
Monte Carlo, con il suo iconico casinò, è molto più di un simbolo di sfarzo: è un pilastro dell’economia monegasca. Anche se i casinò contribuiscono solo al 5% del PIL, il turismo di lusso che generano rappresenta una fonte di entrate fondamentale. Hotel a cinque stelle, ristoranti stellati e boutique esclusive prosperano grazie ai visitatori attratti dal fascino di Monte Carlo. Eventi internazionali come il Gran Premio di Formula 1 amplificano ulteriormente l’attrattiva del principato, portando milioni di euro ogni anno.
Un mercato immobiliare da record
La ricchezza di Monaco si manifesta anche nel suo mercato immobiliare, tra i più costosi al mondo. Nel 2023, il prezzo medio al metro quadrato ha raggiunto i 51.418 euro, con un aumento del 40% nell’ultimo decennio. Possedere una proprietà qui è un vero status symbol. Sebbene non ci siano tasse sulla proprietà, il governo applica un’imposta del 33,3% sui profitti derivanti dalla vendita di immobili, un meccanismo che alimenta le casse pubbliche.
Gestire la ricchezza: investimenti e sfide
Il governo monegasco utilizza questa ricchezza per offrire infrastrutture e servizi pubblici di altissimo livello. Strade perfette, sicurezza impeccabile, sanità e istruzione di eccellenza sono la norma. Inoltre, il principato investe in sostenibilità e conservazione ambientale, preservando il suo territorio incontaminato. Tuttavia, la dipendenza dal turismo e dai servizi finanziari espone Monaco a rischi legati alle fluttuazioni economiche globali. La scarsità di spazio fisico è un’altra sfida: per affrontarla, sono in corso progetti di bonifica del mare che creano nuove aree edificabili.
Perché Monaco rimane in cima
Grazie a una combinazione unica di politiche fiscali vantaggiose, un’economia diversificata e uno stile di vita lussuoso, Monaco si conferma lo stato più ricco al mondo. Per chi può permetterselo, offre un rifugio dove la ricchezza non solo è protetta, ma celebrata.
Social e ia, cervello Lento
Dove vanno i Dati online
Droni 3D per fondali Marini
Italia 2026: Un año decisivo
Meloni: Auguri agli Italiani
La bambola Annabelle reale
Italia 2026: Sfide e Speranze
Geologia oltre i Cliché
Iran, proteste e geopolitica
Scontro treni ad Adamuz
Chip Neuralink nel Cervello